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SUMMARY:YOGA\, STRUMENTO DI ARMONIA INTERIORE E POTENZIAMENTO DI ENERGIA VITALE
DESCRIPTION:L’errore più grande che l’adulto possa compiere nei confronti dei bambini è limitare la loro sfera d’amore al solo essere umano.\nAbituando i bambini a non dare valore ad ogni forma di vita\, a non curarsi della sofferenza e della morte degli altri esseri viventi\, in essi non si sviluppa la sfera del sentimento\, dell’amore\, della condivisione e il loro animo resta incapace di rispetto\, insensibile\, egoista anche verso le necessità degli altri esseri umani.\nLa realizzazione di un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà la coscienza di coloro che lo compongono.\nIl male si alimenta non dalla violenza dei pochi\, ma dalla tiepidezza dei molti.\n(Franco Libero Manco) \nLeggi condividi e diffondi: PROGETTO PACE NEL MONDO – EDUCARE L’UMANITA’ ALLA PACE di Franco Libero Manco \nVisita il nostro sito Associazione Vegan Animalista \nMetti “Mi piace” sulla pagina Facebook del presidente Franco Libero Manco \nMetti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook AVA Associazione Vegan Animalista \nIscriviti alla nostra Newsletter \nVisiona iscriviti e condividi le nostre videoconferenze dal nostro canale Youtube \n Iscriviti ai nostri gruppi su Facebook: \nAVA Associazione Vegan Animalista \nSupporta Ippoasi e tutti i Rifugi di Animali Liberi \nYOGA\, STRUMENTO DI ARMONIA INTERIORE\nE POTENZIAMENTO DI ENERGIA VITALE\nGiovedì 3 marzo ore 18\,00\, via dei Rogazionisti n.3\, conferenza della D.ssa Lia Veneziani \nInsegnante Yoga Yani\, Yoga Vitale\, Cromopuntore\, Operatore Olistico\, Igienistica\, alimentazione vegana\, \ndigiuno terapie\, Naturopatia della Simo\, Fitocomplementi\, pedagogia innovativa\, Tai Chi\, Qi Gong. \nOre 20\,00 cena vegan\, contributo 15 euro \nPosti limitati. E’ necessaria la prenotazione al tel. 3391406256 \nL’INCONTRO SI SVOLGERA’ SECONDO LE PRESCRIZIONI ANTI COVID \n—————————- \n“SE NON MANGI LA CARNE DA DOVE PRENDI LE PROTEINE”?\ndi Franco Libero Manco \nChi fa questa domanda ha l’errata convinzione che le proteine siano prerogativa dei prodotti animali\, probabilmente non sa che sono presenti in tutto il mondo organico e che non c’è alcuna differenza tra proteine vegetali e proteine animali. Non sa che le proteine dei vegetali\, prese come gruppo\, sono dotate di tutti gli aminoacidi essenziali. Non sa che l’organismo è una fabbrica di proteine e che se si abbinano due qualità di proteine considerate di scarso valore biologico si ottengono proteine di un valore biologico ancora più alto perché più assimilabili e digeribili.             L’eventuale carenza di alcuni aminoacidi essenziali è\, nella sostanza\, un vantaggio in quanto spinge l’individuo ad attingere a due (o più) diverse qualità di cibo vegetale anziché ad una sola di origine animale con il duplice vantaggio di non incorrere agli effetti dannosi delle proteine e grassi animali. \nGli aminoacidi di origine vegetale sono assolutamente identici agli aminoacidi di origine animale: nei nostri tessuti sono indistinguibili. La distinzione tra essenziale e non essenziale non ha motivo di essere dal momento che tutti gli aminoacidi sono essenziali per la sintesi proteica. \nSe gli alimenti vegetali non fossero dotati di aminoacidi essenziali come spiegare  l’eccellente salute dei vegani e quella degli animali erbivori\, come il cavallo\, il bisonte\, il rinoceronte\, l’elefante ecc. che costruiscono le loro possenti masse muscolari nutrendosi di soli vegetali? Dove trassero i nostri progenitori i cosiddetti aminoacidi essenziali\, durante i milioni di anni di vita nella foresta in cui vissero da fruttariani? In realtà il corpo umano ha anche la possibilità di recuperare qualunque amminoacido assente o carente attingendo alle proprie riserve. \nLa vita sulla terra dipende esclusivamente dal mondo vegetale\, è dal mondo vegetale che si nutrono gli animali erbivori dei quali a loro volta si nutrono i carnivori; mentre le creature del mare si nutrono oltre che di pesci di alghe e plancton\, ovvero dei vegetali marini ricchi di proteine. Il mondo vegetale fornisce agli animali tutti gli aminoacidi necessari a costruire le proteine. \nNoi vegani le proteine le prendiamo dagli ortaggi\, dai cereali\, dai legumi\, dai semi oleaginosi\, dalla frutta secca ed essiccata\, le cui proteine del gruppo oltre ad essere complete anche sotto il profilo degli aminoacidi essenziali sono prive di tutti quei fattori di tossicità e dei danni apportati dalle proteine di derivazione animale\, come confermato scientificamente e statisticamente dai più recenti studi a livello internazionale. Illuminante a tal proposito è il libro “The China Study” che invito tutti a leggere. \nMa anche nel mondo vegetale troviamo proteine complete\, come nella soia\, nelle arachidi\, nelle noci\, nel sesamo\, nella quinoa\, nell’amaranto ecc. \nNelle popolazioni occidentali è estremamente difficile che si verifichino carenze proteiche\, dal momento che si assumono almeno tre volte il quantitativo necessario\, e che si possono verificare solo in concomitanza con una grave carenza calorica. Ma l’eccesso proteico è causa di gravi patologie a livello epatico e renale. \nNon è necessario abbinare cereali e legumi in uno stesso pasto per ottenere la perfetta miscela di aminoacidi. Chiunque assuma nell’arco della giornata cereali (pane\, pasta\, riso\, etc.) e legumi (come i fagioli\, le lenticchie\, i ceci\, etc.) è in grado di ottenere facilmente tutti gli aminoacidi necessari. I legumi sono ricchi di triptofano e lisina ma scarsi di metionina; mentre cereali (ad esempio il riso\, la pasta) sono ricchi di metionina. Un pasto di riso e fagioli fornisce una proteina completa\, identica a quella che si trova nelle uova o nella carne. Per combinare i cibi in maniera corretta\, basta mangiare qualsiasi cereale e qualsiasi legume in qualunque momento della giornata. Ma è un errore credere che senza abbinare cereali e legumi non si hanno le proteine necessarie: gli animali erbivori e le scimmie antropoidi vegetariane ci insegnano che non è necessario ricorrere a simili abbinamenti. \n“Mangiare di tutto è la dieta giusta\, sana\, equilibrata\, salutare”. Mangiare di tutto non è la soluzione del problema ma il problema: è la principale causa di malattie che stanno flagellando le ultime generazioni. Nemmeno gli animali onnivori mangiano di tutto come fanno gli esseri umani. Certo è necessario avere un’alimentazione differenziata ma sempre compatibile con la natura della specie. La mucca\, “progettata” per mangiare erba\, non può mangiare anche prodotti di derivazione animale.  