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SUMMARY:Come preparare squisiti\, facili e salutari piatti di cucina vegan
DESCRIPTION:IlVegano i buoni motivi per scegliere il veganesimo\, non solo per un’alimentazione sana\, ma soprattutto per l’amore verso gli animali e il Pianeta che ci ospita. \nCome preparare squisiti\, facili e salutari piatti di cucina vegan\nAntonella Tomassini\, Cucina Naturale cruelty free. \nCosa è la cucina naturale? Perchè è meglio mangiare cibi di stagione? Di cosa abbiamo bisogno per essere sempre in forma?\nSolo alcuni dei temi che tratterò in questo appuntamento ricco di fantasia e colori e assaggini della cucina vegana.\nPiatti semplici\, sfiziosi e salutari preparati in poco tempo per dimostrare che cruelty free è meglio per gli animali\, il pianeta e noi stessi. \nAntonella Tomassini è esperta di cucina naturale e senza derivati animali\, food blogger\, veg chef\, collaboratrice dei magazine online IlVegano.it e Amami!\, autrice del libro Pianeta Vegan\, riflessioni e ricette per un mondo cruelty free\, edito da Mediterranee e Micio E I Suoi A-mici la favola del gatto che voleva fare lo scrittore\, un romanzo animalista\, il cui ricavato è devoluto in beneficienza all’ Associazione D.I.A.NA che si occupa della sterilizzazione e delle cure veterinarie dei randagini. \n \nInsegniamo ad amare e a rispettare ogni Creatura\nInsegniamo ad amare e a rispettare ogni Creatura. \nI primi ad imparare saremo noi. \nI bambini ci guardano. \nIl nostro modo di vivere è l’eredità che consegniamo alle nuove generazioni. \nNoi siamo l’esempio di quel che sarà il futuro. \nParliamo attraverso le scelte che operiamo ogni giorno nel mondo e per il mondo. \nNon scordiamolo mai. \n \nMEDAGLIONI DI PATATE E AMARANTO: PER UNA CENA COI FIOCCHI\nLa ricetta dei medaglioni di patate e amaranto è semplice da fare e molto gustosa. \nIdeali come piatto unico da accompagnare con una fresca insalata di pomodori per una cena golosa e sfiziosa. \nDifficoltà \n0 \nTempo di preparazione \n1 ora \nPer 6/8 persone \nINGREDIENTI\n3 patate \n100 gr. di lievito in scaglie \n4 cucchiai di amaranto \n3 cucchiai di piselli \n200 gr. di pangrattato \n1 cucchiaio di semi di lino (lasciati in ammollo) \nFarina integrale q.b. \nPrezzemolo tritato \nSale \nPepe \nTimo \nAglio \nOlio evo \nPREPARAZIONE\nFacciamo cuocere i semi di amaranto in acqua bollente e leggermente salata (una tazza di semi ogni 3 di acqua) dopo averli lavati bene con acqua corrente\, per circa 40 minuti finchè otteniamo una crema. Lasciamo riposare per dieci minuti. \nNel frattempo peliamo e tagliamo a cubetti piccoli le patate e le facciamo lessare in una pentola finchè si ammorbidiscono. Sbollentiamo nella stessa acqua a fine cottura anche i piselli. Scoliamo e lasciamo intiepidire. \nIn una ciotola capiente amalgamiamo l’amaranto con le patate e i piselli\, uniamo il lievito alimentare in scaglie\, il prezzemolo\, il sale\, il pepe\, il timo\, un goccio di olio\, l’aglio grattugiato e i semi di lino\, precedentemente lasciati in ammollo per 40 minuti e mescoliamo bene. \nMettiamo il pangrattato e se l’impasto ci sembra troppo morbido aggiungiamone altro finchè otteniamo un composto compatto. \nDiamo la forma sferica ai nostri medaglioni\, che ripassiamo nella farina integrale e che faremo friggere in padella con olio bollente\, girandoli finchè otteniamo una doratura su entrambi i lati. \nPotete farli anche al forno a 180° per 20 minuti\, se li volete più leggeri. \nServiamo i medaglioni caldi ed il nostro piatto è pronto per essere gustato.  \ndi Antonella Tomassini \nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:La dieta anticancro
DESCRIPTION:La dieta anticancro\nDott. Federico Calviello\n\nLaureato in Scienze Biologiche\, master universitario in alimentazione per il benessere e la salute. \n\nCorso di perfezionamento in alimentazione e nutrizione dello sportivo. Ricercatpre presso il CRA nel periodo 2003 – 2010.\n\nFormatore presso l’AINUC per l’educazione continua degli operatori della sanità. Diploma di Erborista. Biologo nutrizionista libero professionista.\n\nMembro del Comitato Scientifico di Associazione Vegani Italiani Onlus.\n\n\nL’alimentazione vegetariana-vegana è chiamata quotidianamente a confrontarsi con la possibilità di prevenire le malattie croniche e migliorare la condizione patologica in soggetti che ne siano affetti.\nA tale scopo\, una breve ma esaustiva introduzione sullo stato dell’arte della ricerca scientifica in relazione al ruolo preventivo delle scelte alimentari guiderà a comprendere l’insostituibile ruolo chiave per la salute di un’alimentazione equilibrata e fisiologica a prevalente/esclusiva base vegetale.A seguire\, un quadro riassuntivo delle possibili cause coinvolte nello sviluppo del tumore\, ripercorrendo le ipotesi più plausibili in campo scientifico. \nVerranno illustrati gli ambiti di intervento preventivo e terapeutico di alcune molecole impiegate in fitoterapia per il trattamento delle patologie degenerative\, secondo le più recenti pubblicazioni scientifiche in merito.\nSaranno illustrati e discussi alcuni esempi di comportamento alimentare indicati in pazienti oncologici\, diabetici e affetti da malattie neurodegenerative. \n\nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:Cena Benefit per Agripunk: vegan nel mondo
DESCRIPTION:“Finché un animale sarà abbandonato nessuno sfuggirà alla solitudine. Finché un animale sarà oltraggiato\, nessuno sarà al riparo dalla violenza. Finché un animale sarà recluso\, nessun uomo sarà libero” \n(Franco Libero Manco) \nLeggi condividi e diffondi: PROGETTO PACE NEL MONDO – EDUCARE L’UMANITA’ ALLA PACE di Franco Libero Manco \nVisita il nostro sito Associazione Vegan Animalista \nMetti “Mi piace” sulla pagina Facebook del presidente Franco Libero Manco \nMetti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook AVA Associazione Vegan Animalista \nVieni a trovarci presso la nostra sede di Roma in Piazza Asti\, 5/A siamo aperti tutti i giorni dalle ore dodici alle diciotto \nIscriviti alla nostra Newsletter \nVisiona iscriviti e condividi le nostre videoconferenze dal nostro canale Youtube \n Iscriviti ai nostri gruppi su Facebook: \nAVA Associazione Vegan Animalista \nSupporta Agripunk e tutti i Rifugi di Animali Liberi \nPartecipa\, condividi e metti “Mi piace” all’ evento del quindici giugno su Facebook: \nMarcia per il clima e contro gli allevamenti intensivi\nVenite a Roma il 15 giugno!!! \nPartecipa\, condividi e metti “Mi piace” all’ evento del venticinque giugno su Facebook: https://www.facebook.com/events/411335103045357/?active_tab=about \n  \nCena Benefit per Agripunk: vegan nel mondo\nMartedì 25 giugno 2019 presso l’Ava Associazione Vegan Animalista\, Piazza Asti 5/A Roma\, diamo inizio alle nostre cene benefit a favore dei rifugi di animali liberi e salvati dalla sofferenza. \nAbbiamo scelto di essere partecipi come singoli cittadini e come Associazione\, per realizzare il sogno di numerosi attivisti che hanno trasformato la loro vita lottando ogni giorno per salvare quella di animali innocenti che sarebbero divenuti cibo\nAbbiamo scelto primo fra tutti il rifugio Agripunk Onlus\, con il quale svolgeremo anche una serata in gemellaggio in occasione dell’ evento Agripunk open week! che si terrà invece dal 24 al 30 giugno\, raccontandovi la sua storia\, quella di Desiree e David\, due attivisti che hanno riscattato i capannoni dell’ex allevamento Amadori\, e quella di tutti gli animali umani e non che sono ospitati nel rifugio\, al quale sarà devoluto in beneficenza il ricavato della cena. \nIl rifugio per animali liberi Agripunk ha una storia lunga e travagliata\, situato nella vallata incontaminata su di un terreno di ben ventisei ettari in località Ambra in provincia di Arezzo \n  \nNell’immediato dopoguerra gli americani costruirono sette enormi e cupi capannoni adibiti ad un allevamento intensivo di tacchini: questo vero e proprio lager era stato concepito per sfamare le migliaia di soldati americani stanziati nel nostro paese nelle varie basi militari costruite allo scopo di difenderci dall’invasione dell’armata sovietica. \nSuccessivamente l’allevamento fu rilevato da mister “Parola di Francesco Amadori”\, il quale ha continuato imperterrito e per decenni ancora ad ammassare ed allevare tacchini fino al fatidico anno 2014\, quando finalmente David e la sua compagna Desirèe\, aiutati da tanti altri amici sono riusciti a far chiudere questo nefando stabilimento. \nDa allora questo luogo è stato trasformato in un rifugio di animali liberi di scorazzare e vivere in armonia con la natura\nUna storia a lieto fine\, ma Agripunk ha bisogno dell’aiuto di tutti noi per restare in piedi.\n“Più siamo meglio è!” Parola di tutti noi che crediamo nel sogno di Agripunk.\nUna cena speciale che non solo ci farà scoprire la realtà del rifugio\, ma anche la cucina vegana spagnola: un viaggio culinario che ci farà assaporare deliziose pietanze cruelty free\, preparate da due chef di eccezione: Antonella Tomassini e Zeno Malgeri \nAntonella Tomassini\, esperta di cucina naturale e senza derivati animali\, food blogger\, veg chef\, collaboratrice dei magazine online ilvegano.it e vegamami.it\, autrice del libro Pianeta Vegan\, riflessioni e ricette per un mondo cruelty free\, edito da Mediterranee e Micio e i suoi a-mici\, un romanzo animalista\, il cui ricavato è devoluto in beneficienza all’ Associazione D.I.A.NA che si occupa della sterilizzazione e delle cure veterinarie dei randagini. \nZeno Malgeri\, chef per passione\, amante della cucina tradizionale e internazionale\, con notevole esperienza acquisita nelle migliori cucine di ristoranti del mondo accanto a maestri di fama sia europei che americani.\nUn menu\, ricco di colori e sapori.\nVegan nel mondo: sapori di Spagna. \nTapas:\n(frittelle di olive\, rotolini di peperoni\, bruschette saporite\, stufato di ceci alla sivigliana\, tortina di ceci alle patate\, fabada\, conosciuta come zuppa di fave) \nPrimi:\n(Gazpacho e ajoblanco\, paella di verdure) \nSecondi:\n(Melanzane ripiene ed el pisto\, la famosa peperonata spagnola con contorno di patatas brava) \nDolci:\n(Crema catalana\, churros e paparajotes\, foglie di limone fritte in una pastella aromatizzata con zucchero e cannella) \nIl tutto sarà servito con fresca sangria realizzata con frutta di stagione.\nIl costo della cena spagnola è di € 20\,00\nNecessaria la prenotazione.\nPer maggiori info: 339/4914120 o 350/0865177 \n\nQuindici giugno apri le gabbie\, distruggi i guinzagli! \n(Marcia per il clima e contro gli allevamenti intensivi)\nPortiamo i semi per gli uccelli e per la terra… liberiamo gli uccelli dalle gabbie e diamo loro da mangiare in piazza Esedra quel giorno dovranno svolazzare sopra le nostre teste migliaia e migliaia di uccelli\, e i cani che saranno presenti in piazza dovranno essere tutti senza guinzaglio!\nCitazioni\, poesie e ricette incorniciate su cornici speciali (Piccole grandi opere ideate da grandi geni\, la maggior parte vegani)\nPensate alla terribile energia concentrata in ogni prodotto vegetale. Sotterrate una ghianda e un’esplosione si produce dando origine a una quercia. Sotterrate invece un montone e non ne risulta che decomposizione e putridume.\nSe tu hai una mela e io ho una mela\, e ce le scambiamo\, tu e io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea\, e ce le scambiamo\, allora ognuno di noi avrà due idee.