Lei è una madre, con i suoi figli.
Se la Pasqua fosse sacra, loro non verrebbero rubati all’Amore materno per essere divorati.
Non cercate Dio qui. Non lo troverete.
Qui si celebrano Sangue e Morte.
Non Dio.

Ci rendiamo conto che una petizione rivolta alle televisioni non verrà mai presa in considerazione, ci sono enormi interessi degli inserzionisti da tutelare, ma magari soprattutto in questo nefasto periodo forse un pò di solletico se siamo in tanti a firmare glielo possiamo procurare, invito tutti a condividere e firmare la petizione grazie!

PETIZIONE contro la pubblicità della carne in televisione

Leggi condividi e diffondi: PROGETTO PACE NEL MONDO – EDUCARE L’UMANITA’ ALLA PACE di Franco Libero Manco

Visita il nostro sito Associazione Vegan Animalista

Metti “Mi piace” sulla pagina Facebook del presidente Franco Libero Manco

Metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook AVA Associazione Vegan Animalista

Vieni a trovarci presso la nostra sede di Roma in Piazza Asti, 5/A 

Visiona iscriviti e condividi le nostre videoconferenze dal nostro canale Youtube

 Iscriviti ai nostri gruppi su Facebook:

AVA Associazione Vegan Animalista

Supporta Agripunk e tutti i Rifugi di Animali Liberi

SPIRAGLI DALLA CINA PER ELIMINARE I MERCATI DELL’ORRORE

di Franco Libero Manco

Condiviso da molti scienziati: il 70% delle patogeni umani arriva all’uomo attraverso l’animale.

La stessa infezione del coronavirus pare sia stata generata nel comparto di animali selvatici del mercato del pesce di Huanan, famoso per esporre, vendere e macellare animali vivi al momento, perché sprovvisti di frigoriferi.

Gli scienziati hanno individuato nel pipistrello la possibile fonte di del virus, senza ospiti intermedi.

Gli animali, in questi luoghi infernali ad onta e vergogna imperitura del genere umano, vengono tenuti in gabbie strettissime e macellati per terra: cani, scimmie, gatti, tartarughe, serpenti, coccodrilli, scorpioni, scoiattoli ecc. sangue, urine e umori vengono a contatto con chi li uccide e con chi li acquista e li mangia: il luogo ideale dove si possono verificare contaminazioni e diffusione di virus e batteri.

Sars ed influenza Aviaria possono avere avuto origine in questi luoghi, chiamati mercati bagnati per l’enorme quantità di acqua che occorre versare per lavare il sangue dal pavimento.

E’ impossibile conoscere la provenienza di questi animali e avere la certezza che non siano privi di malattie. Dopo l’epidemia di Sars del 2003 la Cina ha temporaneamente vietato il commercio di animali selvatici nei mercati.

Oggi si prevede un contenimento di questa terribile, mostruosa tradizione a seguito dell’approvazione di una bozza di legge presentata  al Congresso Nazionale del Popolo che prevede il bando immediato del consumo di carne di animali selvatici, e riconosce a cani e gatti lo status di animali domestici e ne vieta il consumo.

Staremo a vedere.

Da ricordare che in Cina sono quasi inesistenti le leggi a tutela degli animali; che la crudeltà sugli animali non è un reato; che 10.000 orsi, cosiddetti della luna, impazziscono in strettissime gabbie metalliche per la produzione di bile; che la Cina è il primo paese al mondo per produzione di pellicce di animale.

Occorre ricordarsi anche che il 60% del pesce consumato in Italia è da allevamento cinese.

COME CRISTO IN CROCE

            Nessuna sofferenza, come quella di un animale, vittima dell’egoismo e della violenza umana, mi ricorda la passione e la morte di Cristo.

            Nell’animale immerso in se stesso, vedo il Cristo nel profondo silenzio della preghiera.

            Nel cane abbandonato ad una sorte ingiusta e crudele io vedo la cosmica solitudine del Cristo.

            Nell’agonia degli animali nei vagoni blindati, esausti, arsi dal sole rovente e sospinti come marciume, io vedo Cristo sulla via del Golgota.

            Nel mite agnellino venduto per pochi soldi al macellaio io vedo il tradimento di Giuda e poi Pilato placare la folla, avida di sangue, nel consegnare Cristo nelle mani dei carnefici.

            Nel possente cavallo fiaccato dal pungolo della frusta e dai sordidi colpi di bastone io vedo il Cristo sotto il peso lacerante della croce.

            Nella smorfia di dolore di una scimmia con gli elettrodi conficcati nel cervello, negli occhi sbalorditi di un gatto inchiodato sul banco in uno stabulario, nelle membra contratte di una cavia con l’addome aperto da una lama io vedo il Cristo inchiodato sulla croce.

            Nella bellezza del vitello e nella sua mitezza disprezzata e profanata vedo il Cristo ridotto ad un ammasso di brandelli sanguinanti.

            Nell’uomo del peccato originale, di arrogata figliolanza divina, vedo il disprezzo del dolore inferto a creature innocenti; ma nella semplicità del cuore degli animali, nella dolcezza dei loro occhi io vedo quell’amore incondizionato invocato da Cristo e che l’uomo ancora non sa vivere.

            Nessuna esperienza umana, come quella di un animale, scacciato, rinnegato, bastonato, tradito, umiliato, ferito, ucciso, mi ricorda la nascita e la morte di Gesù: forse perché nacque in una stalla e morì, come muore un animale, solo nel suo universale ed incontenibile dolore, senza possibilità di essere aiutato.

            Ma i preti dicono che il paradiso non è per gli animali, vittime inermi ed innocenti, capaci di amare, ma per l’uomo spergiuro e deicida, artefice di quell’inferno cui ogni giorno condanna milioni di suoi fratelli animali.

—————————————-

FINCHE’…

Tutte le cose sono un essere solo

e nulla può essere violentato o ucciso

senza alterare l’armonia dell’insieme.

Ogni violenza coinvolge e modifica l’universo.

Finché non sarà condivisa la sofferenza

ognuno porterà da solo la sua croce.

Finché un animale sarà abbandonato

nessuno sfuggirà alla solitudine.

Finché un animale sarà recluso

nessun uomo sarà libero.

Finché vi saranno i mattatoi

nessuno sarà innocente d’avanti alla vita.

Finché gli animali non saranno considerati nostri fratelli

nessuno sarà degno di presentarsi davanti a Dio.

Franco Libero Manco

 

SPIRAGLI DALLA CINA PER ELIMINARE I MERCATI DELL’ORRORE