Tra pochi giorni è Pasqua, è tempo di essere felici eppure qualcosa mi si schianta in petto senza che niente e nessuno possa lenire la mia angoscia, la mia disperazione
L’universale solitudine degli animali



Tra pochi giorni è Pasqua, è tempo di essere felici eppure qualcosa mi si schianta in petto senza che niente e nessuno possa lenire la mia angoscia, la mia disperazione

L’innocenza dell’animale, la sua semplicità, la sua lealtà, la sua mitezza, il suo spontaneo fuggire da ogni gratuita ingiusta violenza, sono mete ancora da raggiungere da tutta quella parte di umanità che si ritiene civile ed evoluta, superiore agli animali.

I grandi uomini di spirito, di genio, santi e filosofi da sempre hanno raccomandato di escludere dalla dieta l’alimento carneo: la loro genialità e la loro eccellente salute dimostra chiaramente la non necessità nell’alimentazione umana

La nostra filosofia di vita, la nostra etica vegan, ci porta gradualmente ad escludere anche la pianta nella nostra nutrizione e nutrirci dei frutti della stessa, e questo non è affatto difficile farlo: oltre tutti i frutti succosi e commestibili degli alberi, noi vegan cerchiamo di consumare pomodori, melanzane, zucchine, peperoni, carciofi ecc., tutti i semi, tutti i cereali e tutte le leguminose.

Dobbiamo far capire che è meglio e più giusto smettere di mangiare gli animali, che si può godere di una salute migliore, che l’umanità può essere migliore, che tutto può essere migliore e che tutto dipende da cosa si decide di portare a tavola, perché è sempre la coscienza degli uomini a fare la storia.
Prima o poi la Chiesa si accorgerà del suo errore millenario, si accorgerà che l’antropocentrismo è il principale nemico dell’evoluzione integrale dell’uomo, si accorgerà che lo spirito deve compiere la sua evoluzione, che il seme gettato deve dare i suoi frutti, che il vero cristiano è colui che si esprime in termini di amore universale, allora e solo allora sarà la vera chiesa dello Spirito.

Lo Stato, attraverso gli organi di formazione culturale deve poter sviluppare nell’individuo quei valori fondamentali della vita che sono la base di un giusto e corretto vivere civile

Gli animali possiedono un’anima; chi ha mangiato la carne di un animale è costretto a sopportarne la presenza dentro di se e quella presenza si manifesta attraverso particolari stadi che appartengono al mondo animale

Si rimanda il problema animali a quando saranno risolti i problemi umani, cioè probabilmente a mai

Considerare la nostra relatività nei confronti del Tutto, il valore anche delle cose più minime, ci aiuterà a considerare la nostra relatività nei confronti del Tutto e a superare l’assurda, anacronistica e perniciosa visione antropocentrica.