LA GRANDE PANDEMIA CHE VERRA’ SE NON CAMBIAMO VITA
Secondo un dottore americano, Michael Greger è in arrivo un virus letale al cui paragone il covid-19 è uno scherzo. Un mammasantissima di virus che falcerebbe gran parte dell’umanità.


LA GRANDE PANDEMIA CHE VERRA’ SE NON CAMBIAMO VITA
Secondo un dottore americano, Michael Greger è in arrivo un virus letale al cui paragone il covid-19 è uno scherzo. Un mammasantissima di virus che falcerebbe gran parte dell’umanità.

Credo che la vita ci dia ogni giorno la possibilità di migliorare noi stessi e questo è possibile solo se, attraverso un giusto e salutare esame di introspezione, siamo disposti a mettere in discussione le nostre chiusure, i nostri personalismi.

Si deve prendere atto che sta cambiando il paradigma su certe terapie e trattamenti, per cui non è più possibile avere un unico pensiero allineato e unanime.

Oggi ho la soddisfazione di avere due figli formidabili e sani, risolvendo anche il problema di accesso alle scuole. E li posso guardare negli occhi senza alcun imbarazzo, sapendo di averli difesi da ogni persecuzione sanitaria.

La vita sulla terra è come una grande squadra di operai ognuno dei quali ha una sua specifica mansione il cui progetto è contribuire all’evoluzione della vita sul pianeta. Ognuno è strutturato per una sua particolare funzione: un’escavatrice non può assolvere al compito della pala meccanica, o del martello pneumatico, e così via.

Ebbene, se ogni nostro proposito ha realmente lo scopo di salvare gli animali dalla sofferenza e dalla morte violenta, informare e sensibilizzare sulla loro condizione nei loro allevamenti intensivi, nella macellazione, nella sperimentazione, nella caccia, nella pesca e in tutte le attività umane in cui si sfruttano e utilizzano come fossero cose senz’anima

Com’è possibile considerare buona da mangiare la gamba, la spalla o qualunque altra parte anatomica di un animale le cui fattezze anatomiche sono simili alle nostre?

Armonizzare le forze eterogenee nel luminoso obiettivo del bene comune, la pace, la giustizia, l’evoluzione, l’amore, la vita, questo è il primo, fondamentale scopo dell’esistenza e ciò che rende l’esistenza dell’uomo nobile e degna di essere vissuta.

L’educazione dei bambini al veganismo è possibile solo se i genitori, gli insegnanti, gli educatori sono a loro volta sufficientemente informati e consapevoli dell’importanza fondamentale di una corretta alimentazione i quali, molto spesso, carenti delle necessarie nozioni nutrizionali, credono di fare il bene dei piccoli convincendoli, e magari forzandoli, a mangiare la carne e i derivati animali.

L’utilizzo prevalente o esclusivo di alimenti di origine vegetale oltre a risultare nutrizionalmente adeguato, permette di rendere disponibili sufficienti quantità di nutrienti rispettando perfettamente i limiti del fabbisogno proteico giornaliero