\n(George Bernard Shaw) \n(Antonella (Il Vegano.it\, Zeno chef internazionale\, Corrado produttore delle Ceciotte)… Sulla pagina face book il riassunto in post\n(https://www.facebook.com/nino.malgeri) \n“Risalendo all’origine dell’Essere\, si trova una eguaglianza fra tutte le sensibilità. Il dolore ha per tutti la stessa origine: esso produce\, in tutti gli Esseri\, gli stessi strazi con la stessa intensità. Dal dolore\, l’uomo può anche difendersi\, ha le leggi fatte da lui\, ha tutte le risorse della terra. Ma l’animale non ha nulla: null’altro che la sua povertà\, la sua umiltà\, il suo bisogno di tenerezza\, la sua preghiera\, inascoltata\, che non lo si faccia soffrire. L’animale è alla mercé di tutte le viltà. E’ debole\, disarmato\, perseguitato e l’uomo è il suo carnefice”\n(René Guénon\, filosofo)\n#maketheconnection #attivismocoerente\nNon dimentichiamo mai che la vittima non è il boia che ammazza o che\, per fasullo e menzognero atto di apparente magnanimità\, risparmia una Vita. Gli Animali sono le sole\, vere ed assolute vittime di una società malata e crudele.\nTanto sono abbietti aguzzino i vivisettori\, i cacciatori\, gli addetti negli allevamenti per animali da pelliccia\, i circensi\, gli operatori negli allevamenti intensivi e così all’infinito quanto lo sono i macellai e coloro che trasportano gli Animali verso l’Inferno e il loro Cimitero (i mattatoi). Costoro possono scegliere\, gli Animali #NO!\nA morire non è il carnefice. E’ l’Animale\, sempre e soltanto Lui.\nNoi non ci pieghiamo al sistema\, ma lo combattiamo! \nAnimal Liberation Front (ALF) è il nome usato dall’organizzazione animalista.\nOrigini\nL’Animal Liberation Front ovvero Fronte per la Liberazione degli Animali si costituisce nel 1976 in Inghilterra\, Da cellule Anarchiche\, già dall’inizio degli anni ottanta rivendica azioni negli Stati Uniti ed in Europa\, con il simbolo della A cerchiata. (A) A.L.F.\nPer suscitare clamore tra l’opinione pubblica\, l’ALF inizia a commettere azioni dirette\, quali liberazione degli animali dagli allevamenti\, stabulari o laboratori\, danneggiamenti nei centri farmaceutici\, ospedali ed università\, il danneggiamento delle strutture di aziende il cui profitto\, secondo i membri dell’ALF\, sarebbe legato ad attività di sfruttamento degli animali o del loro lavoro.\nLo scopo dell’ALF\, secondo l’ALF medesima risulta essere: “causare deliberatamente perdite finanziarie a coloro i quali sono ritenuti colpevoli di attuare procedure di sfruttamento degli animali\, con il ricorso al danneggiamento e alla distruzione della proprietà.”; Nel lungo termine\, l’ALF si propone di causare il fallimento finanziario delle imprese che perseguono o ottengono il loro profitto tramite uso o sfruttamento degli animali in qualunque sua forma (es. apicoltori che ottengono miele e altri prodotti dalle arnie attraverso il lavoro delle api); L’ALF dichiara inoltre che gli attivisti operano autonomamente ed anonimamente in piccoli gruppi (definiti cellule) o individualmente.\nGli obiettivi principali che l’ALF dichiara di perseguire risultano essere:\n« Infliggere un danno economico a coloro che traggono profitto dal tormento e dallo sfruttamento degli animali\nLiberare gli animali dai luoghi di abuso\, come laboratori\, industrie\, allevamenti di animali da pelliccia ecc. e sistemarli in luoghi di pace dove possano vivere le loro vite naturali\, liberi dalle sofferenze\nRivelare l’orrore e le atrocità commesse contro gli animali dietro le porte chiuse\, usando azioni dirette non violente e liberazioni\nPrendere tutte le necessarie precauzioni per evitare di arrecare danno ad animali\, umani e non\nOgni gruppo di persone o persone singole che sono vegani e fanno azioni in accordo con le linee guida dell’ALF hanno il diritto di sentirsi parte dell’ALF\nIl teorico dell’ALF era Barry Horne\, uno spazzino che decise di dedicare la propria vita ai diritti degli animali. Catturato e condannato a 18 anni di carcere per terrorismo in seguito ad alcuni atti di sabotaggio e danneggiamento nei confronti di macellerie e pelliccerie e illeciti tra cui il furto di pollame da un allevamento avicolo e 36 beagles all’università di Oxford\, muore in seguito ai ripetuti scioperi della fame a cui si sottopone per richiamare l’attenzione di Tony Blair\, Primo Ministro dell’Inghilterra\, sulle condizioni degli animali nei laboratori e negli allevamenti. \nA oggi sulla pagina face book dell’evento: Partecipanti: 647 • Persone interessate: 4508\nParticipate\, mettete “Mi piace “ e invitate amici\, cercheremo di aggiornare questi dati quotidianamente…\nMARCIA PER IL CLIMA E CONTRO GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI\nVi aspettiamo!!!\nElenco Pullman ed eventi di Carpooling per la Marcia per il clima e contro gli allevamenti intensivi del 15 giugno a Roma\nPer chi volesse creare un evento da altre zone scrivere a pullman15giu@animalamnesty.it.\nPer le associazioni che vogliono aderire scrivere a adesioni15giu@animalamnesry.it\nPULLMAN:\nNapoli e Salerno https://www.facebook.com/events/316750932355525/?ti=cl\nPiemonte e Liguria\nhttps://www.facebook.com/events/1094585550729291/?ti=cl\nCesena e Fano\nhttps://www.facebook.com/events/454502475354828/?ti=cl\nMilano (con tappe)\nhttps://www.facebook.com/events/2379117292377815/?ti=cl\nCARPOOLING:\nFirenze\nhttps://www.facebook.com/events/449882549094302/\nBologna\nhttps://www.facebook.com/events/421208935380696/\nTorino\nhttps://www.facebook.com/events/456050898271741/\nMilano\nhttps://www.facebook.com/events/330983537566437/\nGenova\nhttps://www.facebook.com/events/2243806762503527/\nAbruzzo\nhttps://www.facebook.com/events/682490605541051/ \nVenite a Roma il 15 giugno!!! \nA Roma il quindici giugno Marcia per il clima e contro gli allevamenti intensivi… (scritto il 29 settembre 2018 in occasione della giornata mondiale contro lo specismo a Roma)… \nDi solito sono riservato schivo refrattario e poco propenso a parlare della mia persona\, ma gli accadimenti di queste ultime settimane\, parliamo del crollo del ponte Morandi a Genova con i 43 morti\, quindici feriti più o meno gravi e oltre 600 sfollati\, e la colpa di questa immane tragedia ricade interamente sulle spalle di una famiglia infame\, la famiglia Benetton (Guarda caso di questa tragedia se ne parla sempre meno…)\, ebbene sì questi criminali oltre a sfruttare ed uccidere migliaia e migliaia di pecore per la produzione delle loro maledette maglie e pullover\, oltre a sfruttare centinaia e centinaia di bambini nei paesi del terzo mondo\, questi signori si sono appropriati di uno dei beni più preziosi di proprietà dello Stato\, cioè nostra\, la Società Autostrade SPA\, la società Autrostrade è stata venduta ai Benetton per un tozzo di pane\,e i Benetton non dovendo costruire più niente\, hanno automatizzato tutti i caselli licenziando la maggior parte dei dipendenti e da vent’anni non fanno neanche le manutenzioni\, stanno guadagnando profitti enormi alle nostre spalle\, bisogna dire anche che le autostrade erano state costruite con un patto fra i governi e gli italiani\, il patto era che quando fossero state abbattute le spese per la loro costruzione\, avremmo finito di pagare i pedaggi\, come succede da anni in Germania\, invece questi farabutti come Prodi\, D’Alema e anche Berlusconi\, Salvini\, Bossi in cambio di qualche misera tangente hanno regalato la società autostrade ai fratelli Benetton\, chi sono i fratelli Benetton? Earth Riot ha realizzato diversi servizi su questi criminali nostrani\, ed Ernesto Melappioni amico e poeta ha pubblicato recentemente una lettera aperta di un noto attivista pacifista argentino indirizzata proprio a loro: LETTERA APERTA DI ADOLFO PEREZ ESQUIVAL (attivista pacifista argentino) a LUCIANO BENETTON \, qui invece trovate i post dei servizi realizzati da Earth Riot sulle attività di questi pseudo imprenditori: Ponti d’oro di Alessandra Daniele \, ABC Maps – Autostrade Benetton Cremonini \, Le domande di un ponte Ascanio Celestini\, attore \, e qui il post dell’amico poeta e scrittore Olmo Vallisnera sullo sfruttamento dei minori nel terzo mondo da parte dei Benetton e di tante altre multinazionali Schiavitù minorile: Imran cronaca di una morte annunciata ;\nBoicottiamo Benetton e tutte queste putride multinazionali sfruttatrici\, non compriamo nemmeno un pedalino nei loro squallidi e tristi negozi!!!\nGli accadimenti descritti dicevo\, mi riportano al 23 settembre 2017\, esattamente un anno addietro\, era un sabato mattina\, eravamo un gruppo di persone riunite presso il Forte Prenestino Centro Sociale Occupato a Roma\, si discuteva proprio della famiglia Benetton e delle efferatezze perpetrate da questi banditi nei confronti della comunità Mapuche in Patagonia; \nVoglio precisare che nei confronti della famigerata cinica e infame famiglia Benetton ho una sviscerata e folle avversione\, durante il dibattito nel quale si parlava appunto delle atrocità e nefandezze compiute da questa trucida famiglia nei confronti del popolo Mapuche mi sono talmente alterato parlando di questi loschi figuri che mi è venuto un infarto\, sono crollato come una pera cotta\, fortunatamente fra le amiche che partecipavano al dibattito vi era una ragazza di professione infermiera (non ne conosco il nome ma non la ringrazierò mai abbastanza)\, la quale in attesa che arrivasse l’ambulanza mi ha praticato un massaggio cardiaco e credo che questa operazione abbia contribuito a salvarmi la vita\, ricoverato d’urgenza in ospedale e sottoposto immediatamente ad un intervento chirurgico durante il quale mi sono state applicate tre valvole cardiache (Ebbene sì sono diventato un uomo bionico…)\, sono rimasto quattro giorni in coma ed ho rischiato di rimanerci secco\, durante questi quattro giorni e quattro notti dei quali non ricordo assolutamente nulla\, il primario che mi ha operato diceva alle amiche che mi avevano assistito ed a mio figlio\, a mio fratello ed alla mia ex moglie che probabilmente non sarei sopravvissuto\, e se ce l’avessi fatta a non morire\, sarei rimasto come un vegetale\, poichè era trascorso troppo tempo dall’infarto a quando mi hanno operato ed il sangue bloccato alle coronarie non aveva avuto la possibilità di affluire al cervello\, nonostante le pessime previsioni del primario sono qui vivo vegeto e deambulante\, anche se credo di essere rimasto un pò frastornato e leggermente toccato nel cervello\, sono convinto che la mia salvezza sia dipesa sia dal massaggio cardiaco che dall’intervento in ospedale\, ma anche per la condivisione di tante persone che mi hanno pensato in quei quattro giorni\, poichè dovete sapere che l’evento è stato ripreso e mandato su Facebbok dalle amiche presenti\, Barbara Carrie Balsamo Badu\, Silvietta Antispecista\, Lara Vicovaro\, e Francesca di Restiamo Animali nei confronti delle quali la mia gratitudine sarà perenne\, il fatto di aver condiviso il video in rete ha reso possibile che centinaia di persone abbiano contemporaneamente pensato alla mia persona e credo che questo grande pensiero mi abbia tirato fuori dagli oscuri inferi nei quali ero precipitato\, Telepatia? io credo di si\, non datemi del matto\, più avanti vorrei esprimere meglio questo concetto\, devo anche ringraziare mio figlio che appena ricevuta la notizia si è precipitato dalla Spagna dove lavorava per potermi assistere\, ringrazio mio fratello Rocco Malgeri che è partito in fretta e furia da Torino e che si è prodigato per la mia incolumità\, anche la mia ex moglie è venuta a trovarmi\, ringrazio anche Marina Barioglio e Andrea Malgeri Selvatico Lapis per la loro vicinanza\, non finirò mai di ringraziare Olmo Vallisnera per le sue appassionate parole di conforto\, e le tante altre amiche che mi sono state vicino\, credo che questo infortunio dipenda da quello che abitualmente facevo nella mia