Per l’animale non esiste la proprietà privata, barriere geografiche, campi recintati, e se la zanzara ci punge seguendo il suo istinto non per questo deve essere uccisa.
Quali animali hanno diritto al rispetto?



Per l’animale non esiste la proprietà privata, barriere geografiche, campi recintati, e se la zanzara ci punge seguendo il suo istinto non per questo deve essere uccisa.

Il problema è che un’azione malvagia non può essere considerata esecrabile a seconda della vittima: benedetta e auspicata se le vittime sono gli animali, mostruosa e condannabile se comminata a danno degli umani

dobbiamo porre più attenzione all’alimentazione dei nostri animali domestici perché se si ammalano dipende in gran parte da cosa diamo loro da mangiare, diversamente non si spiega perché gli stessi animali allo stato naturale non sviluppano mai le suddette patologie.

In questo luogo di orrore e di barbarie, in questo campo di perenne sterminio, in questa fucina di crudeltà e di insensibilità, in questo luogo trionfò a lungo non la civiltà ma l’arroganza più vile e regressiva, non l’amore ma l’egoismo più impietoso e distruttivo, non la giustizia ma l’ignoranza e la morte

Il politico insensibile alla sofferenza degli animali, vittime innocenti dell’egoismo umano; incapace di percepirne gli effetti devastanti sugli uomini e sull’intero pianeta, non può essere un capo, un buon amministratore dei beni altrui, un punto di riferimento della nuova società umana proiettata verso un futuro più giusto e migliore

Consiglio a chi volesse attivarsi in tal senso di entrare in un qualunque negozio di scarpe o anche di pellicce e chiedere semplicemente se hanno prodotti cruelty free, alternativi alla pelle o alle pellicce, anche se non si ha intenzione di acquistare nulla.

Libera quella quell’uccellino che hai nella gabbia, quel pesce che hai nell’acquario… spezza le sue e le tue catene e finalmente anche tu sarai un uomo libero.
Di fronte alla possibile scelta tra frutta o carne la mente fa percepire la differenza di sostanza tra i due alimenti ma è il cuore che fa scegliere all’individuo l’alimento che soddisfa il suo egoistico piacere

Proviamo ad immaginare le parti anatomiche di un corpo umano; immaginiamo che il cuore, il fegato, la milza, il rene, il polmone, il cervello, gli intestini, alcune costole, alcuni muscoli, siano stati levati in obitorio ad una persona deceduta e messi in un recipiente.

Noi abbiamo una grande missione da compiere, quella di rendere migliore questo mondo attraverso l’apertura del cuore dell’uomo verso la vera giustizia e verso la compassione universale