“Il vegano vive in buona salute non perché esclude la carne dalla sua dieta ma perché ha uno stile di vita più sano”
Questa affermazione, che ha l’intento di denigrare la scelta vegan, in sostanza è un punto di forza per il momento che ha lo scopo di indurre la persona ad una maggiore consapevolezza verso un più corretto stile di vita nel quale è imprescindibile l’aspetto etico. Ma non è affatto vero che sia solo questo il motivo della buona salute dei vegani. La carne è un alimento incompatibile con l’organismo umano e quindi portatore di moltissime patologie come confermato dagli istituti più screditati del mondo in fatto alimentare.
Ma quello che disturba noi vegani è che il nostro sistema di vita venga considerato una tra le tante diete nutrizionali in voga; un qualunque improvvisato movimento ossessionato della buona salute o gente sentimentale che, non avendo altro a cui pensare, lotta per la difesa degli animali e non quella che realmente è la nostra causa per sua essenza e natura, cioè la più grande rivoluzione socio-culturale-spirituale che l’umanità abbia mai vissuto
Mai che i presentatori intervistassero una persona vegana alla quale chiedere lo stato di salute, se fa riferimento al nutrizionista o se ha carenza dei nutrienti dei quali allarmano la popolazione.
Incontriamo Anna in occasione della presentazione del suo libro Felixia, la favola animalista che auspica una riconciliazione tra esseri umani e animali.
Incontriamo Anna in occasione della presentazione del suo libro Felixia, la favola animalista che auspica una riconciliazione tra esseri umani e animali.
Nella scienza non esiste il concetto di organismi più evoluti e meno evoluti, anche se vi sono alcuni animali dotati di capacità proprie superiori ad alcuni esseri umani meno dotati.