Con il relativismo crollano i dogmi e gli assiomi tipici di mentalità egemoni e sistemi dittatoriali: nel concetto di relatività il soggetto acquista valore proprio come elemento unico e irripetibile, dal momento che infinite sono le circostanze che contribuiscono a renderlo unico nel suo genere
L’Etica Universale del Biocentrismo tende al superamento della barriera del diritto al rispetto, alla libertà e alla vita limitata dagli esseri umani ai membri della loro specie.
PER SALVARE IL PIANETA OCCORRE UNA COSA SEMPLICE E FACILE DA ATTUARSI: ESSERE VEGANI: NE BENEFICERA’ L’AMBIENTE, LA NOSTRA SALUTE, LA NOSTRA COSCIENZA E LA NOSTRA ECONOMIA
Come si può parlare di ridurre l’avvelenamento della Terra e fermare i cambiamenti climatici se si continua a destinare risorse economiche pressoché illimitate proprio alle cause di questo disastro?
Anche oggi ci sono una serie di concause che generano l’alto tasso di estinzione: i cambiamenti del clima, la frammentazione degli habitat, l’inquinamento, l’accesso di pesce pescato e di animali cacciati, la frequente irruzione di “specie aliene” in ecosistemi impreparati, la maggior circolazione di patogeni.
In tutte queste concause c’è l’impronta umana.
La crescita del consumo di carne a livello mondiale è “preoccupante, con significative ripercussioni sullo stato di salute degli ecosistemi della Terra, sul flusso di materia ed energia mobilizzato dai metabolismi sociali rispetto a quelli naturali e sulla crescita delle emissioni di gas climalteranti che derivano dalle attività agricole”
Il nostro compito di universalisti è quello di aiutare la gente a capire e a mettere in discussione le proprie consolidate abitudini, a svincolarsi da tradizioni ingiuste quanto dannose, a capire che la coerenza nella vita, tra ciò che si desidera per questo mondo e ciò che si fa o si dice, è fondamentale per la nostra credibilità.
Non vi è alcuna necessità di consumare pesce ma ci sono moltissime ragioni per smettere di mangiare ciò che danneggia non solo la nostra salute, il nostro pianeta, la nostra economia, ma soprattutto gli animali e la nostra coscienza