Il problema serissimo è che tra meno di un mese milioni di giovani verranno rinchiusi dentro dei gulag e trattati non come studenti ma come potenziali e pericolosi untori.
Pensavo fosse scuola e invece era un lager…



Il problema serissimo è che tra meno di un mese milioni di giovani verranno rinchiusi dentro dei gulag e trattati non come studenti ma come potenziali e pericolosi untori.

Non si può continuare a consumare #cibi innaturali e inadatti alla nostra natura e sperare di stare in buona #salute.
Non si può essere cinici, insensibili, indifferenti alla condizione degli altri e sperare di vivere in mondo di gente virtuosa e magari avere la serenità d’animo, la pace e l’equilibrio interiore.

Professavano la carità verso gli indigenti. Erano guaritori, esorcisti per imposizione delle mani. Si chiamavano i poveri in spirito, misericordiosi. La loro casa era aperta a tutti.

Mentre in diversi paesi la protesta pacifica, ma ferma scende in piazza e nelle strade, da noi si sta disquisendo filosoficamente sulla proposta più demenziale dell’ultimo secolo: i tavolini con le rotelle per i “disabili” del Nuovo Millennio, cioè i piccoli studenti.

Come in un vortice di luce
mi trovai trasportato alle origini del tempo.
Vidi il fuoco primigenio espandersi
in un’immane deflagrazione atomica
e poi polveri di astri turbinanti condensarsi in costellazioni.

Avete capito genitori cosa vi aspetta al varco? Dovete mollare i figli a scuola perché avete bisogno di andare a lavorare? Ma di quale lavoro stiamo parlando se vi metteranno in quarantena forzata?

E’ nell’uomo che bisogna intervenire se si spera in una società migliore, altrimenti ogni pur lodevole iniziativa è inutile perdita di tempo: è come potenziare la carrozzeria di un’automobile per arginare i danni di chi guida in stato di ubriachezza.

Se il pesce fosse necessario alla nostra salute coloro che non ne fanno uso dovrebbero accusare carenze di tali grassi polinsaturi invece godono di una salute migliore rispetto a coloro che ne fanno uso.

Chi vive correttamente non ha paura del giudizio del prossimo, anzi sa che ogni giusto rimprovero può essere la medicina più efficace per migliorare se stessi, anche se la critica deve sempre essere un pungolo, mai una sferza. Il rimprovero non deve mai sconfinare nell’offesa, nell’insulto o peggio nella calunnia.

I macachi strappati alla loro patria, al loro gruppo, ai loro genitori o figli, imprigionati in gabbie metalliche, non capiranno perché sono stati condannati ad un dolore che porta alla pazzia, alle tenebre. E gli effetti negativi sulla coscienza collettiva saranno indelebili e mille volte più pesanti degli improbabili vantaggi.