Basterebbe guardare le tabelle di testi di anatomia comparata per rendersi conto che la specie umana viene classificata come fruttariana. L’alimentazione che maggiormente si avvicina alla nostra dieta ideale  è quella vegana/fruttariana tendenzialmente crudista. Gli alimenti cotti sono più digeribili? Ma quale vantaggio si ha mangiare cibi più digeribili se la cottura distrugge gran parte dei principi nutritivi? \n  \n \nLoro sono Diana\, Morgana e Artemisia\, vivono al Rifugio da settembre del 2019. \nQuesta è la loro storia…. \nSiamo state chiamate verso marzo del 2019 per metterci al corrente di un imminente sequestro che avrebbe messo in salvo molte capre\, al momento potevamo accogliere solo una capra perché ancora non ci eravamo trasferite nel nuovo terreno e così abbiamo cominciato ad aspettare il giorno in cui sarebbe arrivata Diana.\nCi sono state tantissime complicazioni burocratiche che hanno fatto sì che la loro partenza ritardare di mesi\, nel frattempo tutte continuavano a stare in una condizione fatiscente. Ma finalmente a settembre (nel frattempo noi ci eravamo trasferite dove siamo oggi) ci arriva la telefonata che conferma la loro partenza per il 18 e ci viene anche detto che la capra che doveva venire a vivere al Rifugio con noi\, aveva partorito da 1 settimana e così sono arrivate insieme alla loro mamma Diana\, anche le piccolissime Morgana e Artemisia\, due piccoli batuffoli di una dolcezza disarmante. All’arrivo erano spaventatissime anche perché il loro viaggio non è stato fatto con cura ma essendo un sequestro\, hanno dovuto per forza viaggiare su un camion di trasporto animali vivi. Si\, proprio quei camion della morte che ogni giorno deportato animali al macello.\nAddirittura il trasportatore ci ha detto che eravamo fortunate (noi?!?!) perché ci erano arrivate tutte femmine e nella sua logica di morte e di sfruttamento era proprio una bella fortuna!!! Ovviamente non aveva minimamente capito che adesso erano salve e nessuno le avrebbe mai più sfruttate in nessun modo. \nÈ iniziata quindi la vita di Diana\, Morgana e Artemisia\, le piccine hanno puppato il latte della loro mamma per mesi\, hanno giocato e corso libere nel prato\, si sono potute esprime nel pieno della loro volontà e Diana finalmente ha potuto crescere le sue figlie in armonia. Questa esperienza ci ha toccate molto nel profondo perché anche per noi era la prima volta che vivevamo di persona questa testimonianza\, vederle ogni giorno amarsi\, coccolarsi\, prendersi cura una dell’altra è stato meraviglioso. Oggi Morgana e Artemisia hanno 2 anni e mezzo e passano la maggior parte del tempo insieme alla loro mamma. \nI nostri pensieri vanno a tutte/i/ə quelle/i/ə che vengono abusate/i…. \nArtemisia è sostenuta a distanza da Alona. Diana e Morgana non hanno ancora adozione a distanza\, se vuoi sostenerle puoi scriverci al 339 2643024 \nRifugio Alma Libre\nShare on:
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SUMMARY:ALIMENTAZIONE VEGETALE NELL’ATTIVITÀ FISICA E NELLO SPORT
DESCRIPTION:“E questa nostra vita\, via dalla folla\, trova lingue negli alberi\, libri nei ruscelli\, prediche nelle pietre\, e ovunque il bene.” \n(William Shakespeare) \nLIBERACTION \nLeggi condividi e diffondi: PROGETTO PACE NEL MONDO – EDUCARE L’UMANITA’ ALLA PACE di Franco Libero Manco \nVisita il nostro sito Associazione Vegan Animalista \nMetti “Mi piace” sulla pagina Facebook del presidente Franco Libero Manco \nMetti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook AVA Associazione Vegan Animalista \nIscriviti alla nostra Newsletter \nVisiona iscriviti e condividi le nostre videoconferenze dal nostro canale Youtube \n Iscriviti ai nostri gruppi su Facebook: \nAVA Associazione Vegan Animalista \nSupporta Ippoasi e tutti i Rifugi di Animali Liberi \nALIMENTAZIONE VEGETALE\nNELL’ATTIVITÀ FISICA E NELLO SPORT\nGIOVEDÌ 10 MARZO\, ore 18\,00 in sede AVA\, via dei Rogazionisti n.3 \nconferenza del Dr. Maurizio Falasconi\, Personal Trainer Master III Livello F.I.PE.\, \nAllenatore Uefa B F.I.G.C.\, Preparatore Atletico\, Body Composition Specialist\, \nStrength and Conditioning Specialist\, Membro Sport Science Academy \nOre 20\,00 cena vegan\, contributo 15 euro \nPosti limitati. E’ necessaria la prenotazione al tel. 3391406256 \nL’INCONTRO SI SVOLGERA’ SECONDO LE PRESCRIZIONI ANTI COVID \n—————————– \nCHE COS’E’ LA GUERRA\ndi Franco Libero Manco \nLa guerra è sofferenza\, angoscia\, terrore\, distruzione;  se la pace è giorno la guerra è notte; se la pace è vita la guerra è morte. La guerra\, volta all’annientamento e al dominio dell’altro\, è il più irrazionale\, primitivo\, ingiustificabile abominio dell’uomo: la manifestazione della parte più oscura dell’animo umano. E’ la vergogna senza possibilità di redenzione\, di perdono. E’ la dimensione in cui tutte le regole\, tutti i principi\, tutte le dottrine e filosofie vengono annientati. E’ l’orrore fattosi realtà in cui l’omicidio\, la strage\, il massacro\, la violenza\, lo stupro trovano manifestazione plateale. \nNella guerra ogni buon proposito annichilito. ogni segno di civiltà\, di democrazia spento;  ogni fraterna considerazione cancellata; ogni rispetto annientato;  la ragione derisa\, il sentimento calpestato\, relegato nella parte più profonda della coscienza e l’uomo non è più umano\, ma un essere irragionevole\, brutale votato allo sterminio anche di se stesso. \nMa il dittatore non sente l’altrui sofferenza\, l’angoscia\, lo strazio di una madre che le riportano a brandelli il corpo del figlio ammazzato da una granata\, di un fratello mutilato\, di un bambino a cui viene negato per sempre il dono della vita\, perché soffoca la voce della sua anima ormai uccisa dall’egoismo e dall’odio. \n          Gli animali\, increduli\, vittime ignari ed innocenti pagano\, quanto gli umani\, il loro tributo di sangue e di dolore. E il soldato è costretto suo malgrado ad obbedire agli ordini di un folle ormai fuori controllo.