La caccia è un’altra forma di guerra
I CATARI Il più grande movimento vegan della storia



La caccia è un’altra forma di guerra

Se costoro sono consapevoli che l’animale è capace di provare sofferenza e angoscia, ma nonostante questo ritengono prioritario il piacere del loro palato alla morte dell’animale, allora sono persone con ridotta sensibilità verso il dolore altri

La strage dei delfini in Danimarca fa sprofondare nella vergogna il mondo occidentale che solo per questo dovrebbe cessare di considerarsi civile

Se sei capace di percepire la bellezza ed il miracolo della vita, l’intima essenza delle cose, la perfezione di un essere vivente, l’analogia tra te e un animale; se sai dare valore alla voce del cuore, della coscienza e per questo aprirti alla compassione e condividere l’intima ispirazione alla pace, l’indomabile anelito ad esistere di ogni creatura, allora sei parte della nuova progenie umana.

Chiunque ama gli animali, chiunque crede nella nuova civiltà umana e condanna la crudeltà della caccia trovi il tempo per recarsi al più vicino punto di raccolta e coinvolgere parenti ed amici

la desertificazione che ci lascia senza terre coltivabili

La sola speranza per il genere umano di abolire la violenza, le ingiustizie e la guerra è di educare le popolazioni ai valori fondamentali della vita

Assisto impotente ed attonito
all’oltraggio perpetrato
ogni giorno contro la vita
ed un brivido agghiacciante mi pervade

Ci si ammala per mancanza di serenità interiore: stress, ansia, depressione, gelosia, rancore, frustrazioni, preoccupazioni, pessimismo…

Non fare ad altri ciò che non vorresti ti fosse fatto