L’agilità e la velocità con cui si muove un pesce nel suo ambiente naturale ha qualcosa di affascinante e di prodigioso
Il pesce fa bene… a chi lo vende



L’agilità e la velocità con cui si muove un pesce nel suo ambiente naturale ha qualcosa di affascinante e di prodigioso

L’uomo guarda con ripugnanza, con ribrezzo e sgomento il cadavere di un essere umano, gli suscita paura, timore, ma il cadavere di un animale non solo non gli provoca repulsione e spavento ma lo mangia dopo averlo sezionato e cucinato.

E’ come se degli esseri alieni sperimentassero su di noi le loro armi.

Il cardine di tutti i problemi umani sta proprio in questo: dalla capacità di separare vita da vita, giustizia da giustizia, libertà da libertà, diritti da diritti, compassione da compassione, dal considerare gli altri fisicamente più lontani non inseribili nella nostra sfera di giustizia e di amore.

Come è possibile che l’uomo, figlio della natura, possa pensare se stesso fuori dalla natura? La presunzione è la nostra malattia naturale e originaria.

L’elaborazione di un nuovo progetto di società diventa imperativo. Infatti quando le materie prime e l’energia scarseggeranno, il che è inevitabile, si bloccherà il meccanismo della società dei consumi.

Come si può essere così fuori logica o in mala fede e sostenere che l’umanità abbia la possibilità di tornare a consumare carne di animali allevati allo stato brado?

Chi è compassionevole verso il lombrico non potrà mai nuocere all’essere umano.

Se il popolo chiede violenza, sesso, lusso sfrenato, essi danno violenza, sesso, lusso sfrenato senza curarsi del danno che procurano.

Per coinvolgere il maggior numero di persone e propiziare, prima possibile, un cambiamento sociale significativo a beneficio degli esseri umani, degli animali, delle piante e del pianeta, riteniamo fondamentale favorire la diffusione della cucina più BUONA, salutare, etica e sostenibile che esista