Dentro il riquadro
del mio piccolo giardino
ho incontrato
minuti esseri tra l’erba
e leggere fragranze
di petali novelli
RELIGIONE E QUESTIONE ANIMALI NELL’ETICA UNIVERSALE DELLA NUOVA COSCIENZA VEGAN



Dentro il riquadro
del mio piccolo giardino
ho incontrato
minuti esseri tra l’erba
e leggere fragranze
di petali novelli

Dentro il riquadro
del mio piccolo giardino
ho incontrato
minuti esseri tra l’erba
e leggere fragranze
di petali novelli

La carne o il pesce sono agli antipodi dall’avere le caratteristiche per essere considerati adatti all’alimentazione umana. Un pezzo di carne, allo stato naturale, sanguinolenta e sempre in via di putrefazione, è quanto di più ripugnante e inadatto all’alimentazione umana.

Il disprezzo del minuto, del piccolo, dell’indifeso testimonia la mancanza di percezione dell’armonia che tutto pervade e questo lascia l’individuo nell’ignoranza e nell’incapacità di apprezzare e valorizzare lo stupefacente valore della vita e di conseguenza l’incapacità di aprirsi all’amore anche verso gli esseri umani.

La nostra causa procederà inevitabilmente, è nell’ordine evolutivo delle cose, nonostante la deludente realtà che a volte anche i migliori, dopo un primo entusiastico approccio, dimenticano la causa e si eclissano per motivi forse non sempre condivisibili. Questo significa non aver capito l’importanza della nostra missione che a mio avviso è più grande dei nostri interessi personali, di ogni progetto, di ogni affetto.

La vera salute è la sintesi dell’armonia
tra la mente, serena, aperta alla conoscenza,
il corpo, attivo, libero da tossine
e lo spirito proteso verso il divino

La vera salute è la sintesi dell’armonia
tra la mente, serena, aperta alla conoscenza,
il corpo, attivo, libero da tossine
e lo spirito proteso verso il divino

Non lasciare mai che un uomo metta qualcosa sopra di te… Se non, forse, il suo ombrello.
(Mae West)

Al saggio tutta la Terra è aperta, perchè patria di un’anima bella è il mondo intero

È impossibile godere a fondo l’ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
(Jerome Klapka Jerome)