\nIn tempo di pace le persone curano piccoli malanni fisici ed emotivi\, con gentilezza e premura impreziosiscono ogni singolo particolare della loro abitazione\, ripristinano il  distacco di un pezzetto di intonaco dalla propria casa\, curano ogni minimo dettaglio\, accudiscono con amore le piante del proprio giardino. Tutto questo in guerra viene disintegrato\, annientato\, distrutto in un baleno\, da una bomba\, una cannonata\, un missile\, ed è il trionfo del Male. Probabilmente con la guerra l’uomo ha ispirato il diavolo a creare l’inferno. \nTrovare una strategia adatta a scongiurare una guerra è solo una guerra rimandata\, se non si interviene sugli uomini attraverso l’educazione alla pace.  Art. 11 della Costituzione recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”. \n  \n \nGli Animali sono le vere vittime di questo mondo.\nNon dichiarano guerra\, non hanno armi\,\ne non vogliono distruggere gli esseri umani\, o imporre la loro religione.\nIl loro unico «crimine» è che esistono.\n– Amina Tharwat Abaza \nShare on:
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SUMMARY:LA DECADENZA MORALE E SPIRITUALE PROGRAMMATA
DESCRIPTION:Certi sguardi sono una tregua alle brutture del mondo. \nSilvia Bandini \nLeggi condividi e diffondi: PROGETTO PACE NEL MONDO – EDUCARE L’UMANITA’ ALLA PACE di Franco Libero Manco \nVisita il nostro sito Associazione Vegan Animalista \nMetti “Mi piace” sulla pagina Facebook del presidente Franco Libero Manco \nMetti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook AVA Associazione Vegan Animalista \nIscriviti alla nostra Newsletter \nVisiona iscriviti e condividi le nostre videoconferenze dal nostro canale Youtube \n Iscriviti ai nostri gruppi su Facebook: \nAVA Associazione Vegan Animalista \nSupporta Ippoasi e tutti i Rifugi di Animali Liberi \n  \nGIOV. 17 MARZO ORE 18\,00 VIA DEI ROGAZIONISTI N. 3 \nCONFERENZA DEL PROF. ROCCO MARUOTTI SUL TEMA \nLA DECADENZA MORALE E SPIRITUALE PROGRAMMATA\nPROF. DR. ROCCO MARUOTTI\, GIÀ PRIMARIO DIVISIONE DI CHIRURGIA\, \nDIRETTORE RIVISTE  SCIENTIFICHE\, INTERNATIONAL SURGERY\, ENDOSURGERY E CHIRURGIA; \nCOMITATO MEDICO LEGA NAZ. CONTRO LA PREDAZIONE ORGANI E MORTE A CUORE BATTENTE \nORE 20\,00 CENA VEGAN\,CONTRIBUTO 15 EURO \nPOSTI LIMITATI. E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE AL TEL. 3391406256 \nL’INCONTRO SI SVOLGERA’ SECONDO LE PRESCRIZIONI ANTI COVID \n————————— \nANIMALISMO\, LA DIFFICOLTA’ DI ESSERE COERENTI\ndi Franco Libero Manco \nCOSCIENZA E CONOSCENZA\n“Esiste un solo male\, l’ignoranza;\nesiste un solo bene\, la conoscenza”\nSe hai sensibilità per il filo d’erba non taglierai l’albero\nSe hai compassione per l’animale non userai violenza all’uomo\nIl movimento vegan/animalista giornalmente si arricchisce di nuove adesioni come frutto della presa di coscienza e della nuova sensibilità che va sviluppandosi nella società contemporanea. Ma incarnare il vero senso di questa nuova rivoluzione culturale\, spirituale e sociale è assai problematico a causa delle molte personali sfaccettature di coloro che ne fanno parte. \nCosì c’è chi aderisce per convinzioni salutistiche\, chi per non nuocere agli animali\, chi per salvaguardare l’ambiente\, chi per motivazioni religiose\, chi antropologiche ecc. ecc. E succede che uno si considera animalista\, e partecipa accalorato alle manifestazione per i diritti degli animali sbaciucchiandosi in braccio un piccolo cane o il proprio gatto\, e magari pranzerà con una bella coscia di pollo. C’è chi ucciderebbe per difendere il proprio criceto\, il proprio pappagallo o la propria tartaruga ma non si cura che gli stessi animali siano torturati nei laboratori di sperimentazione (come se vi fossero animali di serie A e di serie B\, che nella sostanza è come lottare per i diritti dei bianchi e cadere nella trappola del razzismo). Chi lotta contro la caccia magari con il colletto di pelliccia o la borsetta in pelle di camoscio. \nEd è curioso notare come nei volantinaggi per strada le persone con il cane quasi tutte rifiutano i volantini che parlano di vegetarismo o veganismo. In sostanza c’è troppa gente che si definisce animalista ma che animalista è solo a giorni alterni; o chi si definisce vegetariano o vegano solo se non viene invitato a cena. Ma amare gli animali e mangiarseli a tavola è come lottare contro la schiavitù e avere degli schiavi al proprio servizio o lottare contro la caccia e avere in casa dei volatili in gabbia\, o contro la pesca ed avere un acquario. Se sei contro la guerra devi disfarti delle armi che hai in casa. \nC’è chi ritiene che la gli allevamenti intensivi di animali\, con la drammatica mattazione che ne consegue\, sia la forma più grave di violenza sugli animali contro cui lottare e\, all’interno del quale\, dà il suo ed esclusivo contributo; chi crede che sia la vivisezione\, chi la pesca\, chi la caccia\, chi il mondo delle pellicce\, chi le corride\, chi i palii\, chi i delfinari\, chi gli zoo ecc. Io credo occorra abolire l’inferno non alcuni settori.\nCerto non si arriva in cima alla scala saltando i gradini\, ma avere la visione del percorso e del punto di arrivo è condizione essenziale. La nostra causa richiede la consapevolezza che tutte le componenti della filosofia vegan/animalista sono tra loro inseparabili\, che l’adesione ad una di esse\, o ad alcune\, è solo il punto di partenza non di arrivo\, se si vuole il bene di tutti gli animali\, non solo di alcuni. \nQuello che emerge in tutto questo è la presenza di un gran numero di persone che cerca una realtà sociale rispettosa degli animali\, che aderisce alla scelta vegetariana o vegana perché consapevole che la carne è dannosa per la nostra salute\, per l’ambiente\, per l’economia\, per il Terzo Mondo. Ma si manifesta in un arcipelago di anime incoerenti\, incerte che non lasciano spazi alla creazione di un fronte univoco perché manca la vera coscienza vegan/animalista che richiede coerenza\, profonda dedizione e contributo personale. \nNon si è parte del Movimento se non aderendo a tutte le componenti con le quali esso si esprime e si caratterizza; diversamente non si da buon esempio e viene rimandata la data di una società più giusta e responsabile in grado di riscattare l’universo animale ferito\, mortificato e dolorante. In sostanza\, il solo modo per salvare gli animali è quello di rendere migliori noi stessi. \n“PRENDI POSIZIONE. LA NEUTRALITÀ FAVORISCE SEMPRE L’OPPRESSORE NON  LA VITTIMA.\nIL SILENZIO INCORAGGIA SEMPRE IL TORTURATORE NON IL TORTURATO”\n(Elie Wiesel\, premio Nobel per la pace nel 1953)\n\n \nFATTI PER CRESCERE INSIEME…\nLasciate che si annusino\, che entrino in empatia.\nFate in modo che\, i loro cuoricini\, possano battere all’unisono.\nLasciate fare alla loro “comune animalità” e all’innata capacità di “autoregolazione biologica”.\nCadrà ogni barriera di specie.\nCredetemi.\nCadrà il muro patologico della “imposta presunzione di superiorità umana”\nLo SPECISMO è un fattore “CULTURALE “\ninculcato dall’ALTO.\nCarletto Blu-Un animale umano \n\nShare on:
