L’etica della filosofia vegan, nasce dalla considerazione che nessun essere umano nuocerebbe al suo simile se fosse educato alla dolcezza verso ogni essere vivente.
L’AVA al servizio di tutti gli animali per la loro liberazione



L’etica della filosofia vegan, nasce dalla considerazione che nessun essere umano nuocerebbe al suo simile se fosse educato alla dolcezza verso ogni essere vivente.

La nostra luminosa filosofia di vita ha bisogno di gente forte, capace di anteporre l’ideale del bene universale ali propri interessi personali; di chi è capace di sacrificare non solo il suo tempo ma anche la sua vita, se è necessario.

non quando amerai i tuoi simili
ma quando tu stesso sarai i tuoi simili e l’Amore.

La coscienza è resa disumana dall’abitudine millenaria a disprezzare il dolore e la vita degli animali e quindi degli stessi esseri umani.

L’animale va rispettato semplicemente perché è giusto farlo, perché è un imperativo morale, perché è un dovere per una società che si considera civile, perché questa è la condizione affinché l’umanità si liberi della nefasta concezione del debole sacrificato a vantaggio del forte, con i tremendi effetti consequenziali anche sulla dimensione umana.

Noi combattiamo contro il male supremo del carnivorismo e della sperimentazione animale come ciò che disumanizza l’uomo, che lo rende malato nel corpo, che lo assoggetta mentalmente al potere dei forti e lo condanna al degrado morale, al genocidio spirituale, ad un futuro di desolazione e senza speranza.

Non c’è convenienza a trovare la soluzione definitiva di una patologia che produce incassi per centinaia di miliardi di euro ogni anno in Italia. Ogni anno la lobby del cancro, solamente con i nuovi ammalati, circa mille al giorno, movimenta una cifra superiore ai 54 miliardi di euro.

Noi che cerchiamo di diffondere la scienza alimentare igienista e l’etica universale del biocentrismo, abbiamo il dovere di essere in buona salute, di mostrare i benefici della scelta vegan, insomma di essere di esempio, diversamente la gente si convincerà che non ne vale la pena rinunciare al piacere della carne. Ma spesso succede che alcune persone vegan abbiano un aspetto emaciato, smunto, pallido, che sono troppo magre e troppo grasse; queste probabilmente non hanno ancora chiaro il valore e la portata della nostra missione.

Non c’è nulla nell’uovo che non sia presente nel mondo vegetale. Che necessità abbiamo di consumare uova dal momento che tra l’altro sono ricche di colesterolo? Ogni uovo consumato è una vita potenziale che viene distrutta.

“La vita media si è allungata”
Non certo per merito dei farmaci che sono considerati la 4^ causa di morte nel mondo. Si è allungata la vita non il benessere della persona. A che serve vivere più a lungo se si passano gli ultimi 20 anni combattendo con la malattia?