La nostra salute, i problemi di intolleranze o di sovrappeso, i nostri stati d’animo, quali depressione, irascibilità, ansia, sono legati anche alla nostra alimentazione.
L’animale va rispettato semplicemente perché è giusto farlo, perché è un imperativo morale, perché è un dovere per una società che si considera civile, perché questa è la condizione affinché l’umanità si liberi della nefasta concezione del debole sacrificato a vantaggio del forte, con i tremendi effetti consequenziali anche sulla dimensione umana.
Chi vende un prodotto spacciandolo per un altro commette un reato. Chi macella un animale non macellabile commette un reato. Chi falsifica la documentazione commette un altro reato. Chi omette di controllare commette un reato.
Noi siamo quelli che non hanno interessi da difendere: il nostro solo interesse è l’amore per la Vita, il diritto al rispetto, alla libertà e all’esistenza di ogni essere vivente; per questo non ci fermeremo; con forza e determinazione grideremo il nostro disappunto e saremo ascoltati.
Noi combattiamo contro il male supremo del carnivorismo e della sperimentazione animale come ciò che disumanizza l’uomo, che lo rende malato nel corpo, che lo assoggetta mentalmente al potere dei forti e lo condanna al degrado morale, al genocidio spirituale, ad un futuro di desolazione e senza speranza.
Non c’è convenienza a trovare la soluzione definitiva di una patologia che produce incassi per centinaia di miliardi di euro ogni anno in Italia. Ogni anno la lobby del cancro, solamente con i nuovi ammalati, circa mille al giorno, movimenta una cifra superiore ai 54 miliardi di euro.
Noi che cerchiamo di diffondere la scienza alimentare igienista e l’etica universale del biocentrismo, abbiamo il dovere di essere in buona salute, di mostrare i benefici della scelta vegan, insomma di essere di esempio, diversamente la gente si convincerà che non ne vale la pena rinunciare al piacere della carne. Ma spesso succede che alcune persone vegan abbiano un aspetto emaciato, smunto, pallido, che sono troppo magre e troppo grasse; queste probabilmente non hanno ancora chiaro il valore e la portata della nostra missione.
Non c’è nulla nell’uovo che non sia presente nel mondo vegetale. Che necessità abbiamo di consumare uova dal momento che tra l’altro sono ricche di colesterolo? Ogni uovo consumato è una vita potenziale che viene distrutta.
Sono Andrea Cisternino, residente in Ucraina e fondatore del Rifugo Italia Kj2 a Kiev.
Sono un fotografo pubblicitario, ho incominciato la mia professione nel 1985, ma quando mi sono affacciato a guardare cosa stava succedendo in Ucraina per il Campionato europeo di calcio la mia vita è cambiata.
Non certo per merito dei farmaci che sono considerati la 4^ causa di morte nel mondo. Si è allungata la vita non il benessere della persona. A che serve vivere più a lungo se si passano gli ultimi 20 anni combattendo con la malattia?