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SUMMARY:LE ABITUDINI INDOTTE E GLI STILI DI VITA CHE UCCIDONO NOI E IL PIANETA
DESCRIPTION:Nessuno dovrebbe tollerare che vengano inflitte agli animali delle sofferenze e neppure declinare le proprie responsabilità. Nessuno dovrebbe starsene tranquillo pensando che altrimenti si immischierebbe in affari che non lo riguardano. Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali\, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore\, siamo tutti colpevoli.\n– Albert Schweitzer (1875-1965) \n  \nLeggi condividi e diffondi: PROGETTO PACE NEL MONDO – EDUCARE L’UMANITA’ ALLA PACE di Franco Libero Manco \nVisita il nostro sito Associazione Vegan Animalista \nMetti “Mi piace” sulla pagina Facebook del presidente Franco Libero Manco \nMetti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook AVA Associazione Vegan Animalista \nIscriviti alla nostra Newsletter \nVisiona iscriviti e condividi le nostre videoconferenze dal nostro canale Youtube \n Iscriviti ai nostri gruppi su Facebook: \nAVA Associazione Vegan Animalista \nSupporta Ippoasi e tutti i Rifugi di Animali Liberi \nLE ABITUDINI INDOTTE E GLI STILI DI VITA CHE UCCIDONO NOI E IL PIANETA\nGIOV. 24 MARZO\, ORE 18\,00\, VIA DEI RIOGAZIONISTI N.3 \nCONFERENZA DEL PROF. ANTONELLO SENNI\, SCIENZE BIO E NUTRIZIONE UMANA\, ECOLOGO\, EVOLUZIONISTA\, \nANTROPOLOGO\, GENOMICA NUTR.LE\, GIÀ DIRIG. GEN. MIN. AMBIENTE E DIPART. PROTEZ. CIVILE\, \nDOC. EDUCAZ. ALIMENTARE E CUCINA DIETETICA \n————————————— \nPERCHE’ SONO DIVENTATO VEGETARIANO\ndi Franco Libero Manco \nFin da ragazzo ho cercato di dare il mio contributo per un mondo migliore\, aiutando le popolazioni del Terzo Mondo\, lottando per i diritti umani\, a favore delle donne\, dei bambini\, dei diversi. Però mi accorgevo che era come cercare di svuotare una piscina con lo scolapasta e che era necessario intervenire sulle cause dei problemi che\, secondo me\, risiedevano e risiedono non sui meccanismi economici o politici ma nella coscienza dell’uomo. Pensavo: se la coscienza umana fosse più giusta\, più sensibile\, fraterna\, solidale\, capace di condividere le necessità vitali dell’altro\, tutti i problemi del mondo si risolverebbero. \nUn giorno mentre ero a tavola mi accorsi che stavo divorando la gamba di un animale (un pollo) che\, a causa della mia ignoranza e la mia indifferenza verso la sua terribile condizione\, era stato privato per sempre della vita\, subendo la prigionia e l’angoscia della sua uccisione. Un animale diverso da me solo nella forma\, ma con la mia stessa voglia di vivere e la stessa paura della morte. Capii che mentre lottavo per i diritti degli umani causavo l’ingiustizia suprema ad un essere innocente: era un controsenso lottare per la giustizia e l’amore su un ecatombe di animali massacrati. Immaginavo quel povero animale senza possibilità di scampo nella mani del suo rozzo carnefice. Da quel momento ho smesso di mangiare carne di qualunque tipo e la consapevolezza che questa mia scelta risparmiava la vita e la sofferenza a migliaia di animali innocenti mi convinse che era la scelta giusta. \nHo poi capito che la visione antropocentrica della vita era ed è la principale causa della insensibilizzazione della coscienza umana perché abitua l’individuo all’idea che il più debole possa essere sacrificato al più forte.\nPrima di diventare vegetariano\, e cioè fin dal lontano 1974\, ero colpito dall’influenza tre o quattro volte l’anno e da dolori articolari\, ma da allora non ho più accusato alcun tipo di malessere\, probabilmente perché le mie difese immunitarie erano messe a dura prova dalla carne\, pesce e prodotti derivati da animali che il nostro organismo considera degli aggressori che abbassano le difese immunitarie. \nA mano a mano è maturata in me la convinzione che un’umanità capace di convivere con il sistematico massacro di milioni di animali nei mattatoi\, veri e propri campi di concentramento e di sterminio in tempo di pace\, non per necessità di sopravvivenza ma per mero piacere gastronomico\, non ha la capacità morale\, civile e spirituale per realizzare un mondo migliore dall’attuale. Finché l’essere umano non sarà in grado di valorizzare e rispettare il “piccolo” non sarà neanche in grado di valorizzare e rispettare il “grande”. Il discorso inverso\, non funziona\, non ha mai funzionato. \nPoi mi sono accorto che la mia scelta non era isolata ma affondava le sue origini nel pensiero dei grandi illuminati della storia\, dei mistici\, dei santi e filosofi\, degli uomini di cultura e di scienza di ogni tempo e paese a partire dai Veda\, da Krisna\, Zoroastro\, Buddaha\, Pitagora\, Platone\, Teofrasto\, Plotino\, Plutarco\, Socrate\, Seneca\, Porfirio\, Orazio\, Ovidio\, Plinio e poi Leonardo da Vinci\, Schopenhauer\, Schweitzer\, Tolstoj ecc. ecc.