Se un determinato alimento deve essere necessariamente cotto per essere reso commestibile allora non era destinato dalla natura a nutrirci
IL MALE IN PICCOLE DOSI



Se un determinato alimento deve essere necessariamente cotto per essere reso commestibile allora non era destinato dalla natura a nutrirci
Le statistiche mostrano che più le popolazioni consumano latticini più sono colpite da osteoporosi e da fratture

Gli ultimi a riconoscere la fratellanza universale saranno sicuramente i preti i quali (a mio avviso) scelgono la carriera ecclesiastica anche o soprattutto perché la loro religione li autorizza a disporre della vita di ogni essere non umano e questo li fa sentire importanti: il loro Dio li benedice quando squartano un agnello e lo divorano.

Che i cacciatori esaminino la loro condotta di fronte agli esseri che essi perseguitano, si mettano per un momento al loro posto

“Mi dispiace per gli animali ma io alla bistecca non rinuncio”
Che è come dire “voglio fare quello che mi piace ma non fatemi vedere gli effetti che produce la mia scelta.

Chi rifiuta a priori il sistema vegan ha solo paura di rinunciare alla bistecca
Parlare di veganismo ai mangiatori di animali ci si rende antipatici

Il 75% dei cereali consumanti dagli animali d’allevamento viene dai paesi in via di sviluppo: 36 dei 40 paesi più poveri del mondo esportano cibo verso gli Usa e l’Europa

la fame nel mondo non è un problema causato dalla mancanza di cibo prodotto, ma da una sua distribuzione non omogenea e soprattutto dagli sprechi enormi

La vita media è aumentata perché oggi la popolazione ha da che nutrirsi, non lavora più sotto il sole dall’alba al tramonto, non ci sono le guerre, le pestilenze, la mortalità infantile, la frequente morte per parto

Negli allevamenti vengono separate precocemente le mucche dai vitelli, causando sofferenza per le une e per gli altri; inoltre non è vero che le mucche da latte non vengano uccise, come l’industria casearia vorrebbe far credere.