La carne o il pesce sono agli antipodi dall’avere le caratteristiche per essere considerati adatti all’alimentazione umana. Un pezzo di carne, allo stato naturale, sanguinolenta e sempre in via di putrefazione, è quanto di più ripugnante e inadatto all’alimentazione umana.
Il disprezzo del minuto, del piccolo, dell’indifeso testimonia la mancanza di percezione dell’armonia che tutto pervade e questo lascia l’individuo nell’ignoranza e nell’incapacità di apprezzare e valorizzare lo stupefacente valore della vita e di conseguenza l’incapacità di aprirsi all’amore anche verso gli esseri umani.
La nostra causa procederà inevitabilmente, è nell’ordine evolutivo delle cose, nonostante la deludente realtà che a volte anche i migliori, dopo un primo entusiastico approccio, dimenticano la causa e si eclissano per motivi forse non sempre condivisibili. Questo significa non aver capito l’importanza della nostra missione che a mio avviso è più grande dei nostri interessi personali, di ogni progetto, di ogni affetto.
La vera salute è la sintesi dell’armonia
tra la mente, serena, aperta alla conoscenza,
il corpo, attivo, libero da tossine
e lo spirito proteso verso il divino
La vera salute è la sintesi dell’armonia
tra la mente, serena, aperta alla conoscenza,
il corpo, attivo, libero da tossine
e lo spirito proteso verso il divino
Avere una propria coscienza critica, essere in buona salute e la tendenza al quieto vivere è contro il sistema che vuole una popolazione ignorante, bisognosa, frastornata, malata, violenta perché solo in questo modo si è funzionali al meccanismo.
Socrate ci disse: “la vita senza ricerca non è degna di essere vissuta. Penso che alludesse alla curiosità, più che alla conoscenza. In ogni società umana in ogni momento ea tutti i livelli, i curiosi sono all’avanguardia.
(Roger Ebert)