\, oltre una lunghissimo elenco di Santi del calibro di S. Girolamo\, S. Ambrogio\, S. Caterina da Siena\, S. Benedetto\, S. Gregorio Magno\, S. Antonio\, S. Filippo neri ecc. per arrivare fino a noi con Gandhi\, Einstein\, Capitini\, Tom Regan\, Peter Singer\, Umberto Veronesi ed un esercito di studiosi e personalità contemporanee del mondo della scienza\, dell’arte\, dello spettacolo\, dello sport. Tra questi ultimi vale la pena ricordare Dave Scott\, Miles\, Deriaz\, Zanella\, Venturato\, Maiorca\, Crooks\, Lewis ecc. Insomma il meglio dell’umanità era stato ed è vegetariano\, tutti in ottima salute e alcuni vissuti fino a quasi cent’anni. \nSuccessivamente approfondendo le tematiche della cultura vegetariana mi sono accorto che l’alimentazione carnea non solo incide negativamente sulla condizione fisica\, mentale\, emozionale e spirituale dell’individuo ma sull’intero pianeta e che c’è una diretta correlazione tra i problemi più scottanti del mondo e l’alimentazione carnea\, come causa della carenza di acqua potabile muoiono ogni giorno 30.000 persone: per produrre un solo chilo di carne di manzo sono necessari 50.000 litri di acqua. L’industria zootecnica e foraggiera assorbe in Occidente un terzo dell’intera energia disponibile dell’aria\, della terra\, delle falde acquifere e dei mari è dovuto all’industrie zootecniche e foraggiere. Le foreste vengono abbattute al ritmo impressionante di 50.000 milioni di chilometri quadrati all’anno principalmente per essere adibite a pascolo di animali dalla carenza di risorse alimentari ed energetiche e che mantengono l’umanità sotto un costante stato di tensione e di guerra: gli allevamenti di animali\, con la necessità di adibire alla coltivazione di monocolture e a pascolo sempre più nuove terre\, sono causa di contrasti\, invasioni e guerre. \nHo visto che la fame nel mondo uccide 24.000 persone ogni giorno perché le popolazioni dei paesi poveri sono costrette a coltivare nelle loro terre alimenti per gli animali dei paesi ricchi: ogni mucca consuma derrate alimentari quanto 12 persone. Ho visto che il 20% dell’umanità può concedersi il lusso di mangiare la carne perché l’80% digiuna e che se tutti si alimentassero come gli occidentali ci sarebbe un collasso delle risorse vitali del pianeta. Il 70% delle malattie umane è correlato al consumo di grassi\, proteine e derivati animali: negli Usa il consumo di grassi e proteine animali sembra abbia causato più morti di tutte le guerre del secolo scorso. Metà dell’inquinamento totale spesso scaturiscono che i conflitti armati e la violenza umana \nDopo essere diventato vegetariano mi sono accorto che la mia mente era più lucida e più efficiente\, in virtù alla basicità del sangue che aumenta con gli alimenti vegetali e con essa aumentava la mia resistenza allo sforzo fisico: gli animali più forti e resistenti alle fatiche e più pacifici sono vegetariani\, come il cavallo\, il bue\, il bisonte\, l’elefante ecc. Per verificare il mio stato di salute (dal 1974 vegetariano e dal 1986 vegano) mi sono sottoposto ad un’indagine proposta dall’Istituto di Fisiopatologia Medica e dell’Istituto Superiore di Sanità del Policlinico Umberto Primo di Roma. I dati della mia ottima salute\, come di tutti i vegetariani che si sono sottoposti all’analisi durata 2 mattinate\, sono verificabili nel protocollo di indagine. \nSuccessivamente in virtù di una copiosa letteratura scientifica\, parallela a quella ufficiale(spesso al servizio delle grandi multinazionali agroalimentari e chimico-farmaceutiche) di eminenti scienziati\, ricercatori e medici come H. Shelton\, B. Benner\, Ehrete\, E. Diamond\, L. Kervran\, M. Schneider\, L. R. Brown\, A. Mosserì\, Collier J.\, A. D’Elia ecc. solo per citarne alcuni\, ho capito che l’uomo non è strutturato per mangiare animali come i predatori ma\, come i primati non umani\, dovrebbe alimentarsi di vegetali\, frutta e semi oleaginosi\, come conferma l’anatomia comparata\, l’istintologia\, l’immunologia ecc.. Infatti coloro che seguono questa semplice dieta\, senza particolari conoscenze di scienza alimentare\, conforme alle nostre esigenze chimico-biologiche\, non solo non hanno carenze nutrizionali ma godono di una salute migliore degli onnivori umani. Infatti è ormai accertato dai più accreditati istituti scientifici di ricerca del mondo come l’American Dietetics Association\, la più grande organizzazione di nutrizionisti americani e canadesi\, riconosciuti in tutto il mondo per serietà e attendibilità\, che la dieta vegetariana e anche vegana è appropriata a qualunque fase della vita \, compresa l’infanzia. \nInoltre. La biochimica dei neurotrasmettitori è in grado di spiegare scientificamente le radici alimentari dell’aggressività umana. La carne\, compresa quella di pesce\, fa aumentare i livelli dell’aminoacido tirosina e l’accumulo nel cervello dopamina e adrenalina che sono i due neurotrasmettitori responsabili della grinta e dell’aggressività tipica degli animali predatori: la carne è un alimento adatto alle tigri\, agli orsi\, ai leoni\, non all’uomo. Coloro che se ne nutrono sono più inclini all’aggressività e alla violenza; per contro l’alimentazione vegetariana fa aumentare il ritmo delle onde alfa connesse con il rilassamento neuromuscolare favorendo nell’individuo un senso di pace\, di socievolezza\, di gioia avvicinandolo alla percezione delle dimensioni superiori. Inoltre\, le popolazioni per tradizione vegetariane non solo sono più inclini alla mitezza ma vivono più a lungo e sono immuni alle peggiori malattie che flagellano il mondo occidentale\, come gli Hunza del Kashimir\, i Russi del Caucaso\, gli Indiani del Toda e dello Yucatan ed altre. \nOggi sono più che mai convinto che la strada più giusta da seguire è solo quella dell’etica universale del biocentrismo\, la sola che può consentire lo sviluppo di quei valori civili\, morali e spirituali capaci di realizzare un mondo migliore. Per questo sono diventato vegetariano. \n  \n \nVita\, una delle beagle tratte in salvo da Green Hill (Montichiari\, Brescia) l’aprile del 2012\, ha lasciato la sua vita terrena prematuramente. Ci uniamo con dolore a chi in questi anni le ha donato amore\, il sole\, le stelle\, una casa\, prati in cui correre\, la felicità e la stessa vita\, facendole assaporare un’esistenza che\, altrimenti le sarebbe stata preclusa\, condannata com’era a finire in un laboratorio di vivisezione.\nOggi per rendere omaggio a questa giovane Creatura volata sul Ponte dell’Arcobaleno troppo presto e in nome di tutte le vittime degli stabulari (solo nel 2017 in Italia 373 cani sono stati uccisi dopo essere stati sottoposti a sperimentazioni nel silenzio più assoluto di associazioni AV che si sono ben guardate di denunciare l’orrore che veniva consumato occultamente e all’oscuro dell’intera opinione pubblica) e degli allevamenti che procacciano animali ai protest\, la levata di scudi per l’abolizione della vivisezione deve essere compatta e\, soprattutto\, onesta.