precedente vita\, per oltre quarant’anni mi sono abbuffato di animali a derivati\, ed il mio più grande rimpianto è di non aver aperto gli occhi prima\, questo attacco cardiaco è dipeso soprattutto dalla mia alimentazione folle e degenerata\, i grassi animali erano talmente tanti e distribuiti all’interno delle pareti delle mie coronarie che è bastata un’alterazione parecchio esagitata per farmi crollare a terra privo di sensi; \nRammento che appena ripreso dal coma\, aperti gli occhi ho avuto come un flash\, intorno a me c’erano mio figlio\, mio fratello\, Silvietta\, Lara\, Francesca e Barbara\, mi guardavano tutti dall’alto sorridendomi\, nemmeno loro credevano che mi sarei mai svegliato\, figuratevi i dottori i quali non si capacitavano alla vista del quasi cadavere tornato in vita\, il primo particolare che ho rammentato è stata la cena benefit per Agripunk i cui fondatori sono David Agripunk Panchetti e Desirèe Agripunk Manzato\, Agripunk è uno dei tanti rifugi per animali supportato dal nostro gruppo Canapa e Vegan per I Rifugi per Animali Liberi che era stata programmata e svolta la sera di venerdì 22 settembre\, e l’amica Liliana Di Vito che insieme al marito e alla figlia mi hanno riaccompagnato a casa\, poi il buio più assoluto\, da sabato mattina a martedì sera è come se mi avessero cancellato dalla memoria questi quattro giorni\, una nera lavagna\, buio pesto come la pece…\nDurante la convalescenza che è stata particolarmente lunga ho dovuto combattere con gli addetti alla ristorazione per farmi dare solo piatti vegani\, ricordo inoltre di aver avuto incubi e deliri durante tutto il periodo di ricovero\, incubi sugli eccidi delle multinazionali sugli umani e sugli animali\, visioni di animali che parlavano con me incoraggiandomi e augurandomi di guarire presto\, di questo periodo\, ricordo anche come ho fatto impazzire le infermiere con le mie richieste più assurde\, tipo che dovevo assolutamente alzarmi dal letto ed andare a dar da mangiare agli animali che erano venuti a visitarmi durante la notte\, maiali\, asini\, mucche e cavalli\, faccio presente che mi trovavo nel reparto di Terapia Intensiva\, intubato\, con le flebo e con una quindicina di sensori attaccati al petto collegati ai computer che mi monitoravano ventiquattr’ore su ventiquattro\, mi hanno talmente imbottito di pasticche e medicinali che adesso ogni volta che starnutisco guarisco qualcuno. \nFinito il periodo di monitoraggio durato quindici giorni\, mi hanno staccato i sensori e dal reparto Terapia Intensiva mi hanno caricato sull’ambulanza che mi avrebbe portato presso una clinica convenzionata dove avrei dovuto iniziare la fase di riabilitazione\, questo secondo passaggio durato circa un mese e mezzo\, mi ha permesso di iniziare a deambulare\, ho cominciato a fare i primi passi come un neonato\, ricordo ancora che anche in questa clinica deliravo e spesso di notte mi aggiravo fra le corsie e i corridoi del reparto con un piatto della cena che non avevo consumato alla ricerca degli animali che mi avevano visitato nella mia follia\, per dar loro da mangiare\, ricordo le infermiere che mi riportavano al mio lettino\, guardandomi come si guarda un povero pazzo\, ho rischiato più di una volta di essere legato in una camicia di forza e di essere rinchiuso in una di quelle celle imbottite tipo quelle dove veniva rinchiuso Jack Nicholson nel film Qualcuno volò sul nido del cuculo\, fortunatamente il giorno successivo mi ritrovava pimpante e allegro e i dottori si rendevano conto che ero perfettamente in grado di intendere e di volere\, infatti chiacchieravo e scherzavo simpaticamente con tutti e chiamavo l’infermiera che mi portava le giornaliere pasticche\, la mia pusher di fiducia; \nFinita questa seconda fase\, mio fratello è venuto a prendermi per portarmi presso la sua abitazione a Torino\, durante il viaggio in macchina gli ho raccontato i particolari della vicenda dei quali lui era all’oscuro;\nSono rimasto in Piemonte circa quattro mesi e all’inizio della primavera\, ai primi di aprile ho voluto trasferirmi in Calabria\, in Aspromonte\, nel triangolo fra Platì\, San Luca e Santa Cristina D’Aspromonte\, ero d’accordo con una cara e fidatissima amica che l’avrei raggiunta in questi luoghi\, e arrivato a Platì\, Carmela\, questo il suo nome\, una signora di circa sessant’anni ben portati\, lucida e arzilla come una ragazzina\, insieme con lei ci siamo inerpicati su per le montagne\, fino ad un vecchio ricovero di pastori abbandonato ma in buono stato\, in questo luogo incastonato fra il massiccio montuoso dell’Aspromonte\, inaccessibile e solitario in mezzo ai boschi (i luoghi resi famosi negli anni 70/80 per i sequestri di persona per intenderci) ed una grande\, vasta e verdeggiante vallata con accanto un ruscello dalle acque limpide e spumeggianti avrei trascorso tutto il periodo estivo\, d’accordo con Carmela che mi avrebbe fatto visita quotidianamente portandomi qualcosa da mettere sotto i denti\, qualche libro e le batterie ricaricate per il PC\, mi preparavo alle sane\, lunghe e rilassanti passeggiate in mezzo ai boschi\, non immaginavo che di lì a qualche giorno avrei fatto uno strabiliante incontro che avrebbe sconvolto significativamente la mia vita (come se non fosse già sconvolta)\, un personaggio di nome Bastiano; \nAncora adesso dopo quasi un anno dall’intervento sono qui a leccarmi le ferite come i nostri fratelli animali… \nEd eccomi in questo luogo sperduto ed isolato a cercare di riprendermi dal collasso cardiaco dal quale sono emerso\, cammino molto\, faccio lunghe e corroboranti passeggiate tutti i giorni\, fra larici\, Tassi e Aceri percorrendo sentieri inesplorati\, e anfratti incontaminati\, sperando di incontrare qualche specie autoctona\, una volpe\, una marmotta\, una lepre\, veder volare una poiana\, un merlo\, un picchio\, un fringuello\, invece l’individuo che ho incontrato qualche giorno dopo il mio arrivo mi ha lasciato leggermente sconcertato. \nErano già alcuni giorni che mi trovavo in Aspromonte\, dopo la passeggiata mi distendevo al fresco sotto l’ombra di un pioppo\, leggevo l’ultimo libro di Carlos Ruiz Zafon\, “Il labirinto degli spiriti”\, sentivo intorno a me come una presenza\, ma guardandomi intorno non vedevo anima viva\, dopo un pò all’improvviso vedo spuntare da dietro un albero ad una cinquantina di metri da dove stavo seduto qualcosa di familiare\, si materializzava così all’improvviso l’incontro ravvicinato del terzo tipo\, era un asino\, bardato con sella redini e finimenti\, mi guardava ma non si avvicinava\, era sospettoso e furtivo\, allora io con cautela\, tanta prudenza e circospezione ho cercato di avvicinarmi\, ma lui arretrava schivo e pauroso\, allora con un lampo di genio mi sono diretto verso casa\, ho recuperato alcune carote e mi sono riavvicinato al somaro mostrandoiele\, doveva essere molto affamato\, poichè vinta ogni esitazione mi si avvicinò e delicatamente addentò una delle carote\, gli feci cenno di seguirmi e lui forse sollevato dal mio comportamento bonario mi seguì\, ci accomodammo al fresco sotto l’ombra dell’albero dove ero seduto in precedenza\, e mentre lui finiva di mangiare le carote\, io molto delicatamente ma con fermezza cominciai a levargli dal groppone la sella e successivamente anche le briglia\, il morso e le redini\, in tal modo\, finalmente alleggerito e sfamato\, mi pose un lungo ed accurato sguardo con i suoi grandi occhioni e mentre anch’io lo guardavo sentii una voce dentro di me che diceva: \n“Mi chiamo Bastiano\, sono giorni che ti osservo ma non osavo avvicinarmi perchè temevo che tu come tutti gli umani mi volessi schiavizzare un’altra volta\, sono appena scappato da una fattoria dove per anni e anni mi hanno sfruttato e sottomesso a forza di botte e vessazioni\, per costringermi a trasportare enormi e pesanti fardelli\, ma un giorno approfittando della distrazione del mio aguzzino sono riuscito a scappare e non ho nessuna intenzione di tornare sotto le grinfie di un qualsiasi umano\, mi sono avvicinato a te spinto soprattutto dalla fame\, sento comunque dal tuo odore che non ti cibi di animali e credo che io possa fidarmi di te”.\nQueste parole mi rimbombavano nel cervello e non riuscivo a capire come fosse possibile che io potessi “sentire” quello che diceva l’animale\, probabilmente lui aveva captato il mio pensiero e facendo una smorfia che a me parve un sorriso a trentadue denti\, continuò a parlarmi nella mente:\n“Nemmeno io capisco come mai tu riesca a “sentire” quello che ti dico\, di solito voi umani non riuscite neanche a percepire minimamente i nostri pensieri\, ma credo che a te sia successo qualcosa che ti permette di insinuarti nel mio cervello\, nel passato voi avevate la capacità di comunicare telepaticamente\, ma a forza di ingurgitare animali e derivati\, il vostro cervello si è talmente atrofizzato che a malapena riuscite a comunicare verbalmente\, ed alle volte ci riuscite pure male”.\nMeditando e riflettendo a fondo\, pensai che l’unica spiegazione possibile per quello strano e intrigante fenomeno\, ci fosse un collegamento con il mio collasso cardiaco dell’anno precedente\, la mancanza di ossigeno al mio cervello deve aver aperto dei pertugi all’interno della cervice in modo che io possa percepire alcuni pensieri di altre creature\, Bastiano mi guardava e credo che seguisse i miei ragionamenti\, infatti subito dopo decretò che probabilmente fosse accaduto quello che stavo pensando e dal momento che potevamo comunicare col pensiero\, ci siamo talmente emozionati che non riuscivamo a pensare alcunchè. \nBastiano è tornato a trovarmi quasi tutti i giorni\, abbiamo approfittato di questa singolare opportunità di poter comunicare raccontandoci le nostre vicissitudini. \nBastiano è un somaro molto assennato e pieno di buonsenso\, a differenza del comune pensiero che gli asini sono ignoranti e cocciuti\, lui mi dimostra quotidianamente che sia lui che quelli della sua specie sono dotati di una grande e considerevole massa cerebrale\, elabora teorie e ragionamenti che mi lasciano di stucco\, conosce a menadito la storia del pianeta terra\, storia che gli è stata tramandata dai suoi antenati\, e mentre passeggiamo fianco a fianco in mezzo ai boschi\, discetta anche di temi filosofici e sociali\, elabora delle dotte ed erudite disquisizioni su grandi personaggi come Bakunin\, Proudhon\, Emma Goldman\, Errico Malatesta\, ed anche Murray Bookchin\, Daniel Guerin\, Colin Ward e Noam Chomsky\, poichè\, mi dice\, ha sempre seguito con attenzione i movimenti anarchici\, gli unici movimenti di noi umani che si avvicinano al modo di pensare dei nostri fratelli animali\, se poi gli anarchici sono anche antispecisti\, si raggiunge quasi il pensiero animale\, un grande saggio\, Bastiano! \nBastiano Somaro Saggio\, il giorno in cui abbiamo fatto amicizia\nPasseggiando fra gli alberi del bosco\, a un certo punto\, sgranocchiando un ravanello\, Bastiano mi racconta qualche aneddoto che circola fra i suoi simili\, naturalmente tutti loro di qualsiasi specie siano comunicano telepaticamente e si raccontano le loro storie\, mi racconta per esempio che le zanzare che tanto ci danno fastidio durante i mesi caldi\, sono le avanguardie degli animali\, mandati da loro stessi a punzecchiarci\, un piccolo e microscopico tentativo di cercare di fermare l’olocausto animale\, infatti questi simpatici insetti cercano di colpire soprattutto le persone che emanano gli odori di grassi animali\, chi si ciba di vegetali riceverà comunque qualche punturina\, ma viene graziato dai loro temibili assalti\, e nonostante l’uomo abbia inventato i peggiori sistemi per