LE GIUSTIFICAZIONI DI CHI MANGIA ANIMALI

LE GIUSTIFICAZIONI DI CHI MANGIA ANIMALI

La nostra filosofia di vita, la nostra etica vegan, ci porta gradualmente ad escludere anche la pianta nella nostra nutrizione e nutrirci dei frutti della stessa, e questo non è affatto difficile farlo: oltre tutti i frutti succosi e commestibili degli alberi, noi vegan cerchiamo di consumare pomodori, melanzane, zucchine, peperoni, carciofi ecc.,  tutti i semi, tutti i cereali e tutte le leguminose.

Le colpe dei grandi sistemi

La colpa dello Stato sta nell’aver disatteso il suo vero compito: quello della formazione della coscienza morale dei suoi cittadini, di favorire lo sviluppo dei valori fondamentali della vita (civili, morali e spirituali), di essere strumento di vera cultura, di infondere il valore delle virtù, del retto vivere, dell’onestà, della fraterna collaborazione, della responsabilità del singolo verso il destino comune, del dialogo come soluzione ad ogni controversia personale e collettiva.

IN FUGA DALLE RELIGIONI OCCIDENTALI

Prima o poi la Chiesa si accorgerà del suo errore millenario, si accorgerà che l’antropocentrismo è il principale nemico dell’evoluzione integrale dell’uomo, si accorgerà che lo spirito deve compiere la sua evoluzione, che il seme gettato deve dare i suoi frutti, che il vero cristiano è colui che si esprime in termini di amore universale, allora e solo allora sarà la vera chiesa dello Spirito.

Il vegetarismo nella religione induista

Dovete sapere che una delle parole con le quali gli induisti si definiscono non è indù, ma SanathanaDharma, un termine che deriva da il sanscrito, Dahrma, che è ciò che nutre e sostiene l’universo.