\nPerché Vita e tutte le vittime dei vivisettori non siano morte invano e non continuino a morire inutilmente per poi cadere nell’oblio\, si abbia finalmente il coraggio di rinnegare ogni politica regolamentista per invocare la fine di questa mattanza conseguente della diffusione di metodiche che sono espressione barbara dello scientismo più bieco ed impietoso.\nNon è accettabile che tra chi piange questa povera Anima di Green Hill (Vita è simbolo che l’unione e l’unità possono davvero compiere grandi cose\, persino inimmaginabili) ci sia chi\, senza alcuno scrupolo di coscienza\, appoggia la prassi vivisettoria delle 3R considerandola “un step necessario” in previsione di una molto poco futuribile\, incertissima e lontanissima metodologia\, questa volta scientifica\, che non faccia in alcun modo ricorso agli Animali.\nLa politica dei piccoli passi ha fallito in modo talmente evidente (gli animali stabulati sono aumentati invece di diminuire) che insistere a perseguirla è un suicidio. Anzi\, è un vero e proprio omicidio visto che gli Esseri Senzienti sottoposti a vivisezione vengono poi ammazzati\, assassinati\, uccisi\, privati della loro vita. Ed è un modo estremamente subdolo per garantire futuro alla vivisezione all’insaputa dei cittadini.\nPerché si continua a rimandare l’unica azione sensata\, logica e coerente da attuare\, ossia invocare l’abolizione della vivisezione? Quando sarà palese che senza l’abolizione chiesta compattamente verranno favoriti i collusi ed i protest. Quando sarà chiaro a tutti che la vivisezione/s.a. non viene abolita perché non c’è interesse neppure da parte di chi (alcuni\, tanti\, pochi? Sempre comunque troppi) si fregia di essere AV?\nQuanti Animali dovranno morire a nostra insaputa perché non vogliamo guardare in faccia la realtà?\nQuanti allevamenti di animali destinati agli stabulari esistono in Italia? Troppi! Fino a quando prassi vivisettorie come le 3R prospereranno\, gli allevamenti saranno necessari e non chiuderanno perché rispondono ad una forte offerta che parte dalle Università\, dagli Istituti della Fondazione Telethon\, dai Centri 3R e così via.\nPiangiamo Vita e la sua morte improvvisa. Piangiamo gli Animali immolati ai protest e alla vivisezione. Ma dopo\, una volta asciugate le lacrime\, con il cuore a pezzi dal dolore\, facciamo davvero qualcosa per Tutti Loro. Piangere non li porterà indietro\, purtroppo. Unirci compattamente contro la vivisezione farà sì che smetteranno di esistere Vittime di una pseudoscienza immorale\, sanguinaria e che ha in spregio qualunque vita\, Animale e Umana. \nA Vita… \nA tutti gli Animali massacrati nei laboratori con la connivenza di troppi che si professano AV…  \nNoi possiamo fare la differenza. Anzi\, dipende solo ed esclusivamente da noi. Da Noi Tutti! Fermiamo l’omertà e i doppiogiochisti. Uniamoci per invocare l’abolizione della vivisezione!!!\nLe mezze misure sono contro i deboli e gli indifesi e favoriscono sempre l’usurpatore e i pro vivisezione.\n#ABOLIZIONEVIVISEZIONE\n– Il Nostro Canto Libero – \nShare on:
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Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza\, indifferenza\, crudeltà.\n– Marguerite Yourcenar \n  \nLeggi condividi e diffondi: PROGETTO PACE NEL MONDO – EDUCARE L’UMANITA’ ALLA PACE di Franco Libero Manco \nVisita il nostro sito Associazione Vegan Animalista \nMetti “Mi piace” sulla pagina Facebook del presidente Franco Libero Manco \nMetti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook AVA Associazione Vegan Animalista \nIscriviti alla nostra Newsletter \nVisiona iscriviti e condividi le nostre videoconferenze dal nostro canale Youtube \n Iscriviti ai nostri gruppi su Facebook: \nAVA Associazione Vegan Animalista \nSupporta Ippoasi e tutti i Rifugi di Animali Liberi \nI PADRONI DEL MONDO\, RESPONSABILI DELLA CRISI MONDIALE\nGIOV. 31 MARZO ORE 18\,00 PRESSO SEDE AVA VIA DEI ROGAZIONISTI N.3 \nCONFERENZA DEL DR. GIORGIO FABRETTI\, ANTROPOLOGO\, GIORNALISTA\, PRESIDENTE ASSOCIAZIONE FRUIT \nORE 20\,00 CENA VEGAN\, CONTRIBUTO 15\,00 EURO. \nPOSTI LIMITATI. E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE AL TEL 3391406256 \nL’INCONTRO SI SVOLGERA’ SECONDO LE PRESCRIZIONI ANTI COVID \n——————————— \nL’etica e il comportamento umano\ndi Franco Libero Manco \nChi potrebbe nuocere ad un essere umano se fosse educato al rispetto di ogni essere vivente? Imparare a rispettare il piccolo è la soluzione di ogni problema. Solo valorizzando e rispettando le diversità della vita si può sperare in una cultura capace di dare all’uomo gli strumenti morali e spirituali in grado di amare e rispettare l’essere umano. \nSe l’uomo avesse la sensibilità di rispettare anche il lombrico sarà sicuramente in grado di rispettare anche il suo simile\, ma se viene educato a rispettare solo l’uomo sarà incapace di nutrire amore nei confronti del prossimo. Occorre insegnare all’uomo ad amare il “piccolo” se si vuole che sia in grado di amare il “grande”. Che cosa è in fondo il vero amore se non la volontà e la capacità di accettare le diversità dell’altro? \nE’ un’illusione sperare che un solo componente la famiglia dimostri saggezza e sensibilità d’animo se viene educato ad usare violenza e ingiustizia su gran parte dei componenti del nucleo familiare. \nL’etica vegana che valorizza e rispetta il più piccolo\, il debole\, il diverso\, è la sola che può rendere l’uomo giusto e sensibile verso il suo stesso simile: la sola filosofia in grado di risolvere i problemi del mondo. E’ il cuore dell’uomo a fare la storia\, la sua coscienza\, la sua sensibilità d’animo\, il suo senso di giustizia e condivisione che si esprime a seconda del suo livello evolutivo mentale\, morale e spirituale. \nE’ da vigliacchi delegare altri a commettere ciò che in prima persona non faremmo mai\, quello di uccidere un animale per mangiarselo.