sbarazzarsene come gli insetticidi\, la citronella e gli schiaffi\, questi simpatici anofeli continuano a riprodursi a miliardi;\nMi dice anche che i preti hanno il terrore che si avvicini nelle chiese qualsiasi specie animale\, anche un piccolo cane o un grazioso gatto\, hanno la fobia degli animali\, la loro paura è dovuta dalla convinzione che se un giorno degli animali venissero a contatto con una donna o una bambina vegana all’interno della chiesa\, potrebbe nascere una comunicazione telepatica fra loro\, e questo i preti non possono assolutamente permetterselo\, si sgretolerebbe in un attimo tutta la loro autorità ed il loro carisma;\nBastiano mi chiede inoltre se sono al corrente che sempre i preti e tutti gli uomini religiosi hanno una paura fottuta delle donne\, e del perchè le donne siano perseguitate e sottomesse in tutti gli angoli del mondo comunque e a prescindere\, e nonostante la mattanza delle donne in qualsiasi epoca\, le uccisioni\, le torture\, la santa Inquisizione\, le milioni e milioni di donne morte in tutte le guerre\, (In Cina tuttora le bambine appena nate vengono uccise per una barbara usanza)\, la natura fa si che le donne siano sempre più numerose degli uomini\, per la salvaguardia della specie\, e che di questo argomento me ne parlerà in maniera approfondita quando saremo al nostro eremo\, mi dice anche che ha notato il mio gruppo Facebbok (Un sistema arcaico\, obsoleto e antiquato di comunicare\, quello dei social e di Internet in generale\, se pensi che l’essere umano ha sempre avuto il bisogno di comunicare con gli altri abitanti del pianeta\, e mentre una volta lo faceva tranquillamente col pensiero\, adesso deve accontentarsi di questi miseri surrogati della telepatia\, compresi telefoni e telefonini) e ha notato che sia nel gruppo che sulla mia bacheca siano presenti soprattutto donne\, e che la maggior parte di loro sia vegana\, mi dice anche di tenermi a stretto contatto con tutte queste donne\, soprattutto con le sciamane\, cioè quelle donne che da anni si battono per la liberazione animale: Marina Kodros\, Barbara Carrie Balsamo Badu\, Silvietta Antispecista\, Rossana Mianulli\, Pasqualina Bonifacio\, Chiara Sgro\, Barbara Mugnai\, Cristina Puozzo\, Rita Ciatti\, Serena Vecchio\, Tamara Granelli\, Maria Grazia Ruisi\, Daniela Pelosi\, Anin Nitilu\, Myriam Jael Riboldi\, Valentina Kesi\, Mary Christine Polzonite\, Paola Fisichella\, Maria Del Pilar\, Paola V Casini\, Samanta Jain\, Sonia Raimondi\, Silvia Montevecchi\, Eloise Cotronei\, Silvia Scantamburlo e tante tante altre donne che non posso menzionare perchè Facebook non me lo permette ma che cercherò di contattare per salutarle personalmente; \nUn giorno ero immerso nella lettura del libro di Zafon\, sento alle mie spalle un leggero nitrito\, ed ecco sopraggiungere Bastiano\, mi guarda con il sorriso sornione che ormai ho imparato a conoscere e mi chiede: “Vedo che ti piace leggere\, e dal momento che anch’io ho una certa passione per la lettura vorrei sapere chi sono i tuoi autori preferiti”.\nGli snocciolai alcuni nomi: Isabel Allende\, Marcela Serao\, Jorge Amado\, Mark Twain\, Louis Sepulveda\, Gabriel García Márquez\, Paco Ignazio Taibo II\, Pino Cacucci\, Stefano Benni\, Umberto Eco\, Daniel Pennac\, Albert Camus\, George bernard Shaw\, Carlos Ruiz Zafon e tanti altri visibili sul blog: Elenco degli scrittori preferiti… \nLui appizzando le sue enormi orecchie mi dice che fra le sue colte e sapienti conoscenze letterarie\, ama citare una frase di Umberto Eco: “Chi non legge\, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele\, quando Renzo sposò Lucia\, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro”. \nE a proposito di questa sontuosa frase aggiunse: “Ti piacerebbe tornare indietro di appena duemila anni? Vorrei farti fare un viaggio a ritroso nel tempo”. \nEd ecco \nLa Storia secondo Bastiano il Saggio… \nPremetto che quello che ti racconterò è del tutto opinabile e più o meno veritiero\, ma anche probabile plausibile e verosimile\, tutto questo mi è stato tramandato dai miei avi\, è stato raccontato da padre a figlio\, e comunque\, d’altronde\, come puoi pretendere la certezza assoluta delle mie informazioni\, sono solo un povero somaro e voi umani per secoli mi avete sempre paragonato al deficiente e ignorante di turno\, ti ricordo che a scuola nelle vostre aule la mia figura era sempre dietro la lavagna… \nInizio facendoti un’altra domanda\, ti sei mai chiesto come mai la basilica di San Pietro sia proprio lì dove è stata costruita? E le altre basiliche presenti a Roma\, Santa Maria Maggiore\, San Giovanni e Santa Croce in Gerusalemme\, come mai si trovano in quei luoghi? (Vedendo Roma dall’alto è possibile verificare che le ultime tre basiliche sono collegate fra loro\, Santa Maria Maggiore è collegata con via Santa Croce in Gerusalemme e guarda l’omonima chiesa\, la quale a sua volta è collegata con via Carlo Felice e guarda la basilica di San Giovanni\, quest’ultima è collegata con via Merulana e guarda Santa Maria Maggiore\, un perfetto triangolo insomma\, e tutte e tre le basiliche sono guardate a vista oltretevere dal cupolone di San Pietro\, inquietante eh?); \nPer rispondere a queste domande voglio parlarti di un certo Ernst Hartmann\, un geofisico e rabdomante del secolo scorso\, il quale sosteneva che l’intero pianeta terra è percorso da una miriade di Reticoli magnetici\, e che sulla superficie terrestre vi siano delle concentrazioni di queste onde magnetiche\, queste concentrazioni vengono chiamate “Nodi di hartmann”\, (Qui e qui trovi alcune notizie su queste farneticazioni più o meno veritiere)\, ma mentre questo pallido dilettante era convinto che questi luoghi potessero generare delle geopatie\, cioè delle malattie sull’uomo\, noi animali invece sappiamo che esistono dei luoghi speciali su tutto il globo terrestre\, e le basiliche di cui parlavo prima sono strettamente collegate; \nDevi sapere caro amico\, continua Bastiano\, che esattamente prima dell’anno duemila il pianeta terra era popolato\, naturalmente dagli abitanti che esistono tuttora\, esclusi i miei fratelli delle migliaia di specie che con l’intervento dell’uomo si sono estinte\, l’essere umano era uno dei tanti abitanti\, una delle tante specie\, vivevamo tutti in armonia e voi umani non eravate invasivi come adesso\, d’altronde eravate circa sette/ottocento milioni in tutto il pianeta\, le vostre comunità erano gestite dalle donne\, le quali avevano fra le tante anche la facoltà di conoscere le piante e le loro proprietà balsamiche e curative\, giravate nudi come noi\, passavate la maggior parte del tempo a contemplare la natura\, e a copulare\, lavoravate qualche oretta al giorno per le vostre abitazioni e il vostro sostentamento\, non esisteva il denaro nè tanto meno il concetto stesso della proprietà privata\, e il TUTTO ERA DI TUTTI! le donne inoltre periodicamente organizzavano degli incontri fra voi umani e noi non umani nelle AGORA’\, lo spazio pubblico e di riunione che esisteva più o meno al centro di ogni collettività umana\, durante questi incontri noi e voi comunicavamo con il pensiero e ci raccontavamo le nostre rispettive esperienze e ci scambiavamo consigli e suggerimenti sulle nostre vicissitudini quotidiane\, come noi anche voi non conoscevate la violenza\, la gelosia\, l’invidia\, l’ipocrisia e tutte le altre nefandezze umane che avete acquisito in tempi successivi\, queste AGORA’ erano i luoghi deputati alle nostre comunicazioni telepatiche; \nIntorno all’anno duemila (periodo puramente indicativo)\, proprio nel luogo dove ora sorge Roma e proprio dove è stata costruita qualche secolo dopo la basilica di San Pietro\, alcuni uomini gelosi delle facoltà delle donne della comunità\, durante una di queste riunioni fra noi e voi umani\, attaccarono la piazza da più punti\, uccisero quasi tutte le donne\, solo alcune furono fatte prigioniere\, uccisero tutti gli animali che in quel momento erano presenti\, da quel giorno in poi i maschi che avevano compiuto quell’efferato massacro\, hanno continuato imperterriti a trucidare donne ed animali\, ebbene sì caro fratello\, tutto è cominciato da Roma Caput Mundi\, in pratica dal periodo del Matriarcato\, dove le donne erano la guida spirituale e carismatica delle comunità\, si affacciava e si profilava brutalmente il periodo più cupo\, truce e tenebroso che la vostra specie abbia mai concepito\, il Patriarcato\, il dominio del maschio sulle donne e lo sfruttamento degli animali di tutte le specie; \nNaturalmente quello appena descritto è solo l’inizio delle efferatezze che sarebbero continuate\, questi maschi proseguirono la loro mattanza di donne ed animali fino a che raggiunsero la completa padronanza di tutta la comunità dell’antica Roma (La storia ti racconta di Romolo e Remo\, non credere a queste colossali panzane buone solo per i poveri gonzi creduloni…)\, all’inizio di queste stragi\, i maschi già pensavano a come circuire le masse di persone che stavano man mano conquistando\, e credo che si siano inventati più di una religione\, nemmeno io caro amico nonostante le notizie ricevute dai miei antenati sono in grado di dirti da quando affinarono e aggiustarono il tiro fino a giungere alla religione cattolica\, ma questo dettaglio è indifferente se pensiamo che tutti questi accadimenti si perdono ormai nella notte dei tempi; \nSi presume che ci siano voluti circa tre secoli per affinare questa religione infatti anche la vostra storia ufficiale parla della NASCITA DEL PAPATO\, l’idea del Papato\, nasce con Callisto I (217-222)\, che sostenne il primato del vescovo di Roma\, il quale\, essendo successore di S. Pietro e vicario di Cristo in terra\, aveva il diritto di vita e di morte su tutti i sudditi.\nQuello che è certo è che da un punto in poi della storia abbiamo la religione cattolica che impera sulle prime conquiste dei territori intorno Roma\, conquiste operate sempre con gli stessi sistemi\, stragi\, stupri\, devastazioni\, uccisioni di donne e di animali\, saccheggi e raccolta di prigionieri da ridurre in schiavitù\, e soprattutto occupazione permanente delle AGORA’\, dove successivamente vengono erette le chiese ed altri luoghi di culto;\nSeguirono le conquiste successive di altri territori\, per avere un’idea di quante terre furono conquistate in quel periodo\, parliamo di qualche secolo\, basta andare su via dei Fori imperiali a Roma\, dove su una enorme parete a ridosso dei Fori\, giganteggiano delle imponenti mappe geografiche in marmo\, dove si evidenziano le varie occupazione dei territori\, si comincia da un puntino indicante Roma fino all’ultima mappa dove si vede tutta l’Europa assoggettata all’Impero Romano\, naturalmente la storia vi racconta che tutto l’Impero è stato costruito dai vari imperatori che si sono succeduti nel corso dei secoli\, ma se pensi a questi regnanti come a dei moderni amministratori delegati delle multinazionali\, avrai il quadro completo\, questi regnanti non erano altro che mercenari al servizio della chiesa cattolica\, e quando verso l’anno mille gran parte dell’Europa venne conquistata\, sempre con gli stessi sistemi\, distruzione delle etnie presenti\, uccisione metodica delle donne e degli altri abitanti e schiavitù per i superstiti e naturalmente uccisione di migliaia e migliaia di animali\, poichè nel frattempo questi criminali avevano iniziato a far credere ai loro adepti che l’uomo è sempre stato cacciatore ed era giusto ammazzare gli animali per nutrirsi di queste povere bestiole\, sempre animali buoni e mansueti che non avevano fatto mai del male a nessuno; \nA questo punto siamo intorno all’anno mille\, il