Il sistema vegan è per gente avveduta, preparata, responsabile, saggia, lungimirante e chi afferma che questo non funziona sotto l’aspetto nutrizionale è in malafede o non ha mai applicato le sue vere regole.
I PENTITI DELLA SCELTA VEGAN



Il sistema vegan è per gente avveduta, preparata, responsabile, saggia, lungimirante e chi afferma che questo non funziona sotto l’aspetto nutrizionale è in malafede o non ha mai applicato le sue vere regole.

Ritengo l’indifferenza verso le esigenze altrui la madre di tutte le problematiche umane

Se noi ce ne infischiamo del disagio che possono causare le nostre scelte, che non dovrebbero mai essere in contrasto con il senso di un civile comportamento, come possiamo sperare di essere portatori di una morale più ampia, quella che renderà migliore questo mondo?

L’essere umano, copia dei suoi cugini gorilla, scimpanzé, bonobo e orango, non può essere considerato onnivoro solo perché le circostanze lo hanno obbligato a mangiare di tutto: è come considerare onnivora la mucca costretta negli allevamenti a consumare cereali e farine di animali.
Al fine di non perdere gli effetti benefici sulla salute ormai indiscutibili è però necessario non dimenticare che dobbiamo assicurarci di avere una dieta ben bilanciata

il disprezzo della vita e del dolore dell’animale inclina l’uomo all’insensibilità verso la condizione del prossimo e perché lo specismo apre la strada al razzismo, al sessismo…

Ciò che danneggia, indebolisce, neutralizza le nostre difese immunitarie è tutto ciò che è incompatibile con la nostra vera natura di esseri pacifici, razionali, frugivori, spirituali.

Potrai conoscere
la grandezza della tua anima,
se saprai risvegliare la forza
della tua volontà liberatrice.

Io mi impegnerò a potenziare maggiormente le mie difese immunitarie, prenderò tutte le precauzioni necessarie ma non mi farò vaccinare. In ogni modo resta profonda e sentita la mia partecipazione al dolore delle vittime.

Il nostro messaggio non è per coloro che sono paghi della loro condizione fisica, morale e spirituale e che sono rassegnati alla malattia e ad una realtà di ingiustizie e violenze sull’uomo, sull’animale, sulla natura