\nE’ indegno di un essere civile infischiarsene della sofferenza e della morte di un animale innocente. \nE’ un delitto dare ai bambini da mangiare gli animali che amano. \nPerché sono vegano? Perché gli animali hanno come noi il diritto all’esistenza\, soffrono e anno terrore della morte. Perché infliggere ad altri sofferenza e morte quando noi cerchiamo di evitarla? \nSolo negli USA ogni ora vengono uccisi 500.000 capi di bestiame\, ma pochi mangerebbero la carne se dovessero uccidere con le proprie mani l’animale che mangiano a tavola. \nUccidere o torturare un uomo è considerato un crimine mentre uccidere o torturare un animale è un fatto normale. \nLa propensione a delegare ad altri a commettere ciò che ci ripugna è la causa della maggior  parte dei delitti. \nLa violenza esercitata nei confronti dell’animale inclina l’uomo alla violenza anche verso il suo stesso simile.\nOgni crimine commesso dall’uomo scaturisce dalla sua incapacità di condividere la condizione della sua vittima. \nCiò che da sempre ha consentito e consente l’attuazione di una società civile e democratica risiede nella coscienza giusta e compassionevole verso i sofferenti\, gli ultimi\, gli indigenti\, gli emarginati\, degli oppressi\, i diversi. La sensibilità dell’animo umano e la ricchezza dei valori morali sono la massima garanzia per il corretto ed onesto comportamento dell’uomo. \nPerché è lecito sperimentare su l’Homo Paniscus (scimpanzè) e no sull’Homo Sapiens? \nÈ la coscienza dell’uomo a fare la storia\, la quale coscienza si esprime a seconda del grado di civiltà\, di sensibilità umana e di giustizia dell’individuo. \nL’oggettivazione di un animale senziente induce al disprezzo del valore della vita e alla negazione del suo diritto naturale ad essere libero. \nLa legittimità ad uccidere gli animali\, nella convinzione che essi siano esseri inferiori\, predispone la mente e la coscienza dell’individuo a considerare sacrificabile o sfruttabile il più debole a vantaggio del più forte. Questo legittima la logica che indusse il razzismo a considerare esseri inferiori gli schiavi\, i negri\, gli ebrei e avvalora la legge del più forte e del fine che giustifica i mezzi: l’identica motivazione assunta dal criminale per giustificare i suoi delitti. Inoltre induce alla trasgressione del comando «Non ammazzare» e «Non fare ad altri ciò che non vorresti ti fosse fatto». \nLa logica del prodotto carneo ottenuto dall’uccisione di animali senzienti rende l’uomo peggiore sul piano morale e spirituale\, perché lo induce a convivere con l’idea che un delitto sia giustificabile se da ciò se ne deduce un piacere o un beneficio. \nI grandi Iniziati di ogni tempo e paese\, gli stessi dottori del cristianesimo\, molti grandi santi e fondatori di ordini monastici\, hanno vietato l’uso della carne considerandolo un impedimento all’evoluzione spirituale dell’uomo. A tal proposito Sant’Ambrogio affermava: «la carne fa cadere anche le aquile che volano». E Albert Schweitzer sosteneva: «Veramente morale è solo colui che soccorre ogni vita e si astiene da far torto ad ogni creatura. La vita in se stessa è sacrosanta. Io mi rendo ben conto che il costume di mangiar carne non è in accordo coi sentimenti più elevati». E Leone Tolstoj: «Mangiare carne è semplicemente immorale perché frutto di un’azione contraria al sentimento morale\, quella di uccidere. Uccidendo l’uomo sopprime anche in se stesso le più alte capacità spirituali: l’amore e la compassione. Sopprimendo questi sentimenti diventa crudele». \nColoro che affermano il loro diritto a mangiare la carne considerano più importante il piacere del loro palato della vita degli animali. Questo atto di ingiustizia\, di violenza e distruzione\, che può avvenire\, a discrezione dei genitori\, anche alla presenza di bambini\, incide negativamente sulla sfera emotiva dell’individuo\, sulla sua coscienza morale e sul suo piano spirituale. Infatti induce a reprimere il sentimento di compassione verso la sofferenza dell’animale\, verso la condivisione delle necessità vitali delle altre creature\, induce alla durezza del cuore e all’insensibilità verso l’altrui sofferenza. \nQuando il proprio piacere viene considerato più importante della sofferenza e della vita di un altro essere vivente l’uomo tende a giustificare un’azione delittuosa in vista di un presunto vantaggio personale. \nL’occultamento della verità a cui sono condannati gli animali vittime della tirannide umana induce alla sonnolenza morale l’individuo e allo spegnimento del suo senso critico piedistallo di tutte le tirannie.\nLa spontanea repulsione alla violenza specialmente dei bambini (i quali in modo subdolo vengono indotti a mangiare gli animali che amano) indica chiaramente che questa è un’azione contraria ai valori morali della coscienza dell’uomo. Nessun genitore farebbe assistere i propri figli a ciò che accade nei mattatoi. \nLimitando il sentimento dell’amore alla sola specie umana si rende l’essere umano incapace di sviluppare nella sua coscienza la pietà e la compassione nei confronti del suo stesso simile. Infatti vi è un legame profondo tra il causare violenza agli animali ed essere inclini alla violenza verso gli esseri umani. Da statistiche ufficiali risulta che il 34 % dei criminali che hanno commesso violenze sui bambini hanno sperimentato la propria violenza sugli animali. \nLimitare la manifestazione del sentimento di compassione ai propri simili significa mutilare inevitabilmente la capacità espressiva della coscienza morale dell’individuo anche nei confronti degli uomini. Come potrebbe il primogenito essere giusto ed amorevole nei confronti di un solo fratello se venisse educato ad esercitare ogni crudeltà e ingiustizia nei confronti degli altri componenti della famiglia? \nQuali animali hanno diritto al rispetto da parte dell’uomo? Tutti. Un animale non è più o meno degno di rispetto a seconda della sua dimensione fisica\, altrimenti l’elefante o la balena avrebbero maggior diritto ad essere rispettati di qualunque altro essere vivente. \nAnche le piante soffrono? Tutto ciò che vive percepisce il dolore\, vuole vivere e proseguire il suo cammino evolutivo. “Non fare ad altri ciò che non vorresti ti fosse fatto” è il principio supremo estensibile dall’uomo ad ogni creatura senziente. Per questo è necessario nutrirsi del frutto e non della pianta che lo produce. \nFinché gli esseri umani avranno una coscienza in grado di giustificare il massacro giornaliero di milioni di animali innocenti nei mattatoi\, non potrà avere la capacità di realizzare un mondo migliore. \nTutte le cose sono interconnesse. Se una parte di un solo organismo è sofferente tutto l’organismo è in pericolo di vita. Come potrebbe una famiglia vivere in pace e in armonia se violenta\, sfrutta\, schiavizza\, tortura e uccide la gran parte dei suoi componenti? \nA nulla serve cambiare i sistemi politici o economici se prima non  cambia il cuore della gente.