Papa per poter controllare questi enormi territori si avvalse sempre di mercenari fidatissimi e quando intorno all’anno millecento lo reputò necessario emise la famosa Bolla Papale\, credo che sia stato un certo Bonifacio VIII\, il quale scrisse più o meno testualmente: Datosi che Dio ha creato il mondo\, e io sono il rappresentante di Dio sulla terra\, la terra è mia e ne faccio quello che mi pare;\nUna volta avuto il controllo di gran parte d’Europa\, il Vaticano rifacendosi alla succitata Bolla Papale\, destinò i vari territori ai quali erano stati dati dei nomi ed erano ormai considerati degli Stati a se stanti\, a quelli che voi oggi chiamate monarchi\, e così\, il Portogallo ebbe il suo re\, e poi la Spagna\, la Francia\, l’Imperatore Ottomano e l’Imperatore Austro – Ungarico\, e il regno d’Inghilterra\, mentre in Italia\, oltre al monarca assoluto cioè il Papa\, per non farvi mancare nulla\, avevate anche un’altra famiglia regnante\, i Savoia\, famiglia che voi credete di aver esiliato dopo il famoso referendum monarchia/Repubblica dell’anno 1946\, ma che ha continuato a regnare incontrastata fino ad oggi con il nome della famiglia Agnelli;\nCompletata anche questa fase e distribuite le terre che poi a loro volta venivano suddivise fra Conti\, Baroni e Marchesi\, e frazionate ancora fra Vassalli\, Valvassini\, il Padrone del Mondo fece accordi con i regnanti dei territori limitrofi\, cioè lo Zar di tutte le Russie\, l’Imperatore cinese e con i religiosi mussulmani\, l’imperativo di questi accordi era la lotta feroce contro le donne e lo sfruttamento degli animali\, questo è sempre stato il loro obiettivo\, pensaci\, tutti maschi che hanno un terrore folle delle donne\, pertanto credimi amico mio\, questi personaggi vestiti con le sottane hanno continuato a tenervi sotto un feroce controllo poggiandosi su due pilastri fondamentali per loro: La sottomissione delle donne e lo sfruttamento degli animali\, e dovevano tenere le popolazioni sempre sotto controllo inducendole a cibarsi di animali\, in maniera che non potessero mai mettersi in contatto telepatico\, perchè credimi\, noi animali quando abbiamo verificato che le carneficina nei nostri confronti continuava in maniera feroce e sistematica\, abbiamo interrotto completamente i contatti fra noi e voi umani; \nUna volta completata la conquista di quella che viene definita la vecchia Europa\, iniziarono i viaggi con navi sempre più grandi e minacciose\, il Papa diede ordine ai vari sovrani di assoggettare diverse parti dell’Africa e successivamente ordinò al re di Spagna e al re del Portogallo la conquista di tutto il Sud America e ai monarchi inglesi e irlandesi la conquista del Nord America\, ci sono voluti circa cinque secoli per assoggettare le popolazioni di questi vastissimi territori\, si stima che per conquistare le Americhe\, i lanzichenecchi di questi farabutti abbiano massacrato circa duecento milioni di indigeni\, nel frattempo il Vaticano non stava certo con le mani in mano\, infatti scatenò una delle più feroci crudeli ed efferate sevizie sulle donne\, questa operazione sanguinaria venne chiamata Santa Inquisizione\, in pratica per oltre cinque secoli dal 1100 al 1600\, le donne vennero perseguitate\, torturate seviziate e messe al rogo\, con l’accusa ufficiale di stregoneria\, ma molto più prosaicamente vennero estirpate loro le conoscenze sulle piante officinali e sulle metodologie curative naturali\, conoscenze che se un giorno riuscissimo a penetrare nei sotterranei del Vaticano troveremmo lì rinchiuse e custodite; \nE veniamo ai giorni nostri\, amico mio\, il pianeta è quasi interamente assoggettato\, voi umani seguendo i dettami delle varie religioni in primis il Vaticano siete cresciuti e vi siete moltiplicati\, siete ormai sei miliardi e mezzo\, le vere piattole i veri parassiti del pianeta\, noi animali non comunichiamo più con voi col pensiero ormai da diversi secoli\, tranne che con alcuni popoli che ancora resistono all’avanzata dell’uomo bianco\, i Mapuche in Patagonia\, gli Indios in alcune parti dell’Amazzonia\, gli Aborigeni australiani e qualche altro piccolo gruppo di abitanti fra Indonesia India e Filippine; \nBisogna anche precisare che è nell’ultimo secolo che siete diventati così tanti\, fino al 1800 il pianeta terra contava circa un miliardo e mezzo di abitanti umani\, dalla rivoluzione industriale in poi siete cresciuti esponenzialmente\, ma sempre con gli stessi sistemi\, sottomissione delle donne e sfruttamento degli animali\, e pensa la genialità dei preti\, per tenervi sempre sottomessi\, si sono inventate due strategie geniali\, la confessione\, cioè la delazione spontanea e la FAMIGLIA\, la famiglia l’istituzione più terrificante che l’animo umano del maschio predatore abbia concepito dall’inizio del patriarcato\, in pratica ha permesso a milioni di maschi suoi seguaci di assoggettare per sempre le donne\, ingabbiarle\, incatenarle e renderle schiave a vita\, diabolico e geniale; \nVengo alla conclusione del mio panegirico\, amico mio\, i monarchi ed il Papa che comunque è un monarca anche lui\, anzi è lui il principale protagonista di questa storia\, i monarchi e le loro famiglie\, dicevo\, imperano sul mondo intero\, pensaci\, non si fanno mai vedere\, abitano nei loro impenetrabili ed esclusivi castelli (Pensa alla Città del Vaticano\, non è un enorme castello dove il Papa è il monarca assoluto?)\, quando si hanno loro notizie è perchè hanno organizzato degli eventi mondani\, ultimo della serie il futile e micragnoso matrimonio dell’erede alla corona inglese\, con la regina e i suoi improbabili cappellini\, girano per il mondo con i loro elicotteri e jet personali\, sono a conoscenza e controllano tutte le più avanzate tecnologie\, si incontrano periodicamente nelle loro fortezze per decidere come spartirsi i territori e dove organizzare le guerre\, ripeto sono loro i veri responsabili degli eccidi di donne e di miliardi e miliardi di individui senzienti che sono i miei simili\, sono i monarchi della terra\, e se ci pensi sono un’infinitesima parte di voi umani\, in tutto con le loro famiglie saranno nemmeno cento milioni\, e si arrogano il diritto di comandare il mondo intero\, naturalmente loro controllano le banche\, le maggiori industrie\, sono proprietari di immensi patrimoni e terreni e immobili\, i banchieri\, gli amministratori delegati delle mega industrie\, i politici e i dittatori che loro hanno distribuito in tutti i gangli del pianeta\, rispondono ai loro ordini (Simpatiche le notizie di questi gruppi di illuminati\, Gruppo Bilderberg\, Aspen Institute\, e tanti altri gruppi più o meno occulti\, anche loro sono agli ordini dei suddetti monarchi)\, pertanto non farti grandi illusioni caro mio\, è veramente difficile anche solo scalfirli\, \nPensaci\, le multinazionali dell’alimentazione e del farmaco prime al mondo per fatturati\, seguite dall’industria delle armi e da quella del petrolio\, queste quattro organizzazioni criminali sono i peggiori pusher del pianeta\, vi inducono a mangiare carne e derivati nonostante il vostro organismo sia frugivoro\, i grassi animali danno dipendenza\, vi rendono aggressivi e violenti\, e vi riducono a malati perenni\, guerre devastazioni e gli eccidi più efferati vengono accettati da miliardi di persone… \nLo blocco e cerco di controbattere: “Ma non abbiamo nessuna speranza? Nemmeno con la paura che da qui a qualche anno anche loro verranno decimati dalle devastazioni ambientali dei quali già da adesso si vedono le avvisaglie? Oppure dalle guerre nucleari che da un momento all’altro potrebbero scatenare?” \nMi guarda e sorride con quel suo sorriso cavallino e mi dice: ” Mio caro\, loro si tramandano le notizie e le più importanti informazioni da secoli\, di padre in figlio\, tutti maschi\, se ci pensi\, tutte le monarchie hanno come legge indissolubile che i regni e i beni delle dinastie vanno al maschio del casato\, le donne non hanno nessun diritto di eredità\, ti pare che loro che stanno avanti di cinquant’anni rispetto a voi umili e miseri mortali non abbiano già pensato ad eventuali disastri planetari come tu hai previsto? Loro hanno già costruito dei tunnel giganteschi sotto i loro castelli\, hanno edificato interi palazzi sotterranei e staranno certamente stivando tonnellate di cibi congelati che basteranno per il loro sostentamento almeno per qualche decennio\, e dove all’occorrenza potranno rifugiarsi all’approssimarsi di qualsiasi catastrofe; \n“Non abbiamo più scampo” – Dico io – “Dobbiamo rassegnarci a questa perenne schiavitù e al vostro inevitabile ed ineluttabile sacrificio?” \nMi riguarda\, ed un ghigno mefistofelico si disegna sul suo volto asinino\, e avvicinandosi mi sussurra: ” Un modo ci sarebbe per rivoltare quello che sembra ormai il nostro triste destino\, pensa ai grandi illuminati della storia\, ai filosofi\, agli uomini di cultura e di scienza di ogni tempo e paese a partire dai Veda\, da Krisna\, Zoroastro\, Buddaha\, Pitagora\, Platone\, Teofrasto\, Plotino\, Plutarco\, Socrate\, Seneca\, Porfirio\, Orazio\, Ovidio\, Plinio e poi Leonardo da Vinci\, Schopenhauer\, Schweitzer\, Tolstoj ecc. ecc. per arrivare fino a noi con Gandhi\, Einstein\, Capitini\, Tom Regan\, Peter Singer\, Umberto Veronesi ed un esercito di studiosi e personalità contemporanee del mondo della scienza\, dell’arte\, dello spettacolo\, dello sport. Tra questi ultimi vale la pena ricordare Dave Scott\, Miles\, Deriaz\, Zanella\, Venturato\, Maiorca\, Crooks\, Lewis ecc. Insomma il meglio dell’umanità che era stato ed è vegetariano\, ed in qualche caso anche acerrimo nemico della chiesa cattolica\, tutti in ottima salute e alcuni vissuti fino a quasi cent’anni. E voglio porre l’attenzione su Michelangelo Buonarroti e soprattutto Gian Lorenzo Bernini\, questi due geni hanno vissuto per molti anni a Roma\, al servizio dei Papi\, e dal momento che erano dei veri personaggi geniali\, mentre eseguivano le opere commissionate dai Papi\, hanno distribuito fra i vari loro capolavori dei segnali da tramandare ai posteri\, recanti informazioni basilari per poter combattere contro i regnanti\, segnali che ad occhio nudo era difficile decifrare\, figurati come potevano arrivarci questi mediocri uomini di chiesa\, questi segni sono arrivati fino a noi e sono visibili su diverse opere di questi grandi artisti\, soprattutto a Roma\, basta aver l’occhio allenato e un minimo di studi su di loro per arrivarci\, e una volta individuati questi segni si possono mettere in pratica delle misure per contrastare e cercare di rovesciare queste putride famiglie”. \nAllora chiedo: “Ma una volta individuati i segni\, come si può proseguire nell’opera di conquista della nostra libertà se i famosi nodi di cui parlavi all’inizio\, i “Nodi di Hartmann” cioè le AGORA’\, sono stati tutti indistintamente conquistati dalla chiesa cattolica che ci ha costruito sopra le varie chiese e cattedrali in tutto il pianeta\, e dove non ci sono loro ci sono le chiese delle altre religioni\, come possiamo noi trovare dei luoghi dove un giorno forse potremmo comunicare con voi e così dimostrare al mondo intero che è possibile smantellare questa enorme gigantesca immensa e smisurata menzogna questo sporco e viscido raggiro che va avanti da secoli?” \nBastiano a questo punto quasi con le lacrime agli occhi mi dice: ” La maniera di ovviare a queste sopraffazioni ci sarebbe\, voi umani avete già creato qualcosa di simile alle famose AGORA’ di cui parlavo all’inizio\, e sono i luoghi magici e particolari chiamati santuari o Rifugi per Animali Liberi\, pensaci\, solo in Italia\, dove tutto è cominciato esistono già una trentina