IL GRANDE VEGETARIANO LEONARDO DA VINCI

IL GRANDE VEGETARIANO LEONARDO DA VINCI

Ebbene, Leonardo da Vinci, il genio che tutta l’umanità ci invidia, l’uomo che ha preceduto di millenni la comune dimensione umana, il prototipo, il paradigma umano, questo essere straordinario che, sul tracciato dei grandi Pitagora, Ippocrate, Buddha, Krishna, Socrate, Einstein ecc., riprende ed amplia le porte dell’etica universale, costui non si alimentava secondo la dieta di Giorgio Calabrese, Atkins, Ohsawa, Peter D’Adamo o nella maniera di Gianfranco Vissani,  costui era vegetariano come i grandi maestri spirituali di ogni tempo e paese che vedevano nell’alimentazione cadaverica non solo il massimo impedimento all’evoluzione dello spirito umano ma lo strumento più dannoso sul piano fisico, mentale e morale dell’uomo.

MASS-MEDIA: MORTE DEL LIBERO ARBITRIO

Io ne sono certo, vinceremo la nostra battaglia, è solo questione di tempo, sia perché alle nostre spalle e nel nostro cuore stanno le anime ed il pensiero dei grandi maestri di ogni tempo e paese, e sia perché l’evoluzione di tutti gli esseri è una realtà inarrestabile che i più infernali meccanismi del potere possono solo ritardare, ma mai annullare del tutto

CANI IN CHIESA NEL GIORNO DELLE PALME

CANI IN CHIESA NEL GIORNO DELLE PALME

“Quando si vede un gran numero di uomini aridi, vuoti e crudeli, collerici, avidi, feroci, tirannici assassini dei loro stessi bambini o dei loro genitori, non è una follia pensare che noi abbiamo dei doveri verso di essi solo perché appartengono alla specie umana, mentre verso il bue da lavoro, la mucca da latte, il cane, il mulo, la pecora, il cavallo non ne abbiamo alcuno? (Plutarco)