I pesci provano dolore

 

Negli ultimi anni c’è stato un crescente interesse per il benessere dei mammiferi ma in pochi si ricordano che nei nostri piatti finisce soprattutto la carne di pesce. 

Vengono ritenuti troppo stupidi per meritare la nostra attenzione, ma un recente studio ha dimostrato che i pesci hanno emozioni provano dolore sofferenza dall’allevamento alla macellazione i pesci di ogni specie sono torturati soffocati spellati e fatti a pezzi il tutto mentre sono ancora vivi e coscienti le immagini che state vedendo fanno parte di un’opera di investigazione di Mercy for Animals in uno stabilimento texano, questa è la macellazione del pesce gatto che avviene nello stesso modo delle altre specie in tutto il mondo.

L’associazione animalista ha voluto denunciare i metodi di questo allevamento, ma l’atto è stato archiviato in quanto questa pratica non costituiva reato di maltrattamento di animali. In effetti non esistono leggi che proteggono i pesci delle angherie dell’uomo e della sofferenza estrema negli allevamenti e nei macelli.

La situazione è la stessa nel resto del mondo, Europa inclusa. Nell’Unione Europea non è obbligatorio e raramente viene applicato lo stordimento preventivo dei pesci prima della macellazione il che significa che normalmente i pesci vengono fatti a pezzi ancora coscienti. 

I metodi di macellazione applicati in Europa variano da una specie all’altra e sembrano una rassegna da film dell’orrore:

  • vengono uccisi per soffocamento semplicemente lasciandogli all’aria aperta senza la possibilità di respirare
  • vengono messi sul ghiaccio e dissanguati e metterli sul ghiaccio serve solo a immobilizzarli non a stordirli.
  • Vengono uccisi con una fiocina nel cranio, i toni per esempio vengono immersi in acqua in cui viene fatta passare la corrente elettrica. 
  • Inoltre la pesca nel nostro Paese non viene neppure considerata caccia ma addirittura uno sport rilassante.

Sicuramente tutti noi abbiamo in mente immagini di uomini che pescano apparentemente in pace con il mondo mentre accanto a loro ci sono pesci già pescati che soffrono inutilmente boccheggiando, c’è invece chi li ributta in acqua spesso senza neanche togliere l’amo dal la bocca pensando forse di averli risparmiati ma condannandoli invece una lunga agonia.

Un modo per fermare questo continuo massacro esiste: diventare vegani e battersi per l’abolizione della pesca.

 

Fonte: TELECOLOR Green Team

I pesci provano dolore