I problemi della nostra società, siano essi sociali, culturali, economici o ambientali, scaturiscono dal comune stile di vita fondamentalmente lontano dalla sfera etica.
VEGAN, LA GRANDE RIVOLUZIONE UMANA



I problemi della nostra società, siano essi sociali, culturali, economici o ambientali, scaturiscono dal comune stile di vita fondamentalmente lontano dalla sfera etica.

“Abbiamo praticamente dimenticato come sia strano che un animale così grande, possente e intelligente come il cavallo… permetta a un altro, ben più debole animale, di montargli in groppa”. (Peter Gray)

Si preferisce credere che il pesce non soffra, perché non abbiamo la capacità di percepire il loro grido di dolore.

Siamo a marzo 2020 e ogni telegiornale è un macabro e incessante conteggio monatto, un vero e proprio bollettino di guerra. Ma, strizziamo bene le orecchie, non tutto il male viene per nuocere.

Prima o poi arriverà un virus che l’essere umano non sarà in grado di neutralizzare.

Quel che succede nel mondo è la sommatoria del livello evolutivo dell’intelligenza e delle coscienze individuali.

Non seguirmi,io vengo da un altro pianeta. Dove tu costruisci muri, barriere e fortificazioni io ci vedo orizzonti sconfinati.
(Frida Kalho)
Immagine: Autoritratto con corona di spine.

Siamo vegan per aderire al comando non ammazzare e non fare ad altri ciò che non si vorrebbe per se stessi; per non avere sulla coscienza la sofferenza e la morte di tanti animali.

La salute non rende: è la malattia che dà sostentamento ad una massa sconfinata di persone

Il pesce, i molluschi, i crostacei non sono cose inanimate, oggetti senz’anima, frutti, patate o sassi senza vita: sono esseri come noi di forma diversa, come noi capaci di sofferenza, di paura, di angoscia.