Lo Stato, attraverso gli organi di formazione culturale deve poter sviluppare nell’individuo quei valori fondamentali della vita che sono la base di un giusto e corretto vivere civile
L’etica universale della nuova coscienza umana



Lo Stato, attraverso gli organi di formazione culturale deve poter sviluppare nell’individuo quei valori fondamentali della vita che sono la base di un giusto e corretto vivere civile

Gli animali possiedono un’anima; chi ha mangiato la carne di un animale è costretto a sopportarne la presenza dentro di se e quella presenza si manifesta attraverso particolari stadi che appartengono al mondo animale

Si rimanda il problema animali a quando saranno risolti i problemi umani, cioè probabilmente a mai

Considerare la nostra relatività nei confronti del Tutto, il valore anche delle cose più minime, ci aiuterà a considerare la nostra relatività nei confronti del Tutto e a superare l’assurda, anacronistica e perniciosa visione antropocentrica.

La fame nel mondo uccide 24.000 persone ogni giorno perché le popolazioni dei paesi poveri sono costrette a coltivare nelle loro terre alimenti per il bestiame dei paesi ricchi

Se i bambini rifiutano di mangiare la frutta o la verdura è perché hanno subito un’alterazione delle capacità naturali gustative a causa dell’imposizione da parte degli adulti a mangiare prodotti innaturali, industriali e prodotti animali fin da i primi mesi di vita.

Favorire lo sviluppo di una coscienza umana più giusta e solidale, una mentalità di pace e di disponibilità verso il prossimo
UN ALIMENTO E’ ADATTO ALL’ALIMENTAZIONE UMANA SE E’ COMPATIBILE CON IL NOSTRO ORGANISMO

Noi abbiamo l’obbligo morale di informare sulla realtà che vivono gli animali a causa di chi usa mangiarli: dobbiamo responsabilizzare l’uomo davanti alle sue scelte; deve essere pienamente consapevole che mangiare carne significa condannare uno, cento, mille animali ad una terribile esistenza prima di essere fatti a pezzi e cucinati, ma che di questo un giorno dovrà sicuramente rispondere davanti alla Vita.