di queste realtà\, devi individuare il segno che i geni del passato hanno lasciato e cercare di riproporli all’interno dei rifugi\, i quali sono già predisposti\, ci abitano da anni tanti animali di diverse specie\, i custodi umani di questi luoghi già ci parlano con loro\, serve solo un’ultima spintarella per far si che noi possiamo iniziare a parlare con voi con il pensiero\, ti immagini\, se ci riuscite a varcare la soglia della telepatia\, immagina un giorno a Roma\, una manifestazione come questa contro lo specismo del 29 settembre prossimo\, tante donne antispeciste\, supportate naturalmente da tanti maschi\, che iniziano a comunicare fra loro\, fra i turisti della piazza\, con gli animali presenti\, gli uccelli\, cani e gatti\, i cavalli delle botticelle che vi premurerete di liberare subito\, tutta questa marea di gente che parte dal Pantheon che ti ricordo è uno dei famosi nodi\, questa massa di gente dicevo\, che raccoglie per strada altre migliaia di persone che circolano per Roma\, naturalmente il Vaticano e lo Stato Italiano allertati avranno inviato sul posto l’esercito\, polizia\, carabinieri e altre forze speciali\, ma voi determinate e nude\, sì\, tutti nudi avanzerete senza timore\, poichè con il pensiero avrete attraversato i loro caschi e le loro bardature e li avrete convinti in un zot che devono buttare le armi\, spogliarsi e unirsi a noi\, e sì perchè in quell’occasione stai sicuro ci sarò anch’io in compagnia di tanti miei fratelli e sorelle\, andremo tutti insieme verso Corso Vittorio Emanuele\, mentre il gruppo si ingrosserà sempre di più\, attraverseremo il ponte di Castel sant’Angelo e quando saremo su via della Conciliazione\, fra umani e non umani saremo un popolo immenso\, marceremo compatti verso la basilica\, e arrivati sulla piazza del Bernini\, con il suo imponente colonnato\, ci rivolgeremo a quel signore vestito di bianco che si affaccia sempre dalla finestra dicendogli: “Scendi giù\, non ti facciamo niente\, esci fuori con tutti i tuoi seguaci\, non ti toccheremo minimamente\, perchè noi umani come gli animali non conosciamo la vendetta\, ti chiederemo solo di spogliarti come noi e di darci le chiavi del castello\, compresi i sotterranei; \nImmagina la scena\, si vedranno uscire il Papa\, vescovi e cardinali dalla porta della basilica\, con i loro paramenti\, i loro cappelli sempre più appariscenti (i preti si mettono quei lunghi cappelli per sembrare più alti ed imponenti\, patetici)\, avanzeranno verso di noi togliendosi tutti quegli orpelli e si presenteranno nudi come vermi (i vermi sono molto più simpatici)\, vedremo le loro laide fattezze di vecchi rincoglioniti\, i loro corpi flaccidi\, mollicci e incartapecoriti\, si presenteranno nelle loro modeste e squallide persone\, dei piccoli uomini\, dei parassiti che da duemila anni vivono alle nostre spalle\, ma la scena più bella ed elettrizzante sarà quando ad un certo punto\, sopra le loro teste voleranno migliaia e migliaia di nostri fratelli\, volatili di tutte le specie\, i quali simultaneamente scaricheranno su di loro qualche quintale di loro escrementi\, scateneranno l’inferno del guano sulle loro teste\, e noi tutti saremo pronti a riprendere questa scena con i nostri telefonini\, immagini e video che faranno il giro del mondo… \nDopodichè quando tutti i sudici prelati saranno usciti dalle loro rispettive celle\, noi avremo finalmente accesso alle segrete stanze ed ai sotterranei del Vaticano\, porteremo in piazza gli atti di proprietà\, il denaro e tutti i documenti custoditi in quel Santa Sanctorum\, li ammucchieremo al centro del colonnato e daremo fuoco a tutto quell’ammasso di cartacce\, decretando in questo modo la fine della proprietà privata\, e datosi che la basilica di San Pietro è la più grande AGORA’ del pianeta\, potremo comunicare con tutti i nostri fratelli umani e non umani di tutto il mondo\, pensaci\, potremo liberare i milioni e milioni di prigionieri negli allevamenti\, negli zoo\, nei circhi e delfinari\, sarà la più grande rivoluzione della terra\, pensa a milioni e milioni di mucche\, maiali\, oche\, galline\, conigli\, elefanti\, giraffe e tante altre specie\, aggirarsi per le città e i paesi finalmente liberi di fraternizzare con tutti gli umani che incontreranno”.\nTUTTI NUDI A SAN PIETRO!… E a piazza Esedra sempre a Roma speriamo di organizzare l’anteprima\, immaginate il signore vestito di bianco che esce dai portoni del Vaticano seguito dai prelati e frattaglie cattoliche varie e dall’alto i nostri amici pennuti scacazzano sulle loro riverite capocce e sui loro ridicoli paramenti\, qualche quintalata di guano \nIn conclusione Bastiano mi ricorda un altro grande personaggio della storia\, Martin Luther King ed il suo celebre slogan\n“I HAVE A DREAM” \nSono passati 55 anni dal celebre discorso “I have a dream” che Martin Luther King tenne a Washington il 28 agosto del 1963. Un discorso sulla lotta e sull’emancipazione degli oppressi che risulta\, oggi\, ancora di estrema attualità. \nCosì Bastiano si congeda:\nI have a dream\, io ho il sogno che insieme alla liberazione umana si possa finalmente realizzare la liberazione animale. (Senza liberazione umana non puo’ fiorire quella animale e viceversa… cit. Olmo)\n(https://ninomalgeri.blogspot.com/…/a-roma-il-29-settembre-g…) \nElena Gianini Belotti scrisse oltre cinquant’anni fa un libro che si intitolava “Dalla parte delle Bambine” un libro che racconta come vivevano le donne in Italia a quell’epoca\, in questo articolo Penny l’autrice\, racconta uno spaccato della situazione delle donne ai giorni nostri…\n(https://raiawadunia.com/la-lista-delle-ragazze-bombabili/) \nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:SPLENDIDA SCAMPAGNATA ANNUALE AVA  DOMENICA 2 GIUGNO
DESCRIPTION:SPLENDIDA SCAMPAGNATA ANNUALE AVA DOMENICA 2 GIUGNO\nQuest’anno il luogo scelto\, per la consueta scampagnata estiva AVA\, è il bellissimo “AGRITURISMO MARCO SIMONE” a pochi chilometri dall’uscita 12 del raccordo anulare di Roma\, Centrale del Latte. \nL’appuntamento è direttamente sul posto verso le ore 12.00 – 12\,30\nIl pranzo è previsto per le ore 13\,00 circa. \nDurante il pranzo sottofondo musicale con il flauto di Mario Graffeo. Seguiranno brani alla chitarra\, alla fisarmonica e canzoni con Alessandro Calabrò e… \nDopo pranzo\, verso le ore 15\,00\, breve saluto del presidente AVA Franco Libero Manco su “La paura di rinunciare alla carne”\nVerso le ore 16\,00 passeggiata all’esterno dell’agriturismo per visitare i bellissimi giardini del posto. \n————————————– \nPER PARTECIPARE E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE \nPRIMA POSSIBILE TRAMITE IL VERSAMENTO ANTICIPATO DI 20 € DIRETTAMENTE IN SEDE O TRAMITE BONIFICO \nIBAN: IT34 D010 0503 2080 0000 0016 781;   OPPURE C.C. 58343153\, AVVISANDO DELL’AVVENUTO VERSAMENTO. \nPer info: 3391406256\, 3500865177\, 333 9633050. \nCoinvolgete amici e simpatizzanti. Più siamo e meglio è. \n———————————— \nMENU’ \n–        Antipasto: verdure grigliate e fritti misti vegetali \n–        Primi; carbonara vegan e risotto al radicchio \n–        Secondi: parmigiana di melanzane al pomodoro e basilico\, \n–        Contorni: cicoria saltata in padella e patate al forno \n–        Incluso: pane\, vino\, acqua\, caffè. \n———————————– \nCOME ARRIVARE SUL POSTO \n\nCol navigatore: via di Marco Simone 251\nPrendere il GRA di Roma\nUscita n.12 e procedere sempre diritto\nDopo 4-5 km sul lato destro troverai il cartello “Tempio delle arti marziali”\nSei già arrivato\, entra nella stradina e parcheggia: l’agriturismo è subito dopo lo slargo del tempio.\n\nRiferimenti: tel. 06 41400138\, https://maps.app.goo.gl/oSbxAxTAQzPbzhTd6 \n \n  \nPARLAMI D’AMORE O NOTTE \nMentre dormivi il tuo sonno tranquillo \nnelle notti immense dell’esilio invernale \nho sentito il tuo pianto inabissarsi \nsotto i colpi impietosi dei bastoni. \n  \nHo visto le distese di sangue \nsulle nevi abbaglianti in Groenlandia \ne la morte gridare il suo trionfo sulla vita. \no notte\, nella notte in cui l’anima \nsprofonda nell’oblìo \nconcedimi il potere \nche placa le tempeste della follia \nche strappa l’orgoglio \ndella fratellanza negata. \n  \nDimmi che la vita non è solo dolore. \n  \nDimmi che l’amore avrà il sopravvento \nsugli uragani del disprezzo \ne per te innalzerò un tempio nel mio cuore. \n  \nStanotte\, solo per stanotte \ndammi l’illusione dell’egoismo disperso \ndal lavacro di un’onda redentrice. \n  \nNon parlarmi delle fosse comuni nel Kosovo \no dei corpi mutilati dalla lebbra. \n  \nParlami di te o notte \ndella tua volta silente di cristallo \ndei tuoi occhi incandescenti \nche cercano invano di celarti. \n  \nParlami dei cuccioli che giocano a rincorrersi \nsotto lo sguardo attento delle madri. \n  \nParlami della terra \nmentre sposa il seme della vita \ne della luna incastonata contro il cielo \nnelle notti sfavillanti dell’estate. \n  \nParlami degli oceani\, vasti\, profondi \ne delle sue onde striate da candidi ricami. \n  \nParlami della memoria dell’acqua \nmentre finemente si adagia \nsu sterminati campi di ginepri. \n  \nRaccontami dell’alba \nmentre l’ombra notturna si addolcisce \nalle prime carezze del mattino \ne del sole che indugia al tramonto \nnei suoi vortici ardenti prima di eclissarsi. \n  \nParlami delle folle di farfalle \nche danzano sui fiori rutilanti \ne dei colori dei prati che sfumano \nnella dolce penombra della sera. \n  \nDimmi del volo radente e rapido dei passeri \nsull’erba che s’agita tranquilla \nin larghe onde sinuose. \n  \nParlami di questo o notte \ndel sogno più antico della vita. \nStanotte\, solo per stanotte\, o notte \nmenti a te stessa e parlami d’amore. \nFranco Libero  Manco \nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:Il digiuno felice: il segreto per essere più sani e più belli
DESCRIPTION:Dottor  Salvatore Simeone\,  Medicina Biologica Integrata\, Medicina Quantica \n  \nIl digiuno felice: il segreto per essere più sani e più belli\nLa medicina biologica è l’argomento trattato da Salvatore Simeone\, medico\, specializzato in medicina biologica e integrata\, agopuntore\, esperto di fama mondiale in digiunoterapia. \nIl dottor Simeone propone le cure biologiche\, tra le altre cose\, per rafforzare il sistema immunitario e detossificare l’organismo. \nE’ impegnato nella costante ricerca di una ‘Nuova Medicina’ olistica. \nPremessa \n\n\n‘I farmaci anti bios chiamati così\, antivita\, hanno ormai preso il sopravvento.\n\nAntibiotici\, antinfiammatori\, antipiretici\, anti nevralgici\, antipertensivi\, antidepressivi\, ansiolitici\, cortisonici\, gli immunosoppressori la fanno da padrone e fanno parte della\n\n\n\nquotidianità di miliardi di persone.\n\n\n\n\nEppure  l’infiammazione\, la febbre sono le fisiologiche reazioni che l’organismo innesca nel caso esista uno stato di acidosi metabolica provocata dall’accumulo di tossine\, cataboliti\, batteri\, virus\, eccetera.\n\nL’infiammazione è la cura più potente che l’organismo mette in atto contro tossine\, agenti patogeni\n\nMa allora perché bloccare questa cura naturale che il corpo mette in atto?…. per interesse\, su questo non ci piove.\n\nSe le persone sapessero che l’infiammazione è la cura biologicamente opportuna che il corpo mette in atto crollerebbe tutto il sistema delle lobbies farmaceutiche.\n\nEcco l’industria farmaco è questo\, l’industria farmaceutica non crea cure ma crea clienti’\n\n\n\nLa medicina biologica\n\n\n\n‘Il termine medicina biologica è stato coniato negli anni novanta per sostituire termini un po’ inadeguati come possono essere medicina alternativa\, dolce\, naturale o anche complementare (dolce è la peggiore perché fa venire il diabete\, ahahaha).