L’alimentazione comune basata sulla carne e sui suoi sottoprodotti è responsabile del 75%
dei casi di tumori all’intestino nel mondo occidentale, del 50% dei tumori al seno e alla prostata.
Tutta la scienza medica e’ improntata a dare alla specie umana quella salute e quella longevità che tutte le altre specie animali hanno senza alcuna scienza medica.
Ogni legge è data affinché un popolo attui il suo percorso evolutivo, ma quando la tradizione preclude lo sviluppo etico, civile, culturale e spirituale dell’uomo deve necessariamente essere superata.
Se gli esseri umani non consumassero più carne (considerata a torto un alimento), indirizzerebbero inevitabilmente le loro scelte alimentari su prodotti alternativi, vegetali, con immensi benefici per se stessi, l’ambiente, l’economia, la civiltà del rispetto degli altri esseri viventi.