La coscienza è resa disumana dall’abitudine millenaria a disprezzare il dolore e la vita degli animali e quindi degli stessi esseri umani.
GLI SCOPI ED I PRINCIPI FONDAMENTALI DEL MOVIMENTO UNIVERSALISTA/VEGAN



La coscienza è resa disumana dall’abitudine millenaria a disprezzare il dolore e la vita degli animali e quindi degli stessi esseri umani.

L’animale va rispettato semplicemente perché è giusto farlo, perché è un imperativo morale, perché è un dovere per una società che si considera civile, perché questa è la condizione affinché l’umanità si liberi della nefasta concezione del debole sacrificato a vantaggio del forte, con i tremendi effetti consequenziali anche sulla dimensione umana.

Noi combattiamo contro il male supremo del carnivorismo e della sperimentazione animale come ciò che disumanizza l’uomo, che lo rende malato nel corpo, che lo assoggetta mentalmente al potere dei forti e lo condanna al degrado morale, al genocidio spirituale, ad un futuro di desolazione e senza speranza.

Non c’è convenienza a trovare la soluzione definitiva di una patologia che produce incassi per centinaia di miliardi di euro ogni anno in Italia. Ogni anno la lobby del cancro, solamente con i nuovi ammalati, circa mille al giorno, movimenta una cifra superiore ai 54 miliardi di euro.

Noi che cerchiamo di diffondere la scienza alimentare igienista e l’etica universale del biocentrismo, abbiamo il dovere di essere in buona salute, di mostrare i benefici della scelta vegan, insomma di essere di esempio, diversamente la gente si convincerà che non ne vale la pena rinunciare al piacere della carne. Ma spesso succede che alcune persone vegan abbiano un aspetto emaciato, smunto, pallido, che sono troppo magre e troppo grasse; queste probabilmente non hanno ancora chiaro il valore e la portata della nostra missione.

Non c’è nulla nell’uovo che non sia presente nel mondo vegetale. Che necessità abbiamo di consumare uova dal momento che tra l’altro sono ricche di colesterolo? Ogni uovo consumato è una vita potenziale che viene distrutta.

“La vita media si è allungata”
Non certo per merito dei farmaci che sono considerati la 4^ causa di morte nel mondo. Si è allungata la vita non il benessere della persona. A che serve vivere più a lungo se si passano gli ultimi 20 anni combattendo con la malattia?

“Il vegano vive in buona salute non perché esclude la carne dalla sua dieta ma perché ha uno stile di vita più sano”
Questa affermazione, che ha l’intento di denigrare la scelta vegan, in sostanza è un punto di forza per il momento che ha lo scopo di indurre la persona ad una maggiore consapevolezza verso un più corretto stile di vita nel quale è imprescindibile l’aspetto etico. Ma non è affatto vero che sia solo questo il motivo della buona salute dei vegani. La carne è un alimento incompatibile con l’organismo umano e quindi portatore di moltissime patologie come confermato dagli istituti più screditati del mondo in fatto alimentare.

E’ abbastanza scientifico l’esperimento epidemiologico durato 27 anni condotto da Colin Campbell in più di 2400 contee cinesi?

In questo evento ci illustrerà il suo pensiero e sarà a disposizione per soddisfare le nostre curiosità e rispondere alle nostre domande.