Gli animali possiedono un’anima; chi ha mangiato la carne di un animale è costretto a sopportarne la presenza dentro di se e quella presenza si manifesta attraverso particolari stadi che appartengono al mondo animale
Considerare la nostra relatività nei confronti del Tutto, il valore anche delle cose più minime, ci aiuterà a considerare la nostra relatività nei confronti del Tutto e a superare l’assurda, anacronistica e perniciosa visione antropocentrica.
La fame nel mondo uccide 24.000 persone ogni giorno perché le popolazioni dei paesi poveri sono costrette a coltivare nelle loro terre alimenti per il bestiame dei paesi ricchi
Mentre i nostri cugini antropoidi sono provvisti di armi naturali (come denti ben appuntiti e potenti mascelle, di cui noi umani siamo sprovvisti, e che in qualche modo giustificherebbe una dieta a volte onnivora), gli esseri umani, fisiologicamente e anatomicamente risultano essere ancora più marcatamente progettati per nutrirsi esclusivamente di frutta, germogli, bacche, semi e radici.
Fagli una carezza, prima di ucciderlo E quando inerme e intriso di terrore l’animale sarà nelle tue mani,prima di togliergli il respiro, la luce, la vita,guarda l’innocenza nei suoi occhi,senti il caldo tepore del suo corpo,
Se i bambini rifiutano di mangiare la frutta o la verdura è perché hanno subito un’alterazione delle capacità naturali gustative a causa dell’imposizione da parte degli adulti a mangiare prodotti innaturali, industriali e prodotti animali fin da i primi mesi di vita.
Essere impegnati a favore dei poveri e mangiare la carne equivale a produrre il problema che si intende debellare, dal momento che l’alimentazione carnea è la principale causa della fame nel mondo, oltre che della cattiva salute dell’uomo, dell’inquinamento generale e della distruzione del patrimonio boschivo.