Libera quella quell’uccellino che hai nella gabbia, quel pesce che hai nell’acquario… spezza le sue e le tue catene e finalmente anche tu sarai un uomo libero.
UCCELLI IN GABBIA E PESCI NEGLI ACQUARI



Libera quella quell’uccellino che hai nella gabbia, quel pesce che hai nell’acquario… spezza le sue e le tue catene e finalmente anche tu sarai un uomo libero.
Di fronte alla possibile scelta tra frutta o carne la mente fa percepire la differenza di sostanza tra i due alimenti ma è il cuore che fa scegliere all’individuo l’alimento che soddisfa il suo egoistico piacere

Proviamo ad immaginare le parti anatomiche di un corpo umano; immaginiamo che il cuore, il fegato, la milza, il rene, il polmone, il cervello, gli intestini, alcune costole, alcuni muscoli, siano stati levati in obitorio ad una persona deceduta e messi in un recipiente.

Noi abbiamo una grande missione da compiere, quella di rendere migliore questo mondo attraverso l’apertura del cuore dell’uomo verso la vera giustizia e verso la compassione universale
E così, se da vegan non si è più responsabili della sofferenza e della morte degli animali, da onnivori si torna a versare sangue innocente, a danneggiare la propria salute, ad inquinare l’ambiente, a distruggere le foreste, ad affamare il Terzo Mondo…
Hanno ben altro a cui pensare, come aveva ben altro a cui pensare l’aristocrazia, la nobiltà di un tempo che considerare la sofferenza e la dignità degli schiavi, dei negri, degli zingari, degli ebrei ai quali veniva negata non solo la capacità di avere sentimenti ma anche quella di soffrire

Ebbene, Leonardo da Vinci, il genio che tutta l’umanità ci invidia, l’uomo che ha preceduto di millenni la comune dimensione umana, il prototipo, il paradigma umano, questo essere straordinario che, sul tracciato dei grandi Pitagora, Ippocrate, Buddha, Krishna, Socrate, Einstein ecc., riprende ed amplia le porte dell’etica universale, costui non si alimentava secondo la dieta di Giorgio Calabrese, Atkins, Ohsawa, Peter D’Adamo o nella maniera di Gianfranco Vissani, costui era vegetariano come i grandi maestri spirituali di ogni tempo e paese che vedevano nell’alimentazione cadaverica non solo il massimo impedimento all’evoluzione dello spirito umano ma lo strumento più dannoso sul piano fisico, mentale e morale dell’uomo.

Vi sono tante cose buone da mangiare senza versare sangue innocente di creature come te e me amano la vita, soffrono e hanno terrore della morte.

Quando sai che nel mondo un miliardo e mezzo di persone percepiscono in un mese quanto guadagna in un giorno l’ultimo manuale in Occidente, mentre ogni mucca riceve dalla comunità europea un sussidio di 2,5 dollari al giorno (il doppio di quanto dispone il 75% degli africani) e dici, “Che ci posso fare”, tu non sei un uomo

Ben sappiamo che un albero non cresce in un giorno; ben sappiamo che se la condanna trattiene una volta su dieci la consapevolezza sprona nove volte su dieci; ben sappiamo che togliere la carne ai ghiottoni sarebbe come togliere gli schiavi ai nobili di un tempo.