“Esiste un solo male, l’ignoranza;
esiste un solo bene, la conoscenza”
Se hai sensibilità per il filo d’erba non taglierai l’albero
Se hai compassione per l’animale non userai violenza all’uomo
ANIMALISMO, LA DIFFICOLTA’ DI ESSERE COERENTI



“Esiste un solo male, l’ignoranza;
esiste un solo bene, la conoscenza”
Se hai sensibilità per il filo d’erba non taglierai l’albero
Se hai compassione per l’animale non userai violenza all’uomo
Alla mia battuta secondo cui i pesciolini si mangiano pure tra di loro e che il sacrificio di una piccola alice non sarebbe un fatto ultra-drammatico, Franco Libero Manco intervenne ricordandomi che non è la dimensione dell’animale a contare, e nemmeno i suoi giorni probabili di vita importano, quanto l’atto violento e immorale in sé.

Il vegetarismo, anche se si manifesta platealmente nelle ultime generazioni specialmente occidentali, affonda le sue radici nei lontani millenni della storia traendo il suo insegnamento dal pensiero dei più grandi illuminati della terra in una sorta di sincretismo universale facendo proprio il pensiero dei grandi filosofi, dei grandi iniziati, dei grandi mistici, letterati e scienziati di ogni tempo e paese base della morale e della spiritualità umana

L’umanità ha attraversato periodi di transizione tra grandi barbarie, di schiavismo, di dittature, ingiustizie, poi gradualmente si è aperta alla democrazia, al diritto e al rispetto di masse sempre più vaste
Uccidendo gli animali l’uomo ha ucciso la sua parte migliore, la compassione che fin dai primordi andava emergendo nella sua natura; ha ucciso il rimorso, la capacità di condividere le necessità vitali dell’altro; si è reso incline alla legge del più forte e a ogni delitto anche nei confronto degli umani

Siamo vegani e stiamo cercando di spiegare il motivo per cui non mangiamo carne, pesce e nessun derivato degli animali, che gli animali non sono cibo ma esseri senzienti che provano gioie e dolori proprio come noi, e nel mezzo della discussione qualcuno ci interrompe ed esclama: “Anche la pianta soffre”.

Se dicono che l’uomo ha sempre mangiato la carne, dite che anche la guerra è stata sempre fatta dall’uomo ma non per questo dobbiamo continuare ad ucciderci a vicenda e che arriva il momento in cui l’uomo si accorge dei suoi errori e se li lascia alle spalle

Essere profondamente onesti e leali, giudiziosi, imparziali, questo richiede la causa animalista ed è la sola condizione affinché possa essere vista e accettata dal pubblico come un arricchimento e come un movimento culturale che torna a beneficio della società umana.
Non è possibile considerarsi vegetariani e non lottare per i diritti degli animali, come non è possibile considerarsi animalisti e mangiare carne causando agli animali l’ingiustizia suprema della prigionia e della macellazione
Teofrasto, padre dell’ecologia moderna, elabora una grandiosa cosmo-biologia nel quale le forme sono strutturale tra loro in relazione armonica e in cui tutti i viventi entrano come parti di un solo grande organismo.