Il bambino alla finestra: “Mamma! O è passato Superman, o il babbo è volato giù dal tetto!”.
(Herman)
Il bambino alla finestra: “Mamma! O è passato Superman, o il babbo è volato giù dal tetto!”. (Herman)



Il bambino alla finestra: “Mamma! O è passato Superman, o il babbo è volato giù dal tetto!”.
(Herman)

Era un bambino presuntuoso e saccente. Quando la maestra di prima elementare gli chiese: “Ma tu credi in Dio?”. Lui rispose: “Bè, credere è una parola grossa. Diciamo che lo stimo”.
(Walter Fontana)

Bocciate. Bocciate un pò di figli del popolo. Che rimanga qualche idraulico.
(Marcello Marchesi)

Recandosi la domenica in un centro commerciale si può assistere al naufragio dell’umanità.
(Piero Trabucchi)

Il codice genetico è unico in tutte le piante, gli animali ed i batteri, ciò significa che la vita è comparsa una sola volta sulla Terra, e quindi tutti gli organismi sono nostri cugini, non in senso allegorico o spirituale ma in senso letterale.

– “I signori che cosa prendono?” –
– “Un tramonto vista mare per due grazie” –

Ora basta parlare di me, parliamo di voi. Cosa ne pensate di me?
(Bette Midler rivolta al pubblico in teatro)

LE VERDURE: si combinano bene con proteine e amidacei

Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: “Com’è morto? Gli è scoppiato il portafoglio”.
(Marcello Marchesi)

La famiglia. Eravamo uno strano piccolo gruppo di personaggi che si facevano strada nella vita condividendo malattie e dentifrici, bramando gli uni i dolci degli altri, nascondendo gli shampoo e i bagnoschiuma, prestandoci denaro, mandandoci a vicenda fuori delle nostre camere, infliggendoci dolore e baci nello stesso istante, amando, ridendo, difendendoci e cercando di capire il filo comune che ci legava.
(Erma Bombeck)