L’animale va rispettato semplicemente perché è giusto farlo, perché è un imperativo morale, perché è un dovere per una società che si considera civile, perché questa è la condizione affinché l’umanità si liberi della nefasta concezione del debole sacrificato a vantaggio del forte, con i tremendi effetti consequenziali anche sulla dimensione umana.
Noi siamo quelli che non hanno interessi da difendere: il nostro solo interesse è l’amore per la Vita, il diritto al rispetto, alla libertà e all’esistenza di ogni essere vivente; per questo non ci fermeremo; con forza e determinazione grideremo il nostro disappunto e saremo ascoltati.
Noi che cerchiamo di diffondere la scienza alimentare igienista e l’etica universale del biocentrismo, abbiamo il dovere di essere in buona salute, di mostrare i benefici della scelta vegan, insomma di essere di esempio, diversamente la gente si convincerà che non ne vale la pena rinunciare al piacere della carne. Ma spesso succede che alcune persone vegan abbiano un aspetto emaciato, smunto, pallido, che sono troppo magre e troppo grasse; queste probabilmente non hanno ancora chiaro il valore e la portata della nostra missione.
Non c’è nulla nell’uovo che non sia presente nel mondo vegetale. Che necessità abbiamo di consumare uova dal momento che tra l’altro sono ricche di colesterolo? Ogni uovo consumato è una vita potenziale che viene distrutta.
Sono Andrea Cisternino, residente in Ucraina e fondatore del Rifugo Italia Kj2 a Kiev.
Sono un fotografo pubblicitario, ho incominciato la mia professione nel 1985, ma quando mi sono affacciato a guardare cosa stava succedendo in Ucraina per il Campionato europeo di calcio la mia vita è cambiata.
Non certo per merito dei farmaci che sono considerati la 4^ causa di morte nel mondo. Si è allungata la vita non il benessere della persona. A che serve vivere più a lungo se si passano gli ultimi 20 anni combattendo con la malattia?
“Il vegano vive in buona salute non perché esclude la carne dalla sua dieta ma perché ha uno stile di vita più sano”
Questa affermazione, che ha l’intento di denigrare la scelta vegan, in sostanza è un punto di forza per il momento che ha lo scopo di indurre la persona ad una maggiore consapevolezza verso un più corretto stile di vita nel quale è imprescindibile l’aspetto etico. Ma non è affatto vero che sia solo questo il motivo della buona salute dei vegani. La carne è un alimento incompatibile con l’organismo umano e quindi portatore di moltissime patologie come confermato dagli istituti più screditati del mondo in fatto alimentare.
Ma quello che disturba noi vegani è che il nostro sistema di vita venga considerato una tra le tante diete nutrizionali in voga; un qualunque improvvisato movimento ossessionato della buona salute o gente sentimentale che, non avendo altro a cui pensare, lotta per la difesa degli animali e non quella che realmente è la nostra causa per sua essenza e natura, cioè la più grande rivoluzione socio-culturale-spirituale che l’umanità abbia mai vissuto