L’INQUINAMENTO NEI CENTRI URBANI E LUNGO LE STRADE HA RAGGIUNTO LIVELLI INSOSTENIBILI
Si dice che vivere in una grande città equivalga a fumare un pacchetto di sigarette al giorno. Lo chiamano ironicamente Aerosol Cittadino.

L’INQUINAMENTO NEI CENTRI URBANI E LUNGO LE STRADE HA RAGGIUNTO LIVELLI INSOSTENIBILI
Si dice che vivere in una grande città equivalga a fumare un pacchetto di sigarette al giorno. Lo chiamano ironicamente Aerosol Cittadino.

Nella sua essenza la cultura vegan non è unidirezionale, settoriale, di parte e quindi limitata nel suo orizzonte, ma assorbe sfericamente la dimensione spirituale, religiosa e filosofica del pensiero universale dei Grandi della terra inglobando nei suoi principi non solo l’uomo ma ogni essere vivente
Non passa giorno che non si registri una esplosione di follia con efferati omicidi di cui le vittime sono quasi sempre le donne e i minori.
Che razza di scienza è quella medica che sa tutto di malattia e nulla di salute? Che parla di calorie, proteine e grassi e mai di digeribilità e assimilabilità degli alimenti o di impatto acidificante o di leucocitosi digestiva, che calcola al grammo i nutrienti e trascura l’unicità dell’entità umana?

A che mi giova che le proteine della carne siano di alto valore biologico se la sostanza che le contiene è dannosa per il mio organismo?

Negli ultimi anni imperversa un numero impressionante di diete proposte da personaggi che, tranne poche eccezioni, hanno poco o nulla a che fare con la scienza dietologica: furbastri che si arricchiscono sfruttando l’ignoranza assai diffusa in fatto nutrizionale.

Con la costante attività di informazione e sensibilizzazione tramite conferenze settimanali (circa 600) di cultura universalista (vegan/animalista/ambientalista, e non solo) tenute da relatori di altissimo livello professionale, moltissime persone hanno riacquistato benessere, e a qualcuno è stata perfino salvata la vita

L’anatomia comparata conferma che la dentatura umana, lo stomaco, i succhi gastrici digestivi, il canale intestinale ecc. dimostrano, senza ombra di dubbio, che l’essere umano è stato strutturato per nutrirsi quasi esclusivamente di frutta.

Gli alimenti vegetali (non biologici) possono essere contaminati a causa dei fertilizzanti chimici cui vengono trattati i terreni sempre più sfruttati e poveri di nutrienti, anche a causa dei pesticidi, fungicidi, anticrittogamici ecc. ma non hanno le tossine della carne dovute ai farmaci somministrati agli animali

Ma sono queste le sue prospettive alimentari e non quelle di riempire le terre, che resterebbero libere dalle attuali monocolture per animali, di magnifici frutteti e benefici orti?