\nPerché uccidi se non voi essere ucciso? Perché imprigioni\, torturi se non vuoi essere imprigionato\, torturato? \nSe all’uomo non importano le sofferenze degli animali perché dovrebbero importare agli Angeli le sofferenze degli umani? \nAnche la persona più giusta ha le mani sporche di sangue se mangia la carne. \nL’indifferenza verso il dolore altrui  il vero cancro del genere umano. \nNon ho diritto ad un mondo migliore se contribuisco a renderlo peggiore con la mia violenza. \nLa differenza che c’è tra un animalista ed un carnivoro è che il primo cerca la giustizia ed il rispetto anche degli animali\, il secondo solo quello degli uomini. Il primo rinuncia al piacere della carne per non causare sofferenza\, al secondo non importa nulla della sofferenza e della morte di un animale innocente. \nEssere vegani e meglio per la salute e la coscienza.\nNoi dobbiamo imitare gli Angeli non gli animali predatori. \nCome possiamo sperare che gli uomini diventino migliori se se vengono autorizzati a massacrare giornalmente milioni di animali innocenti per il piacere della gola? \nSenza carne si vive meglio\, e più a lungo. \nNoi siamo coloro che veramente cercano il regno di Dio perché chiediamo amore e rispetto per tutte le sue creature. \nUna persona impegnata nel sociale ma indifferente alla sorte degli animali che mangia a tavola non è adatta a servire il popolo. \nIl livello morale e spirituale di un popolo dipende da cosa mangia. \nIl solo modo di risolvere tutti i problemi dell’uomo è quello di renderlo più giusto e sensibile. \nIl vegetarismo è il sistema immunitario della terra che consentirà al pianeta di salvarsi dalla distruzione\, dalla fame\, dalla violenza\, dalle malattie. \n———————– \nDOMENICA 3 APRILE DALLE ORE 16\,00 ALLE ORE 18\,00\, POTRAI CONOSCERE UNA NUOVA DISCIPLINA CHE OPERA NEL CAMPO DELL’ESPERIENZA SOGGETTIVA E CHE OFFRE TECNICHE SPECIFICHE CHE POSSONO ESSERE APPLICATE IN OGNI INTERAZIONE UMANA.  TALI TECNICHE SONO IL RISULTATO DEGLI STUDI E SPERIMENTAZIONI DI UN MATEMATICO E DI UN LINGUISTA CHE HANNO ELABORATO INSIEME MODELLI DI COMUNICAZIONE DI STRAORDINARIA FORZA ED EFFICACIA.  IL CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE E’ LIBERO. ANNA GELFI OPERATRICE OLISTICA PROFESSIONAL SIAF ITALIA CHE VIVE E LAVORA AL NORD\, HA GENEROSAMENTE ACCETTATO DI CONDIVIDERE TALI CONOSCENZE CON IL PUBBLICO ROMANO UTILIZZANDO LE SUE PERSONALI RISORSE PER QUESTO SCOPO. PER INFO 3357832281 \n————————————– \nPASQUETTA CON IL GRUPPO AVA AL PARCO DELLA CAFFARELLA\nL’APPUNTAMENTO E’ PER LE ORE 11\,00 IN LARGO TACCHI VENTURI \nUN OCCASIONE PER UN MOMENTO DI SVAGO E SOCIALIZZAZIONE IN CONTATTO CON LA NATURA. GIOCHEREMO\, DECLAMEREMO POESIE. E’ NECESSARIO MUNIRSI DI INDUMENTI COMODI ADATTI ALLA CIRCOSTANZA\, STUOIA O COPERTINA  E TUTTO L’OCCORRENTE PER IL PRANZO AL SACCO \nE’ GRADITA LA PRENOTAZIONE AL TEL DI LUANA 3391406256 \n————————————— \nSi raccolgono le adesioni per il corso di Tango Argentino per principianti (livello 1) che si svolgerà il venerdì sera dalle ore 19.00 presso la sede AVA (via dei Rogazionisti\, 3. Alle 21.30 è prevista la consueta cena Vegan al contributo di 10 euro. Il corso si effettuerà con almeno 12 prenotazioni (non è necessario iscriversi in coppia). Costo del corso 55euro mensili a persona. Data di inizio venerdì 22 aprile 2022 ore 19. E’ necessaria comunicazione di adesione ai seguenti numeri 392 77 06 049; 339 1406256 \n \n#cacciatorieagricoltoribellagente\nPer decenni i cacciatori hanno dato sfogo al loro incontenibile impulso di sterminare caprioli con la scusa degli ingenti danni provocati da questa specie all’agricoltura. I coltivatori\, a loro volta\, si sono sempre ben guardati dal contraddirli. Dunque\, caprioli = devastazione dell’ambiente e delle colture. E invece? Da un monitoraggio effettuato dalla Regione Veneto\, ben poco propensa alla tutela degli animali e con una indubbia simpatia per i cacciatori\, emerge l’esatto opposto. Riprendiamo direttamente dall’articolo: «Fortunatamente gli impatti con l’agricoltura da parte dei caprioli sono molto limitati\, in quanto questo ungulato è specie territoriale e pertanto non forma gruppi numerosi. (…) La sua dieta è quella di un brucatore selettivo\, il cui impatto alimentare si diluisce su ampi spazi». E’ quanto emerso all’indomani del censimento di caprioli nell’area di ValleVecchia (Caorle) effettuato da un’azienda sperimentale gestita dalla stessa Regione Veneto. Le guardie venatorie hanno da poco censito la popolazione di caprioli composta da 158 individui per 300 ettari ed hanno scoperto che\, pur essendo aumentata di 15 unità rispetto all’ultima verifica fatta nel 2018\,la comunità di ungulati persiste ad essere totalmente innocua per l’agricoltura. Ma se in Veneto questa specie risulta in alcun modo dannosa\, la Confagricoltura della Toscana ha dichiarato guerra ai caprioli distruttori e devastatori incalliti. Nota da rilevare tutt’altro che insignificante: l’anno scorso una associazione di cacciatori (l’Unione regionale cacciatori dell’Appennino) fece ricorso al Tar per impedire l’abbattimento di femmine e di cuccioli di caprioli perché la caccia selvaggia minava la conservazione della specie. Il Tar respinse l’istanza\, con grande esultanza della Confagricoltura Toscana e di tutte le altre associazioni venatorie sparse per la regione.\nDunque\, i caprioli sono innocui o devastatori? La domanda è puramente retorica. Quello che invece constatiamo con la massima serietà e una gran dose di rabbia è come le lobby in Italia facciano solo ed unicamente quello che a loro aggrada tanto la legge le tutela.\nNon necessariamente legale è sinonimo di giusto.\nE intanto a rimetterci la vita sono sempre e soltanto gli animali . \nPer saperne di più:\nhttp://www.venetoagricoltura.org/2019/03/in-evidenza/caorle-ve-densita-caprioli-vallevecchia-prima-in-italia/ \nhttps://www.lettera43.it/it/articoli/cronaca/2019/03/05/caprioli-caccia-agricoltura/229785/\n– Il Nostro Canto Libero – \nShare on:
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