Se i bambini rifiutano di mangiare la frutta o la verdura è perché hanno subito un’alterazione delle capacità naturali gustative a causa dell’imposizione da parte degli adulti a mangiare prodotti innaturali, industriali e prodotti animali fin da i primi mesi di vita.
Trova nel Fruttarismo non solo uno stato di salute vigoroso e indissolubile ma anche solidi princìpi di amore, rispetto e compassione verso ogni forma di vita, animale e vegetale.
Essere impegnati a favore dei poveri e mangiare la carne equivale a produrre il problema che si intende debellare, dal momento che l’alimentazione carnea è la principale causa della fame nel mondo, oltre che della cattiva salute dell’uomo, dell’inquinamento generale e della distruzione del patrimonio boschivo.
Noi abbiamo l’obbligo morale di informare sulla realtà che vivono gli animali a causa di chi usa mangiarli: dobbiamo responsabilizzare l’uomo davanti alle sue scelte; deve essere pienamente consapevole che mangiare carne significa condannare uno, cento, mille animali ad una terribile esistenza prima di essere fatti a pezzi e cucinati, ma che di questo un giorno dovrà sicuramente rispondere davanti alla Vita.
Ma ogni grande rivoluzione passa necessariamente attraverso il mutamento del proprio essere, dalle proprie abitudini, del proprio stile di vita: richiede la volontà di uniformarsi a ciò che è buono, giusto, positivo, armonico
La nostra filosofia di vita, la nostra etica vegan, ci porta gradualmente ad escludere anche la pianta nella nostra nutrizione e nutrirci dei frutti della stessa, e questo non è affatto difficile farlo