Ancora una volta basterebbe osservare gli Animali per ricordare che siamo già tutti fratelli e sorelle: tra di noi, tra noi e loro.
VEGAN, LA GRANDE RIVOLUZIONE UMANA



Ancora una volta basterebbe osservare gli Animali per ricordare che siamo già tutti fratelli e sorelle: tra di noi, tra noi e loro.
Mi oppongo all’amore tradito,
alla fiducia negata, alle speranze deluse,
al paradosso delle guerre liberatrici.
Mi oppongo a tutto ciò che si oppone all’amore,
alla gioia, alla pace,
alla morte io mi oppongo,
per tutti coloro che amano la vita.

La compassione è un miracolo più grande del camminare sulle acque

Saremo nelle strade per riportare il centro della discussione lì dove appartiene, ricordando che i primi a ribellarsi contro la violenza di allevamenti, mattatoi, reti da pesca, laboratori, zoo, delfinari, circhi, caccia e ogni altro settore del dominio, sono gli animali stessi che, ogni giorno, lottano per la propria liberazione, reagendo alla morsa dello specismo non appena possono.
Possibile che nessun magistrato abbia il coraggio di prendere provvedimenti contro i generatori di malattie, sofferenze e morte e impedire la pubblicizzazione non solo di prodotti carnei ma di ogni altro prodotto scientificamente riconosciuto nocivo per la vita delle persone e dell’ambiente?

Quando sai che il Sud del Mondo per pagare i suoi debiti versa ogni anno 12.000 miliardi di dollari nelle casse dei paesi ricchi e che il 40% di tutte le importazioni agricole negli Usa destinati agli animali d’allevamento vengono dai paesi in via di sviluppo

Non un solo beneficio può essere attribuito alla carne, mentre non vi è aspetto nutrizionale, protettivo, antiossidante di cui non sia dotato il mondo vegetale, esente, tra l’altro, da sostanze mutagene.

Uno dei punti fermi a sostegno dei benefici della medicina convenzionale, a cui fa riferimento molta gente, è che nonostante i danni collaterali delle medicine di sintesi, nonostante gli alimenti, l’aria, l’acqua inquinati, la vita media è aumentata, e naturalmente i meriti vengono attribuiti alla medicina che con i suoi farmaci ha contribuito a questo lusinghiero traguardo.
Che razza di scienza è quella medica che sa tutto di malattia e nulla di salute? Che parla di calorie, proteine e grassi e mai di digeribilità e assimilabilità degli alimenti o di impatto acidificante o di leucocitosi digestiva, che calcola al grammo i nutrienti e trascura l’unicità dell’entità umana?

Con la costante attività di informazione e sensibilizzazione tramite conferenze settimanali (circa 600) di cultura universalista (vegan/animalista/ambientalista, e non solo) tenute da relatori di altissimo livello professionale, moltissime persone hanno riacquistato benessere, e a qualcuno è stata perfino salvata la vita