\n\nAltri termini utilizzati per caratterizzare la medicina alternativa sono olistica e non convenzionale ma anche questi non rispondono appieno.\n\nC’è l’esigenza di una nuova semantica in linea con nuovo paradigma delle scienze…\n\n‘Medicina non convenzionale anche se non mi piace\, se avesse questo significato.\n\nMi piacerebbe se medicina non convenzionale significasse non conformato alla convenzione cioè non conformato a paradigmi standard.\nIl termine più rispondente secondo me è medicina biologica.\n\nBiologico significa conforme alla natura\, ossia conforme alle basi\, ai rapporti e alle connessioni delle leggi\n\n\n\nnaturali.\n\nScusate se è poco.\n\nLa medicina biologica considera i disturbi e le malattie reazioni dell’organismo necessarie e utili per riequilibrare lo stato di salute .\n\nL’obiettivo è  di curare sostenendo e ripristinando le capacità di guarigione proprie della persona rispettandone l’equilibrio e l’integrità.\n\nOgni sintomo patologico è considerato come un segnale d’allarme necessario per comprendere le reali cause della malattia.\n\nLe cause della malattia sono sempre associate a componenti non solo fisiche ma anche psicologiche  e ambientali\n\n\nLa medicina biologica è una scienza medica che in fase di diagnosi e di terapia si focalizza sulle funzioni vitali e attuali interventi curativi in sintonia con le capacità naturali di rigenerazione adattamento e autoguarigione dell’organismo.\n\nIl criterio principe è la salvaguardia dell’integrità della persona\, avvalendosi e inserendosi nel campo dell’ecologia\, della biologia molecolare\, della fisica quantistica.\n\nLa medicina biologica cerca di individuare le leggi della vita\,  non per opporvisi ma per assecondare la diagnosi\nInfatti molto spesso pur sottoponendosi a tutti gli esami convenzionali non si riescono a capire le vere cause di moltissime patologie con il rischio di effettuare a volte diagnosi superficiali tipo stress\, virus eccetera.\n\nCiò succede quando i sintomi sono di tipo funzionale cioè non hanno ancora alla base un’alterazione della struttura organica ma una debolezza funzionale che non si riesce a evidenziare con gli esami clinici di routine.\n\nStatisticamente ciò accade nel 60 circa per cento dei casi.\n\nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:Il vegetarismo nella religione induista
DESCRIPTION:SVAMINI HAMSANANDA GHIRI\nMonaca induista del Monastero Svami Gita- nanda Ashram di Altare e vice-presidente dell’Unione Induista Italiana\, è referente per l’Induismo presso il Comitato Interfedi della Città di Torino. \n  \nIl vegetarismo nella religione induista\nL’essere umano non è il centro\, ma è parte dell’universo e deve contribuire con la sua opera al mantenimento del Pianeta e di tutte le creature.\nÈ questo che insegnano i testi sacri dell’Induismo.\nGrazie a tutti per questo invito fatto per celebrare la diversità.\n\nL’induismo si basa sui Veda infatti dice che “Dio è uno\, ma che i saggi lo chiamano in modi diversi”.\n\nLa diversità fa parte della manifestazione\, ma tutti noi\, in modo diverso\, aneliamo all’unità.\n\nEcco perché è bello essere qui tutti insieme a celebrare la diversità.\n\nDovete sapere che una delle parole con le quali gli induisti si definiscono non è indù\, ma SanathanaDharma\, un termine che deriva da il sanscrito\, Dahrma\, che è ciò che nutre e sostiene l’universo.\n\nL’indù deve sentire questa relazione con tutti gli esseri\, questa interdipendenza.\n\nIl più alto grado del Dharma è la non violenza\, nel senso di non nuocere a tutte le creature e tutti gli elementi che compongono l’universo\, ma anche il nostro corpo\n\nDa qui derivano tutta una serie di leggi etiche.\n\nL’uomo non è il centro dell’universo\, l’uomo è il parte dell’universo e ha il dovere di sostenerlo.\n\nVive insieme al tutto.\n\nLa seconda legge è il dare\, non si può prendere se prima non si è dato.\n\nSe cogli una pianta\, devi piantarne altre due\n\n\nL’induismo è un’ortoprassi e non è vero che noi induisti siamo tutti vegetariani\, dipende dalla responsabilità personale che si ha nei confronti della vita. \nVi racconterò una storia.\n\nDio padre ha creato il giorno e la notte\, gli dei e i demoni\n\nUn giorno i figli tornano dal padre e lo accusano di essere ingiusto.\n\nAllora lui gli propone una sfida.\n\nLi mette di fronte a una tavola imbandita di ogni bene e gli dà una unica regola: “Per mangiare\, dovete utilizzare dei cucchiai lunghissimi che non permettono di piegare i gomiti”.\n\nI demoni non riescono a mangiare e hanno fame\, mentre gli dei trovano subito la soluzione: si imboccano l’uno con l’altro.\n\nQuesto per spiegare che la condivisione è fondamentale.\n\nLa condivisione del cibo che fa bene è la medicina a tutti i mali\, questo ci insegna l’ayurveda.\n\nA questo punto\, ne approfitto per chiedere ai Ministri dei governi di darci la possibilità di acquistare del cibo sano e alimenti di cui conosciamo la provenienza per poter essere\, con le nostre scelte\, il cambiamento che vogliamo.\n\n\n\nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:Cucina vegana per l’estate - Corso base con Antonella Tomassini
DESCRIPTION:Cucina vegana per l’estate – Corso base con Antonella Tomassini\nDurante la stagione estiva è preferibile consumare alimenti freschi e leggeri\, ricchi di vitamine\, antiossidanti e sali minerali per affrontare il caldo ed essere in forma. \nScopo del corso è quello di preparare veloci e nutrienti ricette green realizzate con ingredienti naturali e di stagione.\nIl corso della durata di 3 ore (dalle 18:00 alle 21:00) sarà così articolato: \nBreve introduzione delle cucina vegana per l’estate e presentazione dei piatti. \n– Estratto di melone\, pera\, limone\n– Pesto raw di peperoni\n– Tabulè di zucchine e menta\n– Involtini di melanzane\, pomodorini e glassa di aceto balsamico\n– Insalata di fagiolini e patate alla curcuma\n– Cruditè di carote e frutta secca\n– Millefoglie con crema dolce di fragole e ceci \nA fine corso saranno degustate le pietanze preparate.\n————————-\nCosto corso: € 20\,00\nDispense omaggio \nPer info e prenotazioni : 339/4914120 \nNumero minimo partecipanti: 10\nSarà possibile prenotarsi entro le ore 15:00 del giorno 18/05/2019 \nAntonella Tomassini è esperta di cucina naturale e senza derivati animali\, food blogger\, veg chef\, collaboratrice dei magazine online ilvegano.it e vegamami.it\, autrice del libro Pianeta Vegan\, riflessioni e ricette per un mondo cruelty free\, edito da Mediterranee e Micio e i suoi a-mici\, un romanzo animalista\, il cui ricavato è devoluto in beneficienza all’ Associazione D.I.A.NA che si occupa della sterilizzazione e delle cure veterinarie dei randagini. \nAVA (Associazione Vegan Animalista)– Piazza Asti 5/A Roma 00182 \nEvento su Facebook : Cucina vegana per l’estate – Corso base con Antonella Tomassini \nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:Effetti preventivi e terapeutici dell’alimentazione vegan
DESCRIPTION:La dr.ssa Sabina Bietolini\, Biologa Nutrizionista\, Dottore di Ricerca in Scienza della Salute\, parlerà di: \nEffetti preventivi e terapeutici dell’alimentazione vegan\nSabina Bietolini\, biologa nutrizionista\, con dottorato di ricerca in Scienze della Salute. \nHa svolto attività di ricerca scientifica per circa 10 anni\, prima in Irlanda\, poi in Italia\, e attualmente si occupa a Roma di nutrizione preventiva\, dal concepimento alla senescenza\, in particolare dedicandosi a preconcepimento\, gravidanza\, allattamento e svezzamento. \n“È cofondatrice della SIPEF\, socia SINU\, terapista Be4eat\, docente nel Corso di Perfezionamento Universitario UNICUSANO “Alimentazione vegetariana e vegan” e membro del Comitato Scientifico AssoVegan.” \nCollaboratrice del SSNV\n \nMolti medici\, ostetriche\, dietiste e colleghi ritengono che con la dieta Vegan manchino gli aminoacidi essenziali\, il ferro e il calcio (e altro). \nPremesso che i nutrienti citati sono presenti in abbondanza in una dieta vegan ben bilanciata (non faidate)\, oggi ho capito perché tali professionisti abbiano certe convinzioni: ho visto il pasto vegan in un ospedale romano nel reparto ostetricia.\n“20 g di pastina nel minestrone\, patate lesse\, 30 g di pane bianco e frutta omogeneizzata”\n \nIn altre parole un pasto che di equilibrato non ha nulla!!!\n \nMa che competenze aveva chi lo ha stilato? Meglio non chiederlo.\n \nE tutto rigorosamente in alluminio e plastica\nSe questo è ciò che considerano vegan\, non hanno tutti i torti ad essere preoccupati.\n\nPer fortuna vegan è decisamente altro\n\nSe solo avessero l’umiltà di ammettere di non essere capaci e chiedere aiuto a chi è invece competente sulla dieta 100%vegetale…\nSabina Bietolini \n  \n  \nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:Vegan perchè: mille domande mille risposte di Franco Libero Manco
DESCRIPTION:“Non è vero che l’uomo consumistico non ama gli animali. Invece li ama molto\, specialmente se ben cucinati.\nL’uomo moderno soffre della peggiore di tutte le malattie cardiache\, l’incapacità di amare col cuore.\nMolti pensano che amare col cuore\, e amare anche gli animali\, sia pura emotività e sentimentalismo. Si tratta invece di sanità morale e di razionalità più profonda di quella egoistica. [….]”\n(Giovanni Martinetti – “Il dolore è uguale per tutti”) \n  \nLeggi condividi e diffondi: PROGETTO PACE NEL MONDO – EDUCARE L’UMANITA’ ALLA PACE di Franco Libero Manco \nVisita il nostro sito Associazione Vegan Animalista \nMetti “Mi piace” sulla pagina Facebook del presidente Franco Libero Manco \nMetti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook AVA Associazione Vegan Animalista \nVieni a trovarci presso la nostra sede di Roma in Piazza Asti\, 5/A siamo aperti tutti i giorni dalle ore dodici alle diciotto \nIscriviti alla nostra Newsletter \nVisiona iscriviti e condividi le nostre videoconferenze dal nostro canale Youtube \n Iscriviti ai nostri gruppi su Facebook: \nAVA Associazione Vegan Animalista \nSupporta Agripunk e tutti i Rifugi di Animali Liberi \nPartecipa\, metti “Mi Piace” e condividi l’evento su Facebook Vegan perchè: mille domande mille risposte \n  \nVegan perchè: mille domande mille risposte\ndi Franco Libero Manco \nMartedì 2 aprile 2019 dalle ore 17\,30\, in via del Teatro Pace 32 Roma (piazza Navona)\, conferenza del Dr. Franco Libero Manco\, Presidente AVA\, sul tema \n“VEGAN PERCHE’: \nMILLE DOMANDE\, \nMILLE RISPOSTE” \nDurante la conversazione saranno trattati i molti aspetti e gli interrogativi che caratterizzano la scelta vegan al fine di dimostrare i benefici che ne derivano\, soffermandoci sulle domande che verranno da parte dei partecipanti. \nSi risponderà alle domande del pubblico.\nIngresso libero e gratuito.\nPer info tel. 3393586193 – 333 9633050\nUN ALIMENTO E’ ADATTO ALL’ALIMENTAZIONE UMANA SE… \nE’ COMPATIBILE CON IL NOSTRO ORGANISMO  \nE RISPONDE ALLE SEGUENTI CARATTERISTICHE: \n1: essere esteticamente attraente\, appetibile\, desiderabile \n2: avere un buon profumo  \n3: essere commestibile da crudo\, gradevole e gustoso  \n4: essere facilmente digeribile e assimilabile  \n5: avere il giusto ed equilibrato quantitativo di nutrienti \n6: essere compatibile con la morfologia umana \n7: non contenere residui chimici né adulterazioni \n8: non deve generare patologie \n9: non essere facilmente deperibile \n10 : non causare danni all’ecosistema \n11 :essere economicamente conveniente\n12: essere eticamente compatibile  \n13. essere un alimento necessario e apportare benefici al nostro organismo \n——————————— \n1: essere esteticamente attraente\, appetibile\, desiderabile:\nun pezzo di carne cruda\, un pesce\, un mollusco\, un volatile\, il corpo di un animale morto\, è tutt’altro che desiderabile: attrae solo gli animali predatori\, gli sciacalli\, gli avvoltoi\, i serpenti\, non l’uomo. \n2: avere un buon profumo:\nse non è camuffata con la cottura e con le spezie la carne dell’animale morto emana il tipico ripugnante fetore dei cadaveri. \nL’odore della carne e del pesce è nauseabondo e la puzza serve a tenerci lontani da quell’alimento. \n3: essere commestibile da crudo\, gradevole e gustoso:\nla carne cruda è durissima per la dentatura umana e non è gradevole al gusto. \nSono necessari dai 5 ai 20 giorni di frollatura per ammorbidirla. \nCarne e pesce per motivi di igiene e masticazione devono essere cotti e la cottura altera e distrugge quasi del tutto le proprietà nutrizionali. \n4: essere facilmente digeribile e assimilabile:\nla carne impiega dalle 50 alle 70 ore dal momento dell’assunzione all’espulsione e soprattutto è di difficile assimilazione perché i legami delle cellule resistono agli enzimi digestivi. \n5: avere il giusto ed equilibrato quantitativo di nutrienti:\nla carne è priva di carboidrati\, di fibre\, povera di vitamine (specialmente quelle termolabili) e di enzimi in gran parte distrutti con la cottura. \nAnche i minerali sono resi inorganici con la cottura e quindi di difficile utilizzo dall’organismo; inoltre la cottura altera anche le proteine che flocculano\, i grassi si ossidano. \nLa cottura del pesce rende quasi inservibili gli omega 3. \n6: essere compatibile con la morfologia umana:\nse l’essere umano fosse strutturato anatomicamente a mangiare anche la carne avrebbe denti adatti a lacerarla direttamente dall’intero animale\, saliva\, stomaco\, intestino ed enzimi appropriati a neutralizzare l’acido urico. \nL’essere umano manca di artigli\, di zanne\, non ha velocità necessaria a rincorrere la preda e soprattutto ha repulsione alla vista del sangue e dei cadaveri. \n7: non contenere residui chimici né adulterazioni:\ncarne e pesce contengono residui chimici dei mangimi e di medicinali somministrati agli animali d’allevamento. \nInoltre gran parte della carne deriva da animali ammalati. \n8: non deve generare patologie:\nla statistiche dicono che maggiore è il quantitativo di proteine animali consumate è maggiore è la possibilità di contrarre patologie come uricemia\, ipertensione\, reumatismo\, gotta\, cancro\, diabete\, malattie cardiovascolari… \nInoltre è ricca di grassi saturi e colesterolo\, genera radicali liberi\, leucocitosi digestiva\, acidifica il pH del sangue\, sottrae calcio all’organismo. \n9: non essere facilmente deperibile:\ncome tutti gli organismi animali morti la carne\, specialmente il pesce\, va in rapida putrefazione sviluppando putrescina\, cadaverina istamina\, ammoniaca\, indolo\, scatolo… \n10: non causare danni all’ecosistema:\ngli spazi per adibirli a pascolo e la coltivazione dei mangimi per animali d’allevamento sono la prima causa di deforestazione. \nAssorbono il 70% delle terre coltivabili\, producono il 21% di gas serra\, il 37% di metano\, il 65% di perossido di azoto. \nGli allevamenti intensivi solo in Italia inquinano quanto 140 milioni di esseri umani e un solo impianto ittico quanto 60.000 persone. \n11:essere economicamente conveniente:\ncon il costo medio di un kg di carne (20 euro circa) si possono acquistare derrate alimentari per il nutrimento di 3 giorni di una persona. \nIl 75% della spesa sanitaria in Europa e in Italia viene assorbita dalle cure per neutralizzare gli effetti della cattiva alimentazione. \nLa spesa farmaceutica annua è di 2\,5 miliardi di euro solo per farmaci antitumorali. Senza le sovvenzioni statali il costo della carne sarebbe proibitivo per la maggioranza delle persone. \n12: essere eticamente compatibile:\nla carne è il risultato della sofferenza e dell’uccisione di miliardi animali allevati in modo brutale è uccisi nel più totale disprezzo della loro vita e della loro sofferenza; è un prodotto che avvalora la legge del più forte e che rende insensibili all’altrui sofferenza. \nDegrada moralmente\, preclude l’evoluzione dello spirito\, rende più aggressivi\, abbassa le frequenze energetiche dei chakra… \n13. essere un alimento necessario e apportare benefici al nostro organismo:\nla buona salute dei vegani dimostra che la carne non è necessaria alla nostra salute; non apporta benefici ma causa le peggiori moderne patologie: diabete\, ipertensione\, uricemia\, cancro\, ictus\, infarto… \n\nLA CARNE DI QUALUNQUE ANIMALE E’ TUTT’ALTRO CHE COMPATIBILE CON LA NATURA UMANA\nNON SOLO NON E’ NECESSARIA MA È PORTATRICE DI DANNI \nAL NOSTRO ORGANISMO\, ALLA NOSTRA COSCIENZA\, AGLI ANIMALI\, ALL’AMBIENTE\, AL TERZO MONDO\, ALL’ECONOMIA \n(Franco Libero Manco) \n  \n \n“Sappiate volere con dolcezza\, senza scosse e sobbalzi; abbiate un’immaginazione viva\, ardente e portatevi fuori di voi stessi per recare aiuto agli altri.\n\nTutto nasce dal Pensiero.\n\nSe è puro condurrà all’Amore verso ogni Vita” (Anonimo)\n\n#maketheconnection #antispecismo\n\nOgni Essere Senziente è espressione del Cosmo\, è una stella che attraversa questa dimensione. \n\nE’ immagine ed incarnazione del Sole e della Luce più sublime. \n\nNon solo l’Uomo è rappresentazione del divino. \n\nLo è ogni Vita.\n\n\nChi uccide o tortura commette un atto per cui non v’è salvezza.\n\n\nRispetto e Armonia sono declinazioni del verbo amare.\n\n\nChi sopprime una Vita\, uccide un’Anima.\n\n\nChiunque compia un simile gesto\, contribuisce alla condanna dell’uomo.\n\n\nOgni azione comporta sempre una conseguenza.\n\n\nSenza Amore\, la scelleratezza domina la mente e il cuore della nostra specie.\n\n\nL’Amore chiama amore.\n\n\nIl sangue invoca ed esige sempre e solo sangue.\n\n\nSe ammazzi\, sei un assassino.\n\n\n“Dio è morto” diceva un grande filosofo.\n\n\nAd ucciderlo è l’Uomo\, ogni giorno\, ogni istante.\n\n\n\nMai gli Animali Non Umani. \n– Il Nostro Canto Libero – \n\nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:Veganismo\, una scelta etica per il benessere dell’uomo\, degli animali\, dell’ambiente
DESCRIPTION:Laura Fiandra e Marina Pucello\, Chef Vegan Crudiste\, Associazione Naturalmente Crudo: “Veganismo\, una scelta etica per il benessere dell’uomo\, degli animali\, dell’ambiente” \nLaura Fiandra\, ‘Il crudismo? Un viaggio nell’amore’ \nLa redazione di www.cruditaly.it ti presenta l’intervista alla chef Laura Fiandra.\nAvrai la possibilità di scoprire mille sfaccettature\, consigli\, aneddoti della cofondatrice\, insieme a Marina Puccello\, di “Naturalmente crudo”. Un viaggio\, come Laura ha definito il crudismo\, nel colore\, nel divertimento\, nella gioia\, nell’energia\, nelle vibrazioni e nella salute. \nSiamo rimasti favorevolmente impressionati anche noi\, di come abbia tracciato una propria impronta\, raccontando molti aspetti che la contraddistinguono. Non possiamo far altro che lasciarti all’intervista e augurarti una buona lettura! \nCome ti sei avvicinata all’alimentazione vegana crudista?\n“Leggendo un libro\, circa 5 anni fa\, un meraviglioso libro di Valdo Vaccaro. “Alimentazione Naturale” che mi ha letteralmente rapita\, conquistata\, commossa nelle parti di etica. Ha nutrito la mia mente e il mio cuore. Io ero già vegana da circa 6 anni\, ma capì l’importanza del cibo crudo. Cibo vivo\, vibrante\, che prende la luce e il magnetismo del sole. È stato proprio un colpo di fulmine\, direi. \nCosì ho iniziato a mangiare più frutta e verdura. Durante il giorno ma\, soprattutto\, all’inizio dei pasti e le mie colazioni sono diventate succhi green o frutta a pezzi. \nIl beneficio è stato immediato: un cambio enorme\, di salute\, benessere psico- fisico\, ma\, soprattutto\, di energia. Parliamo di un cibo ricco di enzimi\, che la cottura invece distrugge. Un cibo che quasi si autodigerisce da solo\, a costo digestivo zero. \nE ormai tutti dovremmo sapere quanto sforzo chiediamo al nostro corpo con la digestione. Ecco col crudismo “l’abbiocco” e la pesantezza post prandiale non li conosci proprio. Nel frattempo lessi che iniziavano dei corsi di crudismo a Roma e andai\, completamente ignara di cosa fossero. Mi ritrovai con pochi attrezzi e pochi alimenti a creare dei piatti fantastici\, giocando\, divertendoti. \nA me il crudismo piace definirlo come un viaggio\, un viaggio nell’amore\, nel colore\, nel divertimento\, nella gioia\, nell’energia\, nelle vibrazioni e nella salute. Ecco\, ho provato tutte queste emozioni quando ho iniziato\, ed ero già vegana\, quindi già avevo fatto un bellissimo cambiamento\, certamente più etico. Dal quel momento ho cominciato a provare vibrazioni ed energia nuova\, salute immediata. Ed è ancora così. \nPoi la sinergia tra la scelta etica\, dell’amore verso ogni creatura e l’amore per te e la tua salute è veramente esaltante. Tutto questo ha dato un significato nuovo alla mia vita\, un’energia nuova che non conoscevo proprio”. \nLaura Fiandra\, ‘Il crudismo? Un viaggio nell’amore’ \n  \n \nLaura Fiandra e Marina Pucello\, chef vegane crudiste che si definiscono “chef per amore del veganismo“\, proporranno alcune delle magnifiche ricette tratte dal loro lavoro editoriale “Le Ricette dell’Energia” edito Ananda edizioni. \nCi hanno raccontato: \n“il libro nasce per raccontare\, informare\, dare quelle risposte che potrebbero aiutare le persone al cambiamento. Il nostro lavoro è un “grido contro lo schiavismo”. Si tratta di una raccolta di ricette e un invito a prendere consapevolezza che si può consumare un cibo che nutre davvero l’anima e il corpo\, vibrante ed energetico; un cibo crudo\, sano e sopratutto etico che carica di vibrazioni positive le nostre vite”. \n  \nShare on: WhatsApp
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SUMMARY:Fantasia di Finger Food - Corso di Cucina Vegan con Antonella Tomassini
DESCRIPTION:Un corso dedicato interamente al finger food\, una nuova realtà gastronomica sempre più in voga in questi ultimi tempi. Piccoli e fantasiosi assaggi vegetali al 100% da mangiare con gli amici e per creare momenti di convivialità da vivere in casa in occasione di un aperitivo\,  un’ apericena o buffet. Ghiotte prelibatezze facili da fare\, ricche di sapori e profumi da gustare in punta di dita. Scopriamo come sarà articolato Fantasia di finger food. \n \nIl corso della durata di 3 ore (dalle 18:00 alle 21:00) sarà così articolato: \nBreve introduzione delle cucina di finger food  e presentazione dei piatti\n– Bicchierino di hummus di cavolfiore e tarallucci \n– Bicchierino salato con ananas\, indivia e pepe rosa \n– Farifrittata con cicorietta di campo \n– Crostini con tapenade \n– Mousse al radicchio e noci con verdure cruditè \n– Mignon di polenta e cipolle caramellate \n– Tartufini al profumo di arancia e granella di mandorle \nA fine corso saranno degustate le pietanze preparate. \n————————- \nContributo corso: € 20\,00 \nDispense omaggio \nPer info e prenotazioni : 339/4914120 \nIn cucina con Antonella Tomassini\nAntonella Tomassini è esperta di cucina naturale e senza derivati animali\, food blogger\, veg chef\, collaboratrice dei magazine online ilvegano.it e vegamami.it\, autrice del libro Pianeta Vegan\, riflessioni e ricette per un mondo cruelty free\, edito da Mediterranee e Micio e i suoi a-mici\, un romanzo animalista\, il cui ricavato è devoluto in beneficienza  all’ Associazione D.I.A.NA che si occupa della sterilizzazione e delle cure veterinarie dei randagini. \nAVA (Associazione Vegan Animalista)– Piazza Asti 5/A Roma 00182 \nShare on: WhatsApp
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