Con ogni probabilità sono una delle poche autorità al mondo sui pigolii degli anatroccoli. Li ho sentiti tutti: pigoli felici, tristi, spaventati, disperati che dicono “Quando si mangia”, “Dove sei, mamma?” o “Sto arrivando, mamma”. Molta gente crede che gli anatroccoli si limitino a pigolare. Ma non è così.
(Bryce Fraser)
Quando un gatto fissa immobile un punto, forse sta creando una poesia. O sta scoprendo un varco nell’universo. O sta aspettando la venuta di un alieno.
(Fabrizio Caramagna)
Il problema serissimo è che tra meno di un mese milioni di giovani verranno rinchiusi dentro dei gulag e trattati non come studenti ma come potenziali e pericolosi untori.
Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare:
a Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.
“Ecco, guarda, gli dirò
questo è il mare, pigliane un po’!”
Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.
(Gianni Rodari)
Il proprietario della macchina targata “New York BL 7583674589999999473628847456578954128941259636757784”, è pregato di spostarla.La sua targa sta bloccando il traffico.
(Bill Dana)
Non si può continuare a consumare #cibi innaturali e inadatti alla nostra natura e sperare di stare in buona #salute.
Non si può essere cinici, insensibili, indifferenti alla condizione degli altri e sperare di vivere in mondo di gente virtuosa e magari avere la serenità d’animo, la pace e l’equilibrio interiore.