Utilizzare i resti di un povero animale allevato e ucciso a vantaggio della specie umana, tirannica e padrona, è inconciliabile con la nostra coscienza animalista
GLI ANIMALISTI NON PORTANO SCARPE DI PELLE



Utilizzare i resti di un povero animale allevato e ucciso a vantaggio della specie umana, tirannica e padrona, è inconciliabile con la nostra coscienza animalista

La nostra luminosa filosofia di vita ha bisogno di gente forte, capace di anteporre l’ideale del bene universale ali propri interessi personali; di chi è capace di sacrificare non solo il suo tempo ma anche la sua vita, se è necessario.

non quando amerai i tuoi simili
ma quando tu stesso sarai i tuoi simili e l’Amore.

In questo evento ci illustrerà il suo pensiero e sarà a disposizione per soddisfare le nostre curiosità e rispondere alle nostre domande.

l’alimentazione vegan ha la peculiarità di indurre il ritmo di base “alfa” che caratterizza un cervello cosciente e vigile accompagnato da un senso di benessere generale analogo allo stato di meditazione che permette all’individuo di entrare in contatto con le realtà più profonde della sua vera natura favorendo immaginazione e creatività.

L’etica universalista supera in ampiezza e profondità i limiti della cultura antropocentrica ed estende i codici di rispetto alla libertà e alla vita dall’uomo agli animali come parti di una sola grande famiglia.

La coscienza è resa disumana dall’abitudine millenaria a disprezzare il dolore e la vita degli animali e quindi degli stessi esseri umani.

L’animale va rispettato semplicemente perché è giusto farlo, perché è un imperativo morale, perché è un dovere per una società che si considera civile, perché questa è la condizione affinché l’umanità si liberi della nefasta concezione del debole sacrificato a vantaggio del forte, con i tremendi effetti consequenziali anche sulla dimensione umana.

Noi che cerchiamo di diffondere la scienza alimentare igienista e l’etica universale del biocentrismo, abbiamo il dovere di essere in buona salute, di mostrare i benefici della scelta vegan, insomma di essere di esempio, diversamente la gente si convincerà che non ne vale la pena rinunciare al piacere della carne. Ma spesso succede che alcune persone vegan abbiano un aspetto emaciato, smunto, pallido, che sono troppo magre e troppo grasse; queste probabilmente non hanno ancora chiaro il valore e la portata della nostra missione.

Non c’è nulla nell’uovo che non sia presente nel mondo vegetale. Che necessità abbiamo di consumare uova dal momento che tra l’altro sono ricche di colesterolo? Ogni uovo consumato è una vita potenziale che viene distrutta.