Come è possibile che l’uomo, figlio della natura, possa pensare se stesso fuori dalla natura? La presunzione è la nostra malattia naturale e originaria.
CHI SONO IO? di Franco Libero Manco



Come è possibile che l’uomo, figlio della natura, possa pensare se stesso fuori dalla natura? La presunzione è la nostra malattia naturale e originaria.

L’elaborazione di un nuovo progetto di società diventa imperativo. Infatti quando le materie prime e l’energia scarseggeranno, il che è inevitabile, si bloccherà il meccanismo della società dei consumi.

Come si può essere così fuori logica o in mala fede e sostenere che l’umanità abbia la possibilità di tornare a consumare carne di animali allevati allo stato brado?

Se il popolo chiede violenza, sesso, lusso sfrenato, essi danno violenza, sesso, lusso sfrenato senza curarsi del danno che procurano.

Noi cerchiamo di evidenziare non un reato qualsiasi ma un massacro sistematico di proporzioni apocalittiche: per questo, da qualcuno, siamo considerati estremisti, esaltati, gente da evitare.

Utilizzare i resti di un povero animale allevato e ucciso a vantaggio della specie umana, tirannica e padrona, è inconciliabile con la nostra coscienza animalista

Il Dott. Vasco Merciadri, tra i più conosciuti medici divulgatori dell’alimentazione vegana, darà testimonianza dei moltissimi casi di guarigione della malattia attraverso il giusto e corretto abbinamento degli alimenti totalmente vegetali.

L’animale va rispettato semplicemente perché è giusto farlo, perché è un imperativo morale, perché è un dovere per una società che si considera civile, perché questa è la condizione affinché l’umanità si liberi della nefasta concezione del debole sacrificato a vantaggio del forte, con i tremendi effetti consequenziali anche sulla dimensione umana.

Ho fatto volontariato in Africa per anni. Ho avuto ed ho ancora oggi esperienza decennale in medicina tradizionale e naturale. La diffusione della filosofia vegan è un punto fermo della mia vita, che mi piace allargare al concetto di non violenza.

Già l’idea di un Dio geloso, vendicativo e antropocentrico si è rivelata devastante per gran parte del genere umano e per la creazione tutta.