“L’amore è composto da un’unica anima che abita in due corpi” (Aristotele)

“L’Amore è il primo di tutti gli Dei” (Platone)

“È l’amore, non la ragione, più forte della morte” (Thomas Mann)

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EMERGENZA ECOLOGICA, EMERGENZA ETICA

di Franco Libero Manco

200 mila chilometri quadrati di foresta tropicale, quanto la Gran Bretagna, vengono distrutti ogni anno: 40 ettari al minuto.

Un prodotto farmaceutico su 4 deriva dalla piante delle foreste tropicali.

L’America Latina ed il Sud Este Asiatico hanno già perso il 40% delle loro foreste tropicali

I metodi più usati sono: incendio (che contribuisce al 30% alle’emissione mondiale di CO2);  miniere, dighe, centrali idroelettriche, strade.

Siamo qui perché c’è un problema che sta mettendo in crisi l’ecosistema.

La soluzione è ribadita da tutti:  meno inquinamento, energia rinnovabile, meno spreco di risorse energetiche ecc.

Un qualunque problema a carattere sociale è generato sempre dalla condotta dell’individuo che, privo di codici morali, si comporta in modo sconsiderato nei confronti del patrimoni comune

Per uscire dalla crisi occorre combattere l’antropocentrismo, superare il concetto biblico “soggiogate la terra” e soprattutto l’incremento demografico.

Solo attraverso l’educazione delle masse, attraverso la cultura del senso critico costruttivo, attraverso la cultura delle cause, attraverso  la responsabilità individuale verso il destino collettivo; solo valorizzando le diversità formali, è possibile dar vita ad una nuova cultura che tuteli il patrimonio naturale.

Questo può essere ottenuto solo attraverso un cambiamento del proprio stile di vita che è la causa del problema che noi stiamo dibattendo.

La prima causa della distruzione dell’ambiente è la carne; l’altra è la soia, in gran parte destinata all’alimentazione degli animali da carne e da latte

 

Il deserto avanza al ritmo di 3500 kq l’anno; ogni anno per la cattiva gestione del territorio si formano 6 milioni di ettari di nuovo deserto; la desertificazione minaccia circa un miliardo di persone in 100 paesi del mondo; un quarto delle terre del pianeta è a rischio di erosione; il 27% del territorio in Italia va incontro a siccità e a fenomeni erosivi;

La deforestazione è dovuta alla distruzione delle terre fertili e delle foreste abbattute ad un ritmo di 35.000 ettari al giorno principalmente per adibirle a pascolo; questo causa l’irrimediabile estinzione di migliaia di specie animali e vegetali e la distruzione della biodiversità.

Praticamente ogni anno una superficie più grande della Svizzera è trasformata in deserto dagli allevamenti

La principale causa di distruzione delle foreste pluviali è il consumo di carne in USA; il 75% della foresta amazzonica è già stata distrutta a causa degli allevamenti di animali da macello; ogni hamburger equivale a 6 metri quadrati di alberi abbattuti e a 75 chili di gas: ogni volta che si mangia un hamburger si perdono venti o trenta specie vegetali, una dozzina di specie di uccelli, mammiferi e rettili ( 27.000 specie ogni anno).

All’inizio dell’era industriale se ne perdeva una ogni 10 anni, oggi una ogni 20 minuti).

Dopo tre, al massimo cinque anni, il suolo calpestato e divorato da milioni di bovini ed esposto a sole, piogge e vento, diventa sterile e i ruminanti si devono spostare distruggendo altri ettari di foresta: occorrono dai 200 ai 1.000 anni perché quel terreno ritorni fertile.

Servono 150 t. di vegetali per ottenere 20 t. di carne, con la conseguenza che 130 t. di vegetali andranno sprecati.

Il consumo di carne è triplicato nel mondo dal 1980 ad oggi e secondo l’ONU  raddoppierà, entro il 2030

Ogni persona nell’Occidente consuma nella sua vita 1200 polli e genera 40 tonnellate di rifiuti.

Oggi gli Stati Uniti consumano 120 kg di carne a testa l’anno, l’Europa 92, l’ India 5,2, il Burundi 3,5 kg.

SAI QUANTO COSTA UNA BISTECCA?

50 miliardi di animali uccisi ogni anno dall’uomo, esclusi i pesci:

131 milioni ogni giorno,

5.500.000 ogni ora,

91.000 al minuto,

1500 ogni secondo.

Considerando che almeno metà della popolazione mondiale è vegetariana, ogni persona carnivora ha sulla coscienza ogni anno l’uccisione di almeno una ventina di animali.

Su un ettaro di terra, nello stesso periodo di tempo,

si possono produrre i seguenti alimenti:

1.000 kg di ciliegie,

2.000 kg di fagiolini,

4.000 kg di mele,

6.000 kg di carote,

8.000 kg di patate,

10.000 kg di pomodori,

12.000 kg di sedano,

oppure…

50 kg di carne di manzo.

 

Per produrre 1 kg di carne di manzo sono necessari:

100.000 litri di acqua,

9 litri di petrolio,

15 kg di cereali,

12 mq di foresta.

 

Per tanto, facendo le debite proporzioni,

chi mangia una sola bistecca di manzo consuma:

20.000 litri di acqua potabile;

1,5 litri di petrolio;

3 kg di cereali;

2 mq di foresta.

L'immagine può contenere: una o più persone

BANDITA
(Lacandòn)
.

Quando la nebbia si alza 
in coltre leggera
dalle montagne ribelli
fin sulle cime burrascose
ecco che trasporta
l’eco della rivoluzione

Il grigio esplode
dipingendo la bandita
e la colora
dal verde al cobalto
in mille sfumature
come l’ultimo assalto

O bandita disperata
ribelle e caparbia
portami via
non arrenderti donna coraggiosa
aspetta la bruma
che possa stringerti ancora

O bandita disperata
madre e guerrigliera
portami via
tramutami in tempesta
in perfetta armonia
e io ti donerò l’ultima poesia

Olmo

Poésies de l’Orme – Poesie dell’Olmo

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L’AVA è un’associazione Onlus, iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato.

Da oltre 20 anni è centro di informazione e sensibilizzazione;  contribuisce  a formare il pensiero e la coscienza vegan/animalista e, di conseguenza, a salvare migliaia di animali, a dare salute alle persone, a rendere più giusto e responsabile il comportamento dell’uomo, a tutelare la natura, a sollevare l’economia e il Terzo Mondo.

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