L’innocenza della natura depredata dal profitto di gente senza scrupoli
ARMONIE INFRANTE



L’innocenza della natura depredata dal profitto di gente senza scrupoli

Ci rendiamo conto di quanto sia importante aver cura del proprio organismo, apprezzando e usufruendo delle sue enormi doti di resistenza e di riequilibrio, evitando ogni abbattimento morale, ogni svalutazione e ogni sfiducia in noi stessi, incluso beninteso ogni panico virale.

I problemi della nostra società, siano essi sociali, culturali, economici o ambientali, scaturiscono dal comune stile di vita fondamentalmente lontano dalla sfera etica.

Siamo a marzo 2020 e ogni telegiornale è un macabro e incessante conteggio monatto, un vero e proprio bollettino di guerra. Ma, strizziamo bene le orecchie, non tutto il male viene per nuocere.

Prima o poi arriverà un virus che l’essere umano non sarà in grado di neutralizzare.

Quel che succede nel mondo è la sommatoria del livello evolutivo dell’intelligenza e delle coscienze individuali.

Siamo vegan per aderire al comando non ammazzare e non fare ad altri ciò che non si vorrebbe per se stessi; per non avere sulla coscienza la sofferenza e la morte di tanti animali.

La salute non rende: è la malattia che dà sostentamento ad una massa sconfinata di persone

Il pesce, i molluschi, i crostacei non sono cose inanimate, oggetti senz’anima, frutti, patate o sassi senza vita: sono esseri come noi di forma diversa, come noi capaci di sofferenza, di paura, di angoscia.

L’agilità e la velocità con cui si muove un pesce nel suo ambiente naturale ha qualcosa di affascinante e di prodigioso