Di fronte all’inarrestabile incremento demografico il genere umano sarà costretto ad attuare una scelta dalla quale può dipendere la sua stessa sopravvivenza: continuare a produrre alimenti per ingrassare gli animali oppure cibo per gli esseri umani.
Da bambina restavo allibita nel vedere le lapidi dei viventi: è usanza di molti, anziani e giovani, comprare loculo e lapide prima del tempo per scegliere la propria immagine definitiva.
Ogni tentativo di cambiare è destinato a fallire se l’approccio è violento. Le scelte alimentari sono personali e non si possono imporre a nessuno e in nessun caso.
La scelta cruelty free, duratura nel tempo, nasce dal cuore e non dalla testa. Pertanto detto ciò mi dissocio da qualsiasi forma di violenza fisica e verbale messa in atto da vegetariani, vegani o onnivori.
L’alimentazione comune basata sulla carne e sui suoi sottoprodotti è responsabile del 75%
dei casi di tumori all’intestino nel mondo occidentale, del 50% dei